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Domanda di chirurgia

Risposte pubblicate: 13

Problemi post devitalizzazione

Scritto da alessandro / Pubblicato il
Buongiorno, chiedo il Vs parere per un problema post devitalizzazione. Dopo 2 anni che ho devitalizzato 2 denti 25-26 e ricostruiti con 2 corone unite in oro-ceramica, mi è venuta una fistola sul 26 che spurga periodicamente, sono andato da un altro dentista ed è emerso dalle radiografie che i canali non sono devitalizzati correttamente e che in questo caso occorre fare un apicectomia sulla radice che presenta una zona scura nella lastra. Francamente mi spaventa fare un intervento del genere ma non vorrei rimuovere le corone, così ho chiesto che mi venisse fatto il ritrattamento canalare bucando la corona ma il medico mi ha detto che non è una cosa possibile e l'unica cosa da fare per non perdere le corone è l'apicectomia. E' proprio cosi? Non si puo fare niente? Grazie a tutti
Caro Alessandro, non entro nel merito della decisione del Collega, dato che non ho nessun riscontro clinico radiografico. A volte però l'apicectomia risolve tantissimi problemi ove non si possa intervenire con un ritrattamento ortogrado che sia predicibile. L'intervento in mani esperte è veramente molto semplice. Guardi il video del sottoscritto su questo Portale alla voce APICECTOMIA. Cordialità.

Scritto da Dott. Walter Renda
Como (CO)

Sig. Alessandro, se le corone sono cementate definitivamente e provasse a farsele staccare rischierebbe l'integrità della protesi e soprattutto dei monconi; quindi si fidi di quello che le consiglia il suo curante. Saluti.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)

Sono daccordo col collega Renda. Anche se il ritrattamento è sempre da considerarsi la prima opzione terapeutica accompagnato eventualmente da una apicectomia successiva.

Scritto da Dott. Andrea Lorini
Firenze (FI)

Gent. Alessandro, la proposta di cura fattale dal suo dentista è più che corretta. Se lei non vuole rimuovere la corona l'unica via possibile è l'apicectomia. Anche se tecnicamente una capsula può esere bucata per acceddere ai canali, questa poi andrebbe comunque sostiutita con una corona nuova non essendo possibile una riparazione della stessa in bocca. Tenga comunque presente che l'apicectomia su un dente quale il 26 non è sempre agevole e, specie se è interessata la radice palatina presenta una qualche difficoltà. Per cui in linea di massima sarebbe preferibile rimuovere la corona e trattare il dente per via normale.
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Scritto da Prof. Francesco Scarpelli
GORIZIA (GO)

Sig. Alessandro, non capisco dove si pone il problema! smontare le corone non è cosa impossibile, anzi di routine e quindi perchè bucarle? Le consiglio di farsi fare due provvisori per la durata del ritrattamento canalare e alla fine rimontare le sue. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Sig. Alessandro l'apicectomia di un elemento dentario è sicuramente un buon trattamento e molto spesso risolutivo. Quel che è certo è che fare l'apicectomia di un dente significa fare un'endodonzia chirurgica, irreversibile e molto più invasiva di un ritrattamento endodontico. Gli strumenti a ultrasuoni, che l'endodonzia oggi ci mette a disposizione, ci permettono quasi sempre di riaprire canali precedentemente otturati o addirittura calcificati. Parere mio vale sempre la pena andare a fare un trattamento ortogrado perforando la corona piuttosto che intervenire per via chirurgica. Cordiali saluti
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Scritto da Dott.ssa Monia Fazzari
Pisa (PI)

Caro Alessandro l'apicectomia se ben eseguita e con le corrette indicazioni non è assolutamente un intervento traumatico. Vale la pena di tentarlo anche se mostra un discreta propenzione alla recidiva. Cordialità

Scritto da Dott. Alessandro Palumbo
Pescara (PE)

Per risponderLe occorrerebbe vedere una radiografia o almeno sapere se, sotto le corone, sono presenti perni. Se non ce ne sono è abbastanza semplice bucare le corone ed eseguire il ritrattamento non chirurgico, per poi "otturarle". Se ci sono perni occore smontare le corone, ma per non rovinarle, se sono ancora clinicamente ed esteticamente valide, occorrono strumenti specifici quali il Metalift, che consentono di rimuoverle con un danno minimo facile da riparare. L'opzione chirurgica andrebbe valutata solo nel caso che il ritrattamento "normale" non abbia avuto successo.
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Scritto da Dott. Attilio Venerucci
Finale Ligure (SV)

Gentile Alessandro a mio avviso, se la patologia periapicale non dimostra un riassorbimento della radice stessa (tradotto se non e' passato così tanto tempo che ad una rx endorale non si vede parte dell'apice del dente eroso) io andrei con la decisione del ritrattamento cananalare (ma ben eseguito) che da ottimi risultati con la conservazione di parte della radice naturale che da piu' robustezza e stabilita' al dente stesso. Poi può scegliere se arrivarci ai canali da ritrattare tagliando le corone che porta oppure se arrivarci forando le corone che attualmente ha in bocca: questi sono particolari di minima importanza rispetto all' idea del ritrattamento. Le ripeto che se ben eseguita la ritrattazione della cura endodontica La fara' esser soddisfatto ed avere un dente non amputato anche perchè quella è, a mio avviso, un secondo livello per la soluzione del problema! Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Massimo D'Amato
San Benedetto del Tronto (AP)

Sig. Alessandro, mi unisco alla risposta del collega Venerucci, ma l'ultima parola spetta al suo dentista che ha eseguito accertamenti radiografici e diagnosi.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Gentile Alessandro, se i canali non sono devitalizzati correttamente,in primo luogo va tentato un ritrattamento,dopo aver rimosso la corona, perchè il ritrattamento è già difficile come intervento e farlo bucando la corona lo è ancora di più. Successivamente si può eseguire l'apicectomia, anche se a mio modesto parere sul 26 presenta non poche difficoltà, vedi rapporti con seno mascellare. In ultimo vorrei proporLe un intervento certamente risolutivo, che nessun collega ha paventato; separazione delle 2 corone, estrazione del 26, courettage della lesione,i mpianto in titanio. Non sottovaluti questa ipotesi che può apparire più costosa, ma rispetto alle altre da molte più garanzie nel lungo periodo. Cordialmente.
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Scritto da Dott. Rocco Del Gaudio
Montano Antilia (SA)

Gent.le Signor Alessandro, quando un trattamento endodontico fallisce è fondamentale per prima cosa individuarne la causa. Se possibile infatti, la scelta di ritrattare il dente interessato è praticamente obbligatoria. Personalmente provo sempre a staccare la corona ed oggi esistono numerose sistematiche anche poco invasive. Se tuttavia non riesco a staccare la corona, preferisco "bucarla" come se fosse un qualsiasi dente. In questi casi l'ausilio del microscopio operatorio è molto utile per reperire tutti i canali magari impegnati anche da perni. Tutto questo ha dei rischi, primo tra tutti la possibilità di frattura della parte in porcellana della corona stessa ed è corretto che il paziente sia informato, ma a mio avviso è un rischio che vale la pena di correre. In ultima analisi, se il ritrattamento andrà a buon fine, sarà sempre possibile in un secondo momento rifare una nuova corona.
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Scritto da Dott. Giuseppe Minacori
Palermo (PA)

Gent.mo Sig Alessandro, per quanto riguarda il suo problema io proverei le seguenti opzioni: come prima cosa cercherei di scementare le 2 corone e rifare il trattamento endodontico. Se non fosse possibile scementare le corone proverei a bucarle sempre per rifare il trattamento endodontico, e solo come terza possibilità sceglierei la via chirurgica, se le prime due tecniche non fossero attuabili. Tenga presente che l'apicectomia nei denti posteriori non è sempre agevole, e inoltre comporta sempre una riduzione della lunghezza della radice del dente interessato. La saluto cordialmente
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Scritto da Dott. Luca Pieroni
Milano (MI)