Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 10

Malocclusione di seconda classe

Scritto da Roberto / Pubblicato il
Gentili dottori, alla mia principessa di 7 anni in seguito ad approfondite analisi per denti sporgenti è stato diagnosticato: Malocclusione di seconda classe Discrepanza dento alveare Retrusione mandibolare Morso profondo Arcate lievemente non allineate Over-Jet severo Postura bassa della lingua Soluzione proposta: 18 mesi con apparecchio fisso + baffo alla notte Premettendo che non pretendo una diagnosi a distanza, può sembrare una soluzione corretta? Esiste per queste problematiche un apparecchio esteticamente meno "evidente"? Leggevo di uno alternativo al "baffo" applicabile però solo al palato. Naturalmente massima priorità all'efficacia. Ultima domanda: leggevo di apparecchio fisso estetico in ceramica con filo bianco: ha la stessa efficacia di quello in ferro? Vi ringrazio anticipatamente. Roberto.
Caro Signor Roberto... ricordi che la diagnosi Ortodontica è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica ... e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere........è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati...e chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta.........che le può dire solo un dentista dopo le visite suddette ...non posso quindi esprimere giudizi...senza vederla! Non solo non sarebbe corretto, ma non sarebbe professionale.................Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Salve Roberto, se si è affidato ad un odontoiatra la terapia sarà senz'altro ottimale. Personalmente, gli apparecchi estetici li propongo agli adulti che hanno una vita sociale e relazionale maggiore che un bambino.. per ultimo hanno un costo maggiore ed hanno bisogno di maggiore manutenzione.. per la sua bimba forse è meglio un apparecchio ortodontico classico...ma non vuol dire che il ceramico sia sconsigliato. cordialmente, gianluigi renda

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Sig. Roberto, la sua principessa sarà bellissima e contenta di avere un apparecchio in bocca come molti suoi coetanei, perché cercare complicanze nelle cose semplici rischiando di non ottenere cure corrette, segua i consigli dell’odontoiatra che ha eseguito la diagnosi, senza forzarlo sull’estetica che a 7 anni è bella con l’apparecchio. Si ricordi che l’importante è che l’apparecchio dovrà brillare, cioè sinonimo di corretta igiene orale.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile papà Roberto, chiamare apertamente sua figlia principessa mi commuove, a me che ne ho avute 5 di principesse e mi obbliga ad essere ancora più attento e scrupoloso. 1) Fondamentale è la rieducazione della deglutizione, purtroppo difficile da ottenere a questa tenera età. Cerchi un’ottima e paziente logopedista e faccia molti esercizi per la postura e la funzione linguale. 2) Molto utile all’inizio ed a 7 anni è l’avanzata della mandibola che si può ottenere con un apparecchio funzionale tipo Fraenkel di 2° classe. 3) Indispensabile inoltre è che prima sia stata fatta una corretta analisi cefalometrica e strutturale per essere sicuri che la piccola non sia una dolicocefala. In tal caso tutte le terapie funzionali possono essere inutili se non dannose. 4) Non mi piace la forza extra orale che è utile in pochissimi casi, spesso è dannosa, ed è veramente molesta. 5) L’apparecchio fisso a questa età mi sembra esagerato. 6) Non pensi all’estetica, sua figlia non la cerca, ma all’efficacia ed alla semplicità di certe terapie. Se vuole mi piacerebbe vederla. Cordialmente E.Spagnoli
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Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Roberto, concordo pienamente con la simpatica e molto professionale risposta del Dott. Ruffoni che Le consiglio di perseguire senza stare ad arrovellarsi il cervello sulla situazione estetica ma l'importante è quella funzionalmente corretta. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Carissimo Roberto, sicuramente esistono delle alternative al "baffo" per il problema della sua principessa. Ne parli con il suo curante o ascolti altri pareri. Per quanto riguarda l'apparecchio fisso in ceramica con filo estetico lo si mette in genere sui denti permanenti. Quindi sua figlia è ancora troppo piccola. Cordialità Vittorio Cacciafesta

Scritto da Dott. Vittorio Cacciafesta
Milano (MI)

Gentile sig. Roberto, una cosa che non le è stata detta è che la terapia impostata all' età di 7 anni è ancora solo intercettiva; potrà essere definitiva solo una volta completata o almeno perfezionata a fine permuta dentaria, in media agli 11/12 anni. Il "baffo" extraorale proposto è una tecnica oggi obsoleta e superata, potendo adesso ricorrere a dispositivi assai meno vistosi e ingombranti, vedi distal-jet e simili. Dai dati che lei fornisce della bocca della piccola paziente , si intuisce che il difetto non richiede tanto distalizzazione del superiore , quanto piuttosto riposizionamento anteriore della mandibola ; quindi sì apparecchio fisso superiore, niente trazioni extraorali ormai superate, dispositivo funzionale all' arcata inferiore ( personalmente faccio grande uso dell' "ortotico", una sorta di bite in resina trasparente che riproduce la nuova occlusione modificata e corretta , applicato in maniera removibile all' arcata inferiore, in modo estetico, efficace , confortevole ). Prevedibili 18 mesi di terapia con buona collaborazione della paziente, quindi altri 20/30 mesi ( soggettivi) di mantenimento del risultato tramite placche di contenzione di uso notturno, prima della fase definitiva di perfezionamento della cura a fine permuta dentaria. Cordialmente, Biancamaria Castellucci
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Scritto da Dott.ssa Biancamaria Castellucci
Firenze (FI)

Caro sig. Roberto, difficile rispondere via web, ma ci provo. Una II classe scheletrica può dipendere: 1. Retrusione mandibolare = posizionamento arretrato della mandibola rispetto al mascellare superiore e alla base cranica. 2. Protrusione mascellare = posizionamento avanzato del mascellare superiore rispetto alla mandibola e alla base cranica, con eccesso di crescita verticale. 3. Combinazione dei punti 1 e 2. A queste si possono poi aggiungere altre discrepanze su diversi piani dello spazio come morso aperto/profondo, morso crociato ecc. Una volta effettuata la diagnosi ci sono differenti modi per risolvere il caso, tutti efficaci. Il punto fondamentale è secondo me individuare il timing, ossia il momento giusto per iniziare la terapia. Cordialmente
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Scritto da Dott. Gabriele Stirpe
Priverno (LT)

Caro Roberto, come ha visto dalle numerose risposte in ortodonzia ci sono scuole di pensiero e metodiche di trattamento diverse, ogni metodica è valida nelle giuste mani, la trazione extraorale è considerata obsoleta da alcuni, che preferiscono usare altri tipi di dispositivi, mentre secondo altre discipline ortodontiche altrettanto valide è un ausilio importante ed efficace che non è sostituibile da apparecchi palatali tipo i Distaljet che le sono stati menzionati. Le dico questo non per confonderle le idee, ma proprio per dirle che ogni ortodontista potrà proporle metodiche di trattamento diverse, ognuna con la sua validità, ogni professionista opera le sue scelte di pensiero sulla base della propria formazione, delle proprie competenze e del proprio credo, quindi non è corretto darle delle indicazioni generali di trattamento per una malocclusione di II classe. E' importante quindi che si rivolga ad un professionista serio e competente che le possa fornire informazioni e che catturi la sua fiducia, meglio se un Ortodontista poichè con competenze ed esperienze approfondite, e che quindi il piano di trattamento consideri bene la diagnosi anche in relazione all'età della bambina, poichè un intervento a 7 anni può' essere assolutamente indicato in alcuni casi (l'overjet severo puo' essere uno degli elementi per cui indicato intervenire), mentre puo' essere ritenuto non utile in altri casi in cui intervenire più' tardi; e non condizionando le scelte di trattamento piu' efficaci, come lei già ha indicato, in relazione all'estetica. Scelga bene il professionista, non la tecnica, perchè sarebbe impossibile valutarne la scelta. Spero di esserle stata utile, cordiali saluti
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Scritto da Dott.ssa Stefania Mazzitelli
Como (CO)

Gentile Signor Roberto, devo confermare le parole della Dottoressa Castellucci che perfettamente chiarisce la situazione:il problema non stà nell'arretramento della mandibola ma nel fisiologico riposizionamento anteriorizzato della mandibola. Scarterei senzaltro l'uso del baffo,dannoso e ormai obsoleto per consigliarle un tipo di ortodonzia intercettiva in attesa di perfezionare,a dentizione permanente ottenuta,il normale rapporto occlusale delle arcate della sua piccolina secondo una logica funzionale neuromuscolare che si ottiene mediante uno studio kinesiografico ed elettromiografico computerizzato. Avendo una esperienza trentennale nella diagnosi e nella cura della patologia occlusale conosco appieno le potenzialità disfunzionali di un trattamento ortodontico standardizzato privo di un adeguato approccio funzionale.
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia