Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 17

Espansore palatale fisso o mobile?

Scritto da Marco / Pubblicato il
In questi giorni con mia moglie stiamo affrontando il dilemma ''espansore palatale fisso o mobile'', consigliato a nostro figlio di 8 anni. Con l’espansore mobile si ottengono, pur con tempi più lunghi, gli stessi risultati del fisso? Quali i vantaggi e svantaggi dell’una o dell’altra scelta? Grazie per l’attenzione. Cordiali saluti.
Ricordiamoci: Diagnosi innanzitutto, prima delle " performances " degli apparati. Quindi senza dati diagnostici la domanda non può avere una corretta risposta. Comunque in linea di massima : la espansione mascellare con apparecchiature mobili è considerata obsoleta,in virtù di considerazioni di efficacia, collaborazione del paziente e suo comfort ( difficile che un bimbo di 8 anni porti un apparecchio mobile 24H su 24H !) L'espansione così detta fissa e/o ortopedica ha delle varianti anche sostanziali sia nel tipo di apparecchiature che nelle finalità ed efficacia. La scelta dipende appunto dalla diagnosi. Personalmente preferisco l'espansore " fisso ".
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Stefano Velo
Abano Terme (PD)

Se è stata fatta una diagnosi per la quale è indicata l'espansione del palato, questa non può essere che con apparecchiature fisse. Con apparecchiature mobili, sostanzialmente, si perde tempo.

Scritto da Dott. Francesco Candreva
Fondi (LT)

Come hanno già accennato anche i miei colleghi, se la diagnosi richiede una espansione, il modo migliore per ottenere ciò è l'espansione con apparecchiature FISSE. Apparecchio mobile non può ottenere lo stesso risultato, indipendentemente dalla durata.

Scritto da Dott. Kamran Akhavan Sadeghi
Genova (GE)

espansore rapido del palato
Gent.le sig. Marco, Devo ribadire con forza il concetto espresso dai colleghi che mi hanno preceduto nella risposta. La tipologia di apparecchio da utilizzare è necessariamente subordinata agli obiettivi da ottenere e gli obiettivi da ottenere sono secondari alla corretta diagnosi. per entrare nel merito, la scelta di espandere il palato è sicuramente successiva alla diagnosi di contrazione. in seguito, l'entità e la natura della contrazione sono elementi fondamentali per considerare la tipologia di apparecchio da utilizzare. Genericamente possiamo dire che se la contrazione del palato è di lieve entità (2-3 mm)si può parlare di contrazione dento-alveolare e un apparecchio rimovibile può essere sufficiente. Se, al contrario, la contrazione è di entità più elevata si può parlare di contrazione basale-scheletrica e l'utilizzo di un espansore palatale rapido (fisso) è quasi inevitabile. Nel caso poi il fattore collaborazione del bambino fosse un elemento discriminante, un apparecchio fisso, anche per lievi contrazioni, dovrebbe essere preso in considerazione. Spero di essere stato d'aiuto. Saluti. Stefano Bacconi
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Stefano Bacconi
Roma (RM)

Prima di sbilanciarsi in una risposta sul tipo di terapia da affrontare, sarebbe meglio formulare una corretta diagnosi per decidere se utilizzare un percorso terapeutico invece di un altro. Comunque personalmente preferisco, quando possibile, nei bambini utilizzare un espansore palatale fisso perchè il mobile non viene portato 24 ore su 24 e crea disagi al piccolo paziente in qualità di comfort.

Scritto da Prof. Giampiero La Torre
Roma (RM)

E' sempre un problema di diagnosi . Se il morso incrociato e' dentale potrebbe anche optare per l'espansore mobile ( fermo restante i tempi lunhi , la collaborazione , ed il fastidio che procura ), se, come quasi sempre accade, il problema e' scheletrico senza dubbio deve essere un espansore fisso e preferibilmente molto rapido allo scopo di trasmettere la spinta all'osso prima che i denti comincino a muoversi . E' preferibile, se stabili , utilizzare i decidui ed e' fondamentale la stabilizzazione successiva e la eliminazione delle cause che hanno provocato la contrazione per ridurre i rischi di recidiva.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Costantino Volpe
Salerno (SA)

affidati ad una corretta diagnosi sono tante le varianti ,tra cui respirazione, affidabilità dei denti decidui,necessità o meno di controlli cefalometrici allega foto frontale e laterale del bambino è poco ma qualcosa è

Scritto da Dott. Giovanni Schicchi
Foligno (PG)

Caro paziente, non è un dilemma che dovrebbe porsi lei, se usare un espansore fisso o mobile, ma è un dilemma il cui nodo è da sciogliere dal suo ortodonzista. Personalmente preferisco una espansione rapida del palato (ottenibile in una decina di giorni), e per poterla ottenere è indispensabile l'espansore fisso.

Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

L'espansore fisso è più rapido e non necessita della collaborazione del bambino. Quello mobile è più lento e può essere rimosso dal bambino, per cui è meno efficace. Saluti Dott. Roberto Robba Cagliari

Scritto da Dott. Roberto Robba
Cagliari (CA)

Certamente oggi e' possibile ottenere grandi espansioni palatine anche senza l'ausilio di espansori palatini fissi ,vedi tecnica damon dove sono evidenti espansioni palatine anche di 12 mm ottenute dolcemente con fili molto elastici e non mediante disgiunzione suturale,anche in pz adulti fine crescita. E' pero' pur vero che nei bimbi il rapido recupero dei diametri trasversali puo' migliorare nettamente la pervieta' delle vie aere con notevolissimi cambiamenti talvolta molto positi,non ultimo il possibile sblocco della crescita mandibolare che tavolta soffre non poco la ristrettezza del mascellare . Consiglerei anche di valutare approfonditamente le possibili cause eziopatogenetiche del problema ,vedi deglutizione atipica o infantile suzione pollice respirazione orale ecc,che sicuramente cercherei di contrastare con tecniche sia mioterapiche che con masticoni elastodontici che aiutano il givane bimbo a recuperare atteggiamenti neurofunzionali che se non intercettati possono far recidivare anche la miglior espansione trasversale.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gianfranco Paolini
Milano (MI)