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Domanda di Ortognatodonzia

Risposte pubblicate: 8

Malocclusione. Vorrei trovare una soluzione a questa mia disastrata situazione

Scritto da Nassima / Pubblicato il
Salve, sono una ragazza di 29 anni ho il problema di avere il palato piccolo quindi malocclusione con denti arcata superiore molto sporgenti difetto che ho cercato di risolvere 10 anni fa con trattamento odontoiatrico apparecchio fisso prima e invisalign dopo. Purtroppo non sono stata in grado di portare a termine il trattamento con invisalign sia per dolore sia per a mio avviso scarso risultato. Prima d intervenire con l'apparecchio fisso mi sono stati tolti i 4 premolari per il poco spazio nel palato. Ad oggi a distanza di circa dieci anni mi trovo con ancora il problema della malocclusione, 2 denti caduti nell'arcata superiore ( uno a sinistra del canino di sinistra e uno a sinistra del canino di destra). Vorrei trovare una soluzione a questa mia disastrata situazione e sapere se un intervento maxillo facciale possa essere la mia risposta ad una vita alla ricerca di un sorriso accettabile
Quindi il fisso con 4 estrazioni non ha dato i risultati sperati?? Impossibile con questo che ci dice, dare una risposta. Forse se ci manda delle foto. Ma l'unico consiglio possibile è, prima di pensare alla chirurgia, di consultare un dentista di nuovo. Innanzitutto lo stesso che l'ha curata, per capire cosa non è andato per il verso giusto. Tenga presente che alla base del problema del palato stretto quasi sempre c'è una disfunzione linguale della deglutizione (alle volte causata da un frenulo corto linguale) che se non risolta, porta a recidiva con grande facilità. Provi a chiedere anche a logopedista o foniatra. Importantissimo.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Gentile Sig.ra Nassima, se il problema è osseo alla sua età si può correggere solo con la chirurgia maxillo-facciale. Togliere i premolari serve solo a creare spazio per allineare i denti, ma la classe scheletrica non cambia. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

Lei sopravvaluta le virtù del computer, che non può con la sua descrizione sostituirsi al vantaggio di una visita diretta. Stando solo alla sua descrizione, è come se lei parlasse con un dentista cieco. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)

Cara Signora Nassima, buongiorno. Descrive una Disgnazia Dento Scheletrica e non Dento Dentale (solo in quest'ultima si potrebbe intervenire anche in età adulta)! Dieci anni fa aveva ben 19 anni, molto al di sopra dell'età massima in cui si può intervenire Ortodonticamente in Disgnazie Scheletriche! Bisogna valutare anche la corrispondenza dell'età anagrafica con quella scheletrica e sappia che L'espansione del palato è più efficace prima che avvenga la "saldatura" delle suture ossee pterigo-mascellari processo che avviene intorno ai 7 anni circa e anche prima e la sutura palatina media si chiude solitamente intorno ai 12, 13 anni nelle bambine e ai 13, 14 anni nei bambini. Quindi prima si inizia la terapia espansiva e meglio è. Anche intorno ai 5 anni. Lei ha iniziato a 19 anni come avrebbe potuto avere un risultato? Certo, Esistono dei Compromessi ma legga bene quanto le dico ora: E' importante perché se fosse una Disgnazia Dento Scheletrica e non Dento Dentale, lo spostamento dei denti sarebbe non "Corporale" ma "Rotatorio" che sarebbe un "Compromesso" che però, in presenza di un Tavolato osseo Sottile, potrebbe portare alla formazione di pericolose deiscenze ossee con gravissime recessioni, oltre che decapitazione delle papille interprossimali, spesso affrontabili terapeuticamente sia funzionalmente che esteticamente in modo molto complesso e con plurinterventi per evitare la formazione di gravi inestetismi, visti troppo spesso, da me Parodontologo, in questo tipo di terapie, per non metterle in rilievo ed in ogni caso da decidere solo dopo un eventuale esame cefalometrico completo, non tralasciando l'importante valutazione fisiopatologica della lingua e dei suoi movimenti e disarmonie anche logopedistiche e soprattutto una Visita Parodontale che consiste in due visite intervallate da una preparazione iniziale con curettage e scaling e serie completa di Rx endorali, modelli di studio e tanto altro. Visite con sondaggio parodontale in sei punti di ogni dente di tutti i denti e tanto altro e seconda visita di rivalutazione con risondaggio delle tasche che ora indicheranno la reale profondità delle stesse perché è stato escisso il tessuto di granulazione presente! Solo così si arriva ad una Diagnosi e ad una pianificazione terapeutica. Per il resto che posso dire se non che la diagnosi Ortodontica è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere; è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati e, chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia, sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta. Vede, siamo entrati in concetti complessi! Come posso risponderle, Professionalmente, quindi? Il suo Dentista invece può e Deve! Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Si tratta di un caso complesso. SI rivolga a professionisti di livello e soprattutto si affidi completamente a loro. Senza foto ed esami radiografici è difficile capire cosa fare su due piedi. Lo studio deve essere attento e realizzato da professionisti competenti di ortodonzia e di gnatologia....

Scritto da Dott. Mauro Mazzocco
Roma (RM)

Da quello che descrive non escludo che l'opzione chirurgica sia quella giusta .
Il caso va attentamente studiato per potere dare una risposta.
 

Scritto da Dott. Costantino Volpe
Salerno (SA)

Se sono presenti dolori da disordine temporomandibolare "cominciare direttamente dalla chirurgia maxillofacciale" è assai pericoloso. Mai sfidare il dolore con interventi chirurgici di quella importanza. Cominci da un buon gnatologo, che saprà gestire bite, frenuli e logopedia. Risolto il problema dolore fare queste modifiche sarà assai meno pericoloso. Si rivolga ad uno gnatologo di fiducia e lo scelga con attenzione.
Saluti

Scritto da Dott. Daniele Tonlorenzi
Carrara (MS)

Sig. Nassima, sembrerebbe che hanno già giocato tutto, anche l'imitazione della marca citata, perchè l'originale difficilmente da dolori da non poterlo indossare. Chi la curata cosa le propone? Chieda al collega se occorre una visita maxillo-facciale?.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)