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Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 3

Da diversi anni soffro di un dolore diffuso all'arcata superiore dx

Scritto da Giacomo / Pubblicato il
Buongiorno, da diversi anni soffro di un dolore diffuso all'arcata superiore dx, in particolar modo ai tre molari. La nevralgia, sebbene non abbia il parossismo di una pulpite, si presenta con un dolore spontaneo, sordo, continuo di intensità medio-elevata per alcune settimane o mesi per poi scomparire e ripresentarsi molto tempo dopo. Dopo svariate visite odontoiatriche, radiografie panoramiche ed endorali, cone beam e test di vitalità non si è purtroppo giunti ad alcuna diagnosi. I denti non dolgono alla masticazione nè al contatto con cibi caldi o freddi. Ringrazio anticipatamente chi vorrà dare una risposta.

Caro Signor Giacomo, buongiorno. Tra tutte le tipologie di Visite e Controlli ed Esami che ha fatto non cita una visita Parodontale: Per farla breve, Lei ha bisogno due visite intervallate da una preparazione iniziale con curettage e scaling e serie completa di Rx endorali, modelli di studio e tanto altro. Visite con sondaggio parodontale in sei punti di ogni dente di tutti i denti e tanto altro e seconda visita di rivalutazione con risondaggio delle tasche che ora indicheranno la reale profondità delle stesse perché è stato escisso il tessuto di granulazione presente che ne falsava la misura in prima seduta! Si completerebbe la visita con valutazioni Gnatologiche, disgnatiche oltre che preprotesiche. Una serie completa di Rx endorali e non una OPT che non serve assolutamente a niente per evidenziare i difetti ossei. Solo così si arriva ad una Diagnosi e ad una pianificazione terapeutica.

Bisogna saper mettere in pratica la Semeiotica Medica applicata all'Odontoiatria :) e non bisogna mai estrapolare la bocca dal contesto dell'organismo intero perché bisogna avere basi di Clinica Medica non comuni per scoprire per esempio se ci fossero delle Sinalgie ossia dei sintomi, detti sinalgie, che praticamente, per incapacità del nucleo caudato del cervello a cui arrivano tutti gli stimoli dolorosi di una metà della bocca, possono provenire non dal dente in causa ma da denti o parodonto anche lontano o addirittura da altre parti dell'organismo!
Inoltre bisogna fare diagnosi differenziale da dolori odontogeni pulpari e Parodontali e Gnatologici ed anche con un sondaggio parodontale e relativa visita Parodontale e Gnatologica ed eventuali analisi ematologiche di base per escludere patologie sistemiche!

Cari Saluti

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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Ammesso che gli esami diagnostici e le visite siano state appropriate (non c'è assolutamente nessun motivo per dubitarne!!), E ammesso anche che il parodonto sia sano (oltre le rx, va fatto un sondaggio con la sonda millimetrata come suggerisce il dr. Petti), può essere forse di natura gnatologica. Va esaminata l'occlusione in generale ed i contatti. Oppure una sinusite? Faccia anche una semplice visita dall'otorino. Una delle ultime cause in realtà è la ipotesi neurologica: quasi sempre si etichetta come neuropatia un problema che in realtà nasce dai denti o dalla occlusione..
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Sig. Giacomo, potrebbe essere un algia non di origine dentale, quindi parodontale o gnatologica. Spesso queste forme algiche sono legate al terzo molare che è presente nella sua emiarcata.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)