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Domanda di implantologia

Risposte pubblicate: 17

Se decidessi di far fare l'impianto tra un anno o poco più, sorgerebbero dei problemi?

Scritto da Alba / Pubblicato il
Ho 36 anni e ho dovuto estrarre un premolare superiore 3 mesi fa. Per problemi economici non mi è possibile subito affrontare l'onerosa spesa di un impianto. Quello che vorrei sapere è questo: entro quanto sarebbe opportuno che io facessi l'impianto prima che sia troppo tardi (ossia venga a mancare osso, si comprometta la masticazione, ...) oppure l'impianto si può fare quando si vuole? Voglio dire, se io decidessi di far fare l'impianto tra un anno o poco più, sorgerebbero dei problemi? Grazie
Gentile Sig.ra Alba, l'impianto sarebbe bene inserirlo prima possibile e per evitare un riassorbimento dell'osso e per evitare l'inclinazione dei denti contigui. L'attesa di tre mesi è sufficiente e procrastinarla anche di un solo anno potrebbe compromettere il lavoro. Ne parli con il suo dentista e magari troverete un accordo per inserire l'impianto già da subito e poi procedere alla protesizzazione fra alcuni mesi. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)

Gentile Alba, sicuramente l'attesa non gioca a suo favore in quanto l'osso va incontro ad un processo di atrofia tanto più considerevole quanto è più lunga l'attesa. Se questa è  molto prolungata probabilmente potrà  essere necessario ricorrere ad interventi di espansione dell'osso o a una chirurgia rigenerativa che alcune volte non è predicibile in relazione a svariate condizioni.In alcuni casi, sempre dopo attenta valutazione,si possono evitare tali interventi con l'uso di impianti corti od ultracorti;ma questi vanno valutati attentamente caso per caso. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)

Gentile Sig.ra Alba, il posizionamento di un impianto dovrebbe essere quanto più ravvicinato possibile all'estrazione. Il ritardo determina sempre una perdita di osso, sia in senso verticale, ma soprattutto orizzontale. La valutazione caso per caso necessita di esami radiografici e clinici per eventualmente stabilire se tale ritardo può poi richiedere o meno una rigenerazione ossea nel sito ove l'impianto debba essere inserito. Cordialmente dott.D.Cianci.

Scritto da Dott. Dario Cianci
Milano (MI)

Gentile signora Alba, sicuramente la scelta migliore sarebbe mettere l'impianto prima possibile, ma la biologia ossea è estremamente variabile, infatti ci troviamo zone post-estrattive recenti che hanno subito grossi riassorbimenti e zone post-estrattive di molti anni che hanno mantenuto una buona quota ossea. Inoltre va considerato il fatto che i denti contigui possono spostarsi verso la zona lasciata vuota riducendo lo spazio da occupare col manufatto protesico inficiando così il risultato estetico e funzionale. La saluto cordialmente.
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Scritto da Dott. Massimiliano Arlotta
Aversa (CE)

Gentile signora, solo il suo dentista può consigliarla al meglio. Procrastinare l'inserimento di un impianto non é mai consigliabile per svariati motivi (perdita ossea in altezza e spessore, spostamento con inclinazione dei denti contigui, ecc.). Se proprio deve attendere , si faccia mettere un mantenitore di spazio che almeno le impedirà lo spostamento dentario.

Scritto da Prof. Vito Antonio Tomasicchio
Bari (BA)

Cara signora, dopo un estrazione l'osso si riassorbe nelle tre dimensioni dello spazio, con una percentuale di riassorbimento che varia in funzione del tempo. L'ottanta per cento si riassorbe nei primi due anni dall'estrazione, il restante venti per cento si riassorbe nei successivi venti anni. Se poi l'estrazione è stata complicata o è conseguente una frattura, la parete ossea vestibolare (quella rivolta verso la guancia) si riassorbe nel giro di tre o quattro mesi. Capisce da sola quanto sia importante inserire il più presto possibile un impianto nello spazio lasciato libero dal dente. Tanto più precoce è l'inserimento, migliore sarà anche il risultato estetico e questo è bene considerarlo se vi sono valenze estetiche del sorriso, perchè le papille interdentali si appiattiscono in modo irreversibile determinando degli spazi vuoti a livello dei colletti gengivaliche è poi impossibile correggere. Se il problema è economico può dividere la spesa mettendo un provvisorio sull'impianto e rimandando la protesi finale di diversi mesi. Altrimenti si faccia finanziare la spesa, come farebbe per un elettrodomestico di cui ha necessità, frazionando in comode rate, di basso importo, il costo del lavoro. Cordialmente
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Scritto da Dott. Bruno Cirotti
Roma (RM)

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Cara Signora Alba, se non vuole sostenere l'onere di un impianto ora, guardi che esistono tante altre soluzioni protesiche più che onorevoli, estetiche e confortevoli, per "mettere il dente che manca. Legga sul mio profilo sotto pubblicazioni e articoli cerchi " Le protesi dentali fisse Excursus su i vari tipi di protesi fisse. Consigli e suggerimenti per i pazienti.....poi ....La protesi dentali mobili: miste e rimovibili Excursus su i vari tipi di protesi dentali mobili: miste e rimovibili. Consigli e suggerimenti per i pazienti ...... Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Sig. Alba, ogni caso è diverso da un altro, in alcuni casi la perdita di premolari può anche non essere sostituita da un impianto, sfruttando lo spazio per una cura ortodontica. Quando non è possibile riabilitare nei corretti tempi la masticazione, è sempre consigliata una protesi provvisoria.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Cara Alba, non si può dare un tempo esatto, ma le consiglierei di non attendere più di un anno dall'estrazione, e nel frattempo si faccia fare un mantenitore di spazio (ovvero un dentino, nel caso di un premolare meglio se amovibile) che stia lì finchè non sarà inserito l'impianto, in modo da evitare che i denti accanto si muovano e si inclinino e che l'antagonista (ovvero il dente dell'arcata inferiore con cui chiude) estruda (venga su). Saluti

Scritto da Dott.ssa Marta Muscettola
Roma (RM)

Forse attendere un anno, come chiede lei, potrebbe essere troppo...è giusto che la consigli il suo curante.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)

Gent. Sig.a Alba, la soluzione dell'impianto se ci sono le condizioni è senz'altro la più moderna e meno invasiva. Sui tempi di attesa, non c'è una vera e propria regola fissa ....a distanza. Ci sono delle condizioni che però possono influenzare la decisione ...ossia la necessità di non andare oltre un certo tempo dopo la estrazione ( ad esempio come è la sua occlusione, la posizione degli altri denti nella zona estrattiva). Le consiglierei di essere molto chiara col suo dentista e vedrà che saprà consigliarla per il meglio Distinti Saluti Dott. Stefano Velo
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Scritto da Dott. Stefano Velo
Abano Terme (PD)

Gentile signora, la sua domanda è molto simile ad una alla quale ho appena risposto. Comunque vada, ricordate sempre che il dovere del medico è quello di dirvi: cosa avete, che cosa succede curandovi, e cosa succede se non vi curate. La decisione di curarvi spetta unicamente a voi. Se lei ha deciso che metterà il suo impianto tra un anno, VA BENISSIMO. L'importante è che il suo medico le abbia illustrato le difficoltà che possono derivare da questo comportamento. Non è che si deve strangolare economicamente per poter mettere un dente. Ho reso l'idea? tra un anno deciderete insieme al suo dentista cosa sarà meglio fare nella sua bocca. In bocca al lupo.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)

Gent.le sig Alba, per inserire un impianto la cosa più importante è mantenere l'osso dei mascellari.. quindi non bisogna far passare molto tempo tra l'estrazione del dente e l'inserimento dell'impianto.. in molti casi sarebbe auspicabile eseguire nello stesso tempo l'estrazione e l'inserimento dell'impianto.. nel suo caso sarebbe necessario valutare sia le immagini radiografiche in suo possesso, ma anche visitarla per poter ottenere il maggior numero di informazioni.. a voce. Per lettera non è facile dare una risposta corretta perché ogni caso è diverso dagli altri.. cordialmente.. dott. Franco Tarello, dentista in Torino
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Scritto da Dott. Franco Tarello
Torino (TO)

Gentile signora, credo che le informazioni che le siano state date sono giuste, consideri che nei primi mesi si ha il maggior decremento osseo, dopo l'avulsione del dente al punto tale che le lineeguida indicano l'inserimento dell'impianto non oltre i primi 45-60 giorni. DOPO TALE PERIODO L'OSSO NEI MESI SUBISCE UN'ATROFIA PROGRESSIVA SIA IN ALTEZZA CHE IN SPESSORE TALE DA RENDERE COMUNQUE POSSIBILE L'INSERIMENTO DI UN IMPIANTO MA ATTRAVERSO TECNICHE DI RIGENERAZIONE OSSEA GUIDATA( GBR), ESPANSIONI CHIRURGICHE DELLA CRESTA EDENTULA, O RIALZI DI SENO MASCELLARE ( NEL CASO DEGLI ELEMENTI SUPERIORI) con maggiore costo biologico, e pecuniario. Tali tecniche, inoltre aumentano seppur sensibilmente anche i rischi di mancato attecchimento dell'impianto ( rischio che seppur minimo( intorno al 3 %nelle monoedentulie)è sempre presente e verrebbe in tal caso aumentato. Valuti bene, tutti questi aspetti considerando anche il fatto che l'impianto, inserito oggi, le conservera'la quota ossea e potra'essere caricato anche fra 6 mesi potra' cosi'"spalmare"la spesa durante quest'arco di tempo ed anche oltre. Cordialmente, Gianfranco Vuolo
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Scritto da Dott. Gianfranco Vuolo
Salerno (SA)

Cara Alba l'impianto andrebbe messo idealmente a 3 mesi dall'estrazione se non viene fatto postestrattivo. Il problema dell'osso se è un dente solo no si pone, al massimo farà un innesto, mentre il problema più grosso è la migrazione dei denti vicini per cui sarebbe indicato almeno fino a quando non potrà farsi l'impianto un mantenitore di spazio, per non fare avvicinare i denti da parte a quello estratto e non fare scendere il dente di sopra, distinti saluti

Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)

Salve Alba. Penso anch'io che a livello osseo potrebbero non esserci grossi problemi a distanza di 1 anno e mezzo circa dall'estrazione. Però proverei a concordare col suo Dentista l'applicazione di una protesi provvisoria (tipo Maryland bridge o simili) che funzioni da mantenitore di spazio e ripristini un minimo di estetica. Ne parli col suo Dentista. Saluti

Scritto da Dott. Gian Luca Piemonte
Firenze (FI)

Gentile Signora Alba si dovrebbe vedere quale è risultato del rimodellamento osseo conseguente alla estrazione del dente, detto questo un anno normalmente non pregiudica la possibilità implantare. Distinti Saluti

Scritto da Prof. Pierluigi Capitanio
Milano (MI)