Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 11

Sto subendo un intervento di protesizzazione di un moncone vitale

Scritto da Maria Angela / Pubblicato il
Salve, ho una domanda che mi assilla. Sto subendo un intervento di protesizzazione di un moncone vitale (46) per proteggerlo con una capsula. Premetto che è un dente che non mi ha mai dato problemi ma, avendo una vecchia otturazione profonda poi ripresa per un'infiltrazione e' stato ritenuto opportuno procedere con una capsula. Il dente non mi da dolore ma dalla scorsa settimana, dopo aver preparato il Moncone, ho iniziato ad avere sensibilità al caldo e al freddo e un dolore durante la preparazione e oggi durante l'impronta come una scossa elettrica. Oggi il dentista ha ritenuto opportuno fare una intraligamentosa oltre all'anestesia plessica. Ma il Dolore in un punto del dente era talmente forte da rendere impossibile anche il contatto con il materiale per l'impronta. È stato Comunque fatto tutto : il dentista sospetta o un'anomalia di innervazione del Dente mentre esclude la pulpite ( prima della Limatura non avevo mai avuto dolore e comunque il Dente se non toccato non mi da dolore). Sottolineo che il 47 in passato mi aveva dato Problemi simili ( nessun sintomo, dolore occasionale.. alla fine era una pulpite con produzione di gas). Ora e devitalizzato e non mi ha mai dato Problemi. Non ho ansia di nessun tipo ( ho fatto moltissimi interventi dentistici) però non mi spiego come con tre fiale di anestesia in due diverse sedute io senta questi dolori tremendi ( che spariscono se il Dente non viene toccato), talmente forti da non controllarli. Escludo la non efficacia dell'anestesia.. ho sentito tutto addormentato per due ore ( mento guancia e bocca). Il dentista è dell'avviso di provare a protesizzare comunque il dente con un provvisorio e se ci fossero problemi di devitalizzarlo. Come faro a devitalizzarlo se adesso, a dente chiuso, solo toccandolo in un punto preciso mi viene da svenire? In passato avevo avuto un problema simili con il 47 ( per devitalizzarlo era stata fatta l'anestesia nella Polpa) resto in attesa di un riscontro. Saluti
Gentile Signora, purtroppo non è possibile poterle rispondere non avendo effettuato una visita e non avendo alcun elemento di ausilio per una diagnosi. Potrei fare solo supposizioni. Cio' che mi lascia un pochino perplesso è la necessità di protesizzare un dente vitale cosa che di solito è riservata ad un dente devitalizzato per evitare una frattura del dente stesso. Dovrebbe chiedere al suo dentista il motivo della decisione. Inoltre lei dice di avere una accesa sensibilità che ovviamente risulta dal fatto di avere "limato" un dente vitale privandolo della naturale copertura e cioè dello smalto. Limando il dente ed eliminando lo smalto ed esponendo la dentina è assolutamente normale che un dente non devitalizzato provochi una sensibilità più o meno accentuata. Tutte le domande esposte ed i dubbi dovrebbe rivolgerli al suo dentista che conosce il suo caso clinico ed è l'unico in grado di poterle rispondere sulla necessità di protesizzare un molare vitale e come regolarsi per il futuro. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.Maria Angela, se chi sta operando su di lei è iscritto all'ordine dei medici, non ci sono problemi e può seguire le sue indicazioni, se non lo trova iscritto i suoi dubbi sono leciti e ci deve riscrivere.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Signora Maria Angela, buongiorno. C'è un po' di confusione in Lei :) perché la pulpite non produce gas ma l'aumento della pressione è dovuto alla iperemia passiva che si verifica nella sofferenza pulpare: il dolore è dovuto semplicemente ad un maggior afflusso di sangue nel dente tramite l'arteria che lo porta, dovuto ad un meccanismo di difesa nei confronti dello stimolo irritativo, questo maggior afflusso causa una pressione dentro il dente che è inespandibile e comprime le terminazioni nervose causando dolore esacerbato dagli stimoli termici, in questo caso il processo è reversibile, la polpa si abitua ed in qualche giorno o settimana tutto scompare!Se invece il danno causato dalle tossine dei microbi continua si ha una alterazione della vena che fa uscire il sangue dal dente e succede che il sangue arriva con l'arteria e non esce più con la vena danneggiata, si ha pressione che può anche scatenare dolori forti, tipici della Pulpite acuta o essere talmente leggera da non causare dolori in questo caso anche molto lenta, le cellule della polpa del dente, arterie, vene, linfatici e tessuto nervoso, muoiono = necrosi e si può formare una zona di osteolisi periapicale (pallina nera alla Rx endorale) intorno all'apice della radice = granuloma, cisti.IL DOLORE DA NECROSI è invece sordo profondo e non pulsante. Basta fare quindi prove termiche, un sondaggio parodontale ed una Rx Endorale per fare la Diagnosi e pianificare la eventuale terapia! La decisione di rivestire il dente con una Corona Protesica Fissa spetta al Suo Dentista. In linea di massima, si deve valutare la resistenza della struttura dentinale e di smalto rimasta. Ci sono strumenti appositi che si chiamano "Taglia-smalto" e che hanno la punta in diamante, il solo materiale che è più duro dello smalto. Se lo smalt o e la sottostante Dentina fossero a rischio di frattura, con questo strumento, lo smalto cederebbe subito ed allora bisogna fare (almeno io faccio) un perno-moncone da protetizzare perché la sola otturazione non renderebbe la struttura del dente più solida e una corona fatta in questa situazione non rafforza per niente un dente debole! Insomma si fa la corona solo se il dente è destinato a cedere altrimenti non si fa! Chiaro? Cari Saluti :)
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Maria Angela, personalmente terrei in osservazione il dente ed eviterei di concludere la terapia con il cemento definitivo. Un dente vitale per qualche giorno può dare i fastidi lamentati. Per più tempo vuol dire che sta andando in necrosi. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Il collega sta agendo correttamente, vuole cercare di evitare une terapia canalare su un dente che potrebbe essere in pulpite reversibile, gestendo comunque il problema con una corona provvisoria facilmente removibile. In caso di problemi, la corona verrà facilmente rimossa ed il dente trattato endodonticamente, ma solo se necessario.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Il dolere che lei avverte è di sicuro di origine endodontica per cui ritengo opportuno procedere comunque alla terapia endodontica prima di effettuare la copertura definitiva

Scritto da Dott. Aniello Di Nardo
Castellammare di Stabia (NA)

Buongiorno Maria Angela, con tutti i limiti di un parere datole senza averla visitata direi che la sintomatologia fa pensare ad una pulpite in fase di sviluppo. è verosimile che il collega abbia cercato di evitare la devitalizzazione ma, se fosse la mia bocca, non procedere con la protesi prima di aver risolto il quadro doloroso.. Spero di esserle stato utile

Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Se non ho capito male il dente e' stato preparato poi, successivamente, si e' cercato di prendere l'impronta del moncone che era stato lasciato cosi' com'era, cioe' senza provvisorio. Se e' cosi' mi meraviglierei che non facesse male.....a me sembra di avere capito che il provvisorio deve ancora farlo. E' logico che faccia male, in piu' i molari inferiori sono denti, in certi casi, refrattari all'anestesia; io non faccio mai quei tipi di anestesia che mi ha citato per i molari inferiori. Poi tenga presente che la dentina e' fatta a tubuli che arrivano fino alla polpa e che ogni insulto alla polpa provoca una necrosi parcellare con microascessi che a loro volta causano la produzione di dentina priva di tubuli bla bla. Morale, se ho capito male faccio ammenda, ma se lei ha il dente limato senza provvisorio, per forza che succede tutto quello che ha elencato ( a volte succede anche col provvisorio, se e' fatto cosi' cosi')...Anomalia di innervazione ? Ma dai!
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Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

L'ufficio Complicazioni Affari Semplici per il suo problema sta facendo gli straordinari. L'anestetico locale è un prodotto chimico modesto e funziona sempre e solo nel punto giusto. Quando anni fa qualcuno mi diceva di avere una struttura biochimica unica, rispondevo: "Mi lasci provare adesso con la novocaina. Se non funziona la prossima volta userò la stricnina." Seconda nota. Non è necessario demolire due terzi della struttura di un dente per fare una capsula, perché si possono anche fare capsule a copertura parziale, che sono un prodotto più raffinato, perché hanno un costo biologico più basso. Conviene a lei tenere il costo biologico più basso, come a me conviene tenere la pressione massima e sopratutto la minima al livello più basso possibile. Terza nota. Lo spessore d'investimento sul dente a volte è minimo e dunque occorre usare una copertura metallica con lo spessore di soli 4 micron, che in sedi non critiche esteticamente sarebbe sempre preferibile. La pubblica opinione è contraria ai metalli preziosi in bocca, il che mi conviene per l'economia di spesa che posso fare. La plastica bianca sotto varie denominazioni commerciali o il vetro colorato costano meno, e la gente si convince che io sono un dentista bravissimo solo perché non uso oro. La salute è tutta sua, e faccia lei. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Stante la precedente esperienza è meglio stare in guardia. Il provvisorio darà il tempo di studiare bene la risposta del dente e di prendere la decisione giusta. Nel caso si decida per la denervazione anche se i molari inferiori presentano più difficoltà a prendere l'anestesia rispetto ad altri gruppi di denti perché non è sempre semplice anestetizzare il nervo mandibolare con l'anestesia loco-regionale tronculare, spesso il ricorso alla anestesia per infiltrazione ossea pericoronale e/o intraligamentosa permette di procedere alla terapia canalare con sufficiente tranquillità
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Scritto da Dott. Claudio Piraccini
Massa (MS)

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