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Domanda di diastema

Risposte pubblicate: 19

Tra i due incisivi superiori si è formato uno spazio

Scritto da anna / Pubblicato il
Salve, non so se sono nella sezione corretta.. ora vi espongo il mio problema.. io ho portato l'apparecchio x 2 anni e 1/2 a causa di un affollamento dovuto al palato stretto.. il problema è che ora tra i due incisivi superiori si è formato uno spazio dovuto alla mancanza di un pezzetto di gengiva in quanto prima veniva schiacciata..esiste un intervento per farla scendere e riempire lo spazio apposito ed eliminare quel bruttissimo spazio? e inoltre anche la forma, sempre di quei 2 denti non è bellissima si può correggere ricostruendo la forma corretta? grazie Anna

La signora Anna ha inviato alla Redazione di Dentisti Italia l'immagine che si allega
Tra i due incisivi superiori si è formato uno spazio
Gentile Sig.ra Anna, non conoscendo il suo caso clinico e non avendo allegata qualche foto sarebbe azzardato esprimere un parere anche se tale problema avrebbe dovuto esporlo al collega con cui è stata in cura. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)

Non si capisce molto bene quale sia la gengiva che manca. Invii una foto e potremo esprimere un parere adeguato, ma sappia che se si tratta della papilla interdentale non è molto semplice ripristinarla, anche se alcune tecniche fortemente innovative danno qualche speranza di successo. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Bruno Cirotti
Roma (RM)

Gentlile Sig. Anna, come già detto è necessario altre informazioni, sicuramente una foto ed una radiografia. Saluti

Scritto da Dott. Enrico Deodato
Bari (BA)

Gentile signora Anna con ogni probabilità si può risolvere il suo caso. Per eliminare lo spazio si può utilizzare una mascherina e fare un pò di stripping,per migliorare la forma dei suoi denti si può usare composito o faccette a seconda del caso. C'è la necessità in ogni caso di una visita accurata. Saluti

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Rocchi
Roma (RM)

Gentile signora, un tentativo abbastanza semplice per risolvere il suo problema potrebbe essere quello di modificare la forma del contorno "approssimale" dei due incisivi mediante apposizione di materiale composito con tecnica adesiva: la cosa importante è che il dentista riesca a ricostruire dei profili adeguati, ricreando un punto di contatto alla giusta distanza dalla papilla gengivale. In questo modo viene anche corretta la non bellissima forma dei due denti mentre la papilla dovrebbe scendere fino a riempire il rimanente spazio vuoto. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Remo Fiorita
Cassano d'Adda (MI)

Per risolvere il problema, la prima cosa è fare una ceratura diagnostica ( si prendono delle impronte ed insieme al tecnico di laboratorio viene eseguita una simulazione in cera della nuova forma dei denti) per vedere se le nuove forme sono armoniche e poter visionare insieme al paziente il risultato ottenibile. Poi con tecniche dirette ( il semplice composito da otturazione) o indirette ( faccette, corone ) si finalizza il caso. In questo modo può chiudere lo spazio nero tra gli incisivi, la gengiva anche con innesti non potrà mai salire a chiudere lo spazio da sola, la biologia non lo permette. Saluti.
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Scritto da Dott. Piero Puppo
Imperia (IM)

Gentile sig.ra Anna, credo che complessivamente non le convenga procedere. Infatti è la posizione convergente dei due incisivi a determinare lo spazio che vede,per cui bisognerebbe intervenire di nuovo con l'apparecchio, cosa che credo lei non desideri e nessuna gengiva può scendere così in basso. Bisogna poi vedere se esista un frenulo importante che può mantenere il problema. Anche le faccette in ceramica, che potrebbe inserire per modificare la forma dei due denti, non mi sembra che siano una buona idea, è vero che cambiano la forma, ma è un trattamento a mio avviso troppo estensivo, meglio i denti propri, cordiali saluti
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Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)

Gentile Anna, esistono diverse procedure per chiudere lo spazio che si vede tra gli incisivi superiori. Tutto dipende dalle condizioni anatomiche e dal collega che sceglierà, qualora lei volesse chiudere lo spazio. quale procedura attuare.

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)

Anna020211.jpg
Cara Signora Anna, tranquila. Sappia che Denti, Gengive, Osso sottostante, linea di giunzione mucogengivale che separa la gengiva rosa che circonda i denti dalla mucosa alveolare, violacea che si riflette nel fornice e sulle labbra, hanno un rapporto di forma e proporzione molto stretta, tanto che ognuna di queste strutture dipende dalle altre e devono essere in perfetta armonia tra loro. Ed ecco che in situazioni come la sua si può intervenire (in linea di massima perchè non la vedo clinicamente) con la chirurgia parodontale estetica che ridona il giusto sorriso nella giusta armonia di forme e di proporzione tra quello che viene chiamato Gummy smile, ossia Sorriso Gengivale, quando prevale il rosa delle gengive e White smile, ossia sorriso bianco, quando le gengive sono poche e prevalgono i denti che danno un sorriso detto bianco! Il suo sorriso può essere corretto e portato chirurgicamente con la Parodontologia Estetica ad un Natural smile, un Sorriso Naturale! Bisogna solo visitarla, fare una esatta Diagnosi ed un piano Terapeutico! Questo tipo di chirurgia è di pertinenza del Parodontologo, ma non tutti i Parodontologi sanno affrontare queste disarmonie! Legga sul mio profilo clicando sul mio nome ed entrando nei miei Articoli e Pubblicazioni: La chirurgia parodontale estetica Introduzione Divulgativa alla Chirurgia Estetica Parodontale Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Cara Anna, difficile risponderle... sicuramente con un intervento di un bravo parodontologo potrà risolvere l'inestesimo, a mio parere peraltro non eccessivo. Cordialmente

Scritto da Dott. Gabriele Stirpe
Priverno (LT)

Gentile Signora Anna, ci sono vari modi per correggere l'inestetismo del triangolino nero e della mancanza della papilla interdentale. Il più semplice consiste nel rendere paralleli tra loro i profili mesiali dei due incisivi (modico stripping con chiusura diastema o lieve rotazione dell'asse longitudinale dei due denti), causando in questo modo anche lo schiacciamento della gengiva interdentale che scenderebbe ulteriormente andando ad occupare lo spazio a disposizione. Il più complesso consiste invece nel ricreare la papilla interincisiva con chirurgia parodontale e ricostruire la forma dei denti con resina composita o con faccette ultrasottili. Vi sono anche altri modi, tutti validissimi, come avrà letto della risposte dei Colleghi che mi hanno preceduto. Ne parli col suo dentista curante e valuti con attenzione la sua proposta: ogni professionista esegue senz'altro meglio la soluzione che personalmente ritiene più idonea. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)

Sig. Anna la presenza di un frenulo ipertrofico potrebbe essere la probabile causa della recessione. Dalle foto risulta un’inclinazione mesiale degli incisivi, cioè i denti durante l’allineamento ortodontico non si sono spostati sul loro asse, ma si sono inclinati fino a toccarsi, per cui sarebbe consigliato rivedere la cura ortodontica o valutare una coronoplastica.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Cara Anna avendo la terapia ortodontica spostato il punto di contatto tra gli incisivi più in alto si è instaurato un antiestetico triangolino nero il suo dentista dovrebbe abbassare il punto di contatto ortodonticamente al fine di eliminare tale inestetismo distinti saluti

Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)

Signora Anna, vedendo la foto penso ad una correzione ortodontica dell'asse degli incisivi o ad un intervento parodontale per il ripristino della papilla...utile sarebbe vedere anche il suo punto di partenza!

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)

Tutti le abbiamo risposto.. Dico anche io la mia, concordo con tutti, e come dice opportunamente il dr. Ruffoni, la coronoplastica (semplice apposizione di composito fatta ad arte), può richiudere quella fessura.. Il trattamento ortodontico, non so quanto ben progettato, sembra di quelli che poi espongono alle recidive. Stia attenta alla contenzione finale proposta.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Gentile Sig.ra, concordo in pieno con il Dr. Passaretti. L'arcata superiore dal poco che si può vedere mi sembra molto contratta e per la risoluzione del triangolo nero normalmente si lavora facendo stripping (una leggera limatura dei due incisivi) e avvicinando i denti con l'apparecchio ortodontico per spostare il punto di contatto, capisco però che questa soluzione possa sembrarle non attuabile dal momento che lo ha appena tolto. La soluzione ottimale è però questa. Cari saluti
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Scritto da Dott.ssa Antonella Bacchieri Cortesi
Noceto (PR)

Pur non conoscendo le eventuali difficoltà del suo caso, appare anche a me che una delle possibile cause del suo problema sia da ricercare nell'errato asse reciproco dei due incisivi centrali. Non è lo scopo di questo portale, ma non è comunque possibile giudicare il risultato, perchè non si conosce la situazione di partenza. A voi la scelta, o effettuare una correzione ortodontica ulteriore a carico dei due incisivi o una coronoplastica additiva. Tenga presente che però a me il problema sembra davvero pressochè inesistente. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)

Da quanto vedo dalla foto, direi che lo spazio tra i due incisivi centrali è il risultato di due incisivi con asse troppo corono-convergente: non conoscendo il punto di partenza, non posso affermare niente, sarebbe scorretto. Però, posso fare un'ipotesi (di pura fantasia): il suo affollamento (superiore ed inferiore, presumo) è stato risolto estraendo quattro denti (i premolari?), e questa è la fase più semplice; e poi chiudendo gli spazi rimasti: quest'ultima, invece, è la fase più delicata e difficile, perchè bisogna riposizionare più o meno tutti i denti (superiori ed inferiori) secondo il loro ASSE NATURALE. Nel suo caso, gli spazi sono chiusi, ma gli assi dei centrali (e anche dei laterali, e anche dei canini ...) non sono corretti, e conferiscono un'estetica poco piacevole, e forse anche l'occlusione non è delle migliori... In questa situazione "immaginaria", forse si poteva progettare una correzione ortodontica senza estrazioni dei premolari, o forse solo estraendo i molari del giudizio ... L'estetica di tutta l'arcata superiore è, a mio parere, poco soddisfacente, ma le ripeto: ho lavorato di fantasia, non conosco il caso; la soluzione sarebbe strettamente ortodontica, ma posso capire la sua scarsa motivazione, visto che ha appena finito !
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Scritto da Dott. Fausto Fumi
Trieste (TS)

Cara signora Anna, quello che le si è creato tra i 2 incisivi è il cosiddetto triangolo nero, indesiderato inconveniente di molti trattamenti ortodontici. Per risolvere il problema senza troppo impegno economico e temporale, si deve ipercorreggere l'allineamento tra i 2 denti in questione, riducendo di qualche millimetro le loro superfici approssimali -manovra denominata stripping- e riavvicinandoli sì da ridurre, appunto, lo spazio nero ora esistente. Ciò si può ottenere con i tradizionali attacchi ortodontici o con le più moderne mascherine trasparenti. Cordiali saluti
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Scritto da Dott.ssa Loredana Lupoli
Frattamaggiore (NA)