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Domanda di devitalizzazione

Risposte pubblicate: 17

Sono un ragazzo di 26 anni che da un paio di giorni si è sottoposto alla prima seduta di una cura calanare

Scritto da Ale / Pubblicato il
Sono un ragazzo di 26 anni che da un paio di giorni si è sottoposto alla prima seduta di una cura calanare. Il medico in questione prima di procedere ha fatto una radiografia la quale ha evidenziato un'infezione alla radice del dente e che per tale ragione poteva procedere devitalizzando una porzione di polpa, per poi disinfettare la parte rimanente non trattabile a causa dell'infezione e richiudere con la guttaperca. Infine mi ha prescritto una terapia antibiotica nell'attesa di otturare con l'amalgama la prossima seduta. Alla mia domanda su possibili ripercussioni future come dolore e sensibilità al caldo e al freddo mi è stato risposto che potrebbe esserci questa possibilità in quanto una parte del dente in profondità è ancora viva: infatti quando mi stava inserendo i coni di guttaperca per sigillare sentivo un dolore lancinante in quanto erano a contatto con la parte di polpa viva non raschiata ma pesantemente disinfettata che si stava svegliando dopo 2 ore dall'anestesia (parole del dentista) Nonostante le mie conoscenze da profano m'è parso di capire che una cura canalare dovrebbe consistere nella completa asportazione della polpa, e in caso di infezione sarebbe meglio aspettare, procedere con una terapia antibiotica e solamente poi procedere con l'intervento di devitalizzazione. Gradirei quindi ricevere le vostre opinioni a riguardo, se il metodo di lavoro fatto è corretto e completo, o se in futuro potrei avere problemi e dovere ritrattare il dente, con ulteriore disagio e spese economiche che vorrei evitare. Grazie.
Bisogna controllare presso l'Ordine, che si tratti di un medico laureato e non di un abusivo..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Caro signor Ale, anche questo è un quesito Medico-Legale. Legga la risposta seguente alla sua, alla signora Carola, che vale anche per lei!Non posso esprimere pareri senza conoscere la sua clinica e senza sentire il racconto del suo Dentista. Se vuole una risposta medico - legale, visto che parla di correttezza di terapia, la invito a prendere un appuntamento nel mio studio ed avrà tutte le risposte!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Caro Ale, esistono protocolli operativi per terapie endodontiche, ed esiste la libertà del Medico di operare secondo "scienza e coscienza". Lei descrive nella sua email una terapia di pulpotomia in presenza di infezione pulpare. Non so se la sua descrizione sia davvero esatta. Si affidi al suo Curante con fiducia ma si assicuri prima che sia un Medico o un Odontoiatra iscritto all'Ordine. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)

Purtroppo il suo racconto descrive una situazione assai strana, difficile quindi darle un parere con la certezza di non sbagliare. Se non si fida dell'operato può richiedere un consulto presso un endodontista della sua città. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Piero Puppo
Imperia (IM)

Il rischio non è di residua sensibilità termica perchè la parte di nervo non asportata va comunque incontro a necrosi e può negli anni sviluppare ascessi ossia infezioni. La devitalizzazione consiste nella DETERSIONE, SAGOMATURA ED OTTURAZIONE DEL SISTEMA CANALARE. Non si può lasciare polpa viva. In alcuni casi (rari) i canali non possono essere sondati completamente.

Scritto da Dott. Paolo Fulgenzi
Pescara (PE)

Il suo racconto descrive una situazione molto strana e incomprensibile è quindi difficile dare un parere, cerchi di farsi spiegare meglio quello che il collega sta facendo e poi ci ricontatti

Scritto da Dott. Mauro Lattisi
Trento (TN)

Concordo coi colleghi per quanto ti e' stato detto. Cordiali saluti Raffaele

Scritto da Dott. Raffaele Di Chiara
Merano (BZ)

Molto probabilmente il dolore che ha sentito al momento dell'otturazione canalare non dipendeva dalla pressione sulla polpa, bensì sul legamento parodontale apicale (vivo), a causa di una piccola fuoriuscita di materiale da otturazione oltre l'apice, auspicabile in quanto garanzia di una completa ed ermetica sigillatura. L'importante è che il dolore passi presto.

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Gentile Ale, concordo con il dott. P. Fulgenzi.

Scritto da Dott.ssa Barbara Boniello
Ciampino (RM)

Sig. Ale, in letteratura ritroviamo sia la pulpotomia che la pulpectomia, l'importante che questi trattamenti endodontici siano eseguiti da un odontoiatra iscritto all ordine dei medici.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Caro signore, la cura canalare consiste nella completa sagomatura dei canali e conseguente chiusura. Possiamo discutere sui tempi o sui modi di ottenere il risultato ma non sulle basi fondanti di quella branca che si chiama endodonzia.

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Se riesce ad inviare una radiografia della cura ricevuta forse possiamo dare una risposta più precisa. il Suo racconto potrebbe essere interpretato in molti modi e quindi indurci a farci opinioni decisamente contrastanti. Se però  Lei ha dubbi sull'operato del Suo dentista chieda un consulto ad un altro, possibilmente un endodontista esperto (visto il tipo di problema).

Scritto da Dott. Attilio Venerucci
Finale Ligure (SV)

Signor Ale, l'asportazione parziale della polpa (pulpotomia)si esegue in denti giovani, con radice e apice nn ancora completamente formati....non trovo corretto effettuare questo tipo d'intervento in un dente adulto, a maggior ragione in presenza d'infezione, l'asportazione deve essere totale. Cordiali saluti Cristina Cortis

Scritto da Prof. Cristina Cortis
Cagliari (CA)

Se non ha abbastanza fiducia nel suo odontoiatra, chieda un consulto clinico con collega esperto. Cordialità

Scritto da Prof. Ciro Russo
Frattamaggiore (NA)

Dal suo racconto sembrerebbe che qualcosa non quadri, però e possibile che lei riferisca male ciò che le è stato descritto dal dentista. La terapia canalare corretta prevede che i canali vengano completamente puliti e sagomati senza lasciare assolutamente spazi non trattati , è possibile che il dentista le ha spiegato delle cose che lei non sà riferire o le riferisce facendo un sunto non corretto non avendo cultura specifica in materia, pertanto risponderle se il metodo di lavoro fatto è corretto e completo è difficile ed è un azzardo senza farle una visita specifica e una valutazione radiografica post cura, ne riparli col suo dentista, se è un dentista, si rivolga a altri se non lo è, auguri
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Scritto da Dott. Bruno Pacilio
Pontecorvo (FR)

Quello che leggo mi lascia a bocca aperta, spero che lei e il suo dentista vi siate capiti male. Se ha dei dubbi, chieda un parere ad un altro collega della sua zona. Saluti.

Scritto da Dott. Fabio Savioli
Rimini (RN)

Gentile paziente, la terapia canalare consiste nell'asportazione completa della polpa dentale mediante strumentazione, sagomatura e detersione dei canali fino all'apice (alla punta della radice), se questa non viene eseguita correttamente, potrebbe verificarsi una cosiddetta "lesione endodontica". Spero che Lei abbia capito male ciò che le ha detto il "collega", in caso contrario chieda un consulto a qualche altro odontoiatra/dentista. Cordialmente

Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)