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Domanda di Bite

Risposte pubblicate: 14

Bruxismo o corrosione da reflusso grastroesofageo?

Scritto da Daniele / Pubblicato il
Salve, ho i denti molto consumati a detta di tutti i dentisti (ne ho consultati 4 diversi) sono molto consumati per la mia età (35 anni), i primi 3 mi hanno consigliato di fare un bite (tipo morbido) per limitare i danni del bruxismo, mentre il quarto mi ha detto una cosa completamente diversa: secondo lui è addirittura improbabile che sia bruxista ed il consumo è dovuto al reflusso grastroesofageo! In un primo momento la cosa mi è sembrata inverosimile ma effettivamente ci sono alcune cose che tornano: il consumo dei miei denti non è tipo "limatura", ma sono consumati soprattutto al centro e rimane una corona esterna meno consumata, è tipo un "cratere" per intenderci; di notte non emetto rumori di digrignamento; in giovane età avevo effettivamente spesso un fastidioso reflusso, poi non l'ho più notato (potrebbe essere diventato asintomatico?); per il momento non ho altri disturbi oltre al consumo. Ora sono assolutamente indeciso sul da farsi e anche un po' preoccupato... il 4to dentista mi ha detto che sarò inevitabilmente costretto prima o poi a incapsulare tutti i denti posteriori...
Gentile Sig. Daniele, un reflusso grastroesofageo non è mai asintomatico, pertanto se sono anni che non lo nota, mi pare improbabile che adesso possa causare danni ai denti. Bisognerebbe comunque indagare a fondo il suo disturbo e non limitarsi a costruire un bite. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

Gentile paziente, effettivamente un reflusso gastro-esofageo può essere ignorato dal paziente. Non torna molto però il tipo di abrasioni dello smalto che lei riferisce. Comunque verificare la cosa è semplice. Siccome l'acido gastrico prima di raggiungere il cavo orale deve passare dal carrefour faringo-laringeo, ossia nella zona in cui le vie digestive si incrociano con quelle respiratorie, basta effettuare una fibrolaringoscopia, che in caso di reflusso dovrà evidenziare un arrossamento mucoso localizzato ad ali di farfalla esattamente nella zona interaritenoidea e ipofaringea limitrofa, cioè in quell'area dove durante la notte, a causa della posizione supina, ristagnano i succhi gastrici che sono esondati attraverso lo sfintere cardiale beante. Questo esame viene comunemente effettuato nei reparti ORL, e in caso di positività dovrà essere seguito da una esofagogastroscopia. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Giuseppe Murruni
Giussano (MB)

Caro Sig. Daniele, la vorrei rassicurare dicendole che ho 40 anni circa, ho sofferto in passato di disturbi gastroesofagei simili al suo e non ho i denti consumati e questo crtamente non perchè sono un odontoiatra. Sicuramente la causa è da ricercare altrove previo visita approfondita. Il mio consiglio è di affidarsi ad uno dei tanti colleghi che operano secondo "scienza e coscienza" e perchè no, magari uno della sua zona che partecipa alle risposte di questo portale. Ci faccia sapere. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Filippo Ciampaglia
Quarto (NA)

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Caro signor Daniele, che confusione! Sono arrivato in fondo al suo racconto aspettando sempre di leggere che le fosse stato diagnosticato da un gastroenterologo o da un medico specialista in Medicina Internistica, una patologia gastro esofagea dello Jatus ed invece non ne parla! Il reflusso gastroesofageo è un sintomo di uno scivolamento parziale gastrico attraverso lo Jatus nella cavità toracica che provoca il refllusso a ritroso dei succhi gastrici! Il bruxismo a sua volta è un sintomo di una malocclusione. Correggendo la malocclusione con la Gnatologia e/o con l'Ortodonzia, si annulla il sintomo, ossia il bruxismo! Quindi si è chiarito che ORA non soffre più di un reflusso gastrico ma che ne ha sofferto da bambino! Allora Il Dentista come fa ad aver doiagnosticato un reflusso? Si faccia visitare DA UN gASTROENTEROLOGO E FACCIA FARE UNA GASTROSCOPIA ED AVRà LA DIAGNOSI CERTA! per IL bRUXISMO SI FACCIA VISITARE DA uno Gnatologo e da un Ortodontista con ceck up Gnatologico con Arco Facciale di trasferimento e un ceck up ortodontico con cefalometria.Le forme di abrasione occlusale che ha descritto sono tipiche di una forte patologia gnatologica che è probabile si sovrapponga ad una causa predisponente o aggravante o scatenante locale, tipo alterazioni della amelogenesi o sistemica, vista la sua giovane età di 35 anni! Riflusii esofagei asintomatici non esistono. Poi col Bite non risolve niente ameno che non sia stato costruito dopo una sicura Diagnosi Gnatologica e sia stato fatto un bite plane individuale. Il bite non è quel "toccasana " che si crede. Molti fanno un bie " quando non sanno che pesci prendere", stia attento. Costruire un bite, quindi è un atto medico molto serio. Personalmente per esempio preferisco progettare un bite dopo valutazione delle ATM e dell'occlusione, non solo Clinica ma anche Posturale : ci sono sistemi sofisticati per lo studio della postura: La Chinesiologia, la Pedana Baropodometrica dinamica computerizzata (che studia il carico della pianta dei piedi statico e dinamico), il Posturometro per determinare se c'è una asimmetria tra le due metà del dorso. Tutto questo fanno gli studiosi della Postura tra cui gli Gnatologi, gli ortodontisti, gli Ortopedici, gli Ortopedici del Rachide. Una visita osteopatica e fisiatrica alla muscolatura del bacino in particolare del M.Psoas sarebbe molto utile perché è uno dei primi muscoli a "saltare" in una patologia lombosacrale in cui sia coinvolta la postura
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Gentile paziente, premesso che per diagnosticare correttamente le cause di quelle che lei definisce abrasioni è indispensabile un esame clinico accurato per verificarne la sede, il numero, la superficie, la forma, la complementarietà statica ovvero dinamica con i denti dell'arcata antagonista e la mono o bilateralità, in linea di massima consideri che le "erosioni" da reflusso gastro-esofageo tendono ad interessare tutte le facce dei denti di ambedue le arcate che presentano superfici lisce con aspetto serico-lucido. Le "abrasioni" da parafunzioni sono invece localizzate solo sulle superfici occlusali e, talvolta, si associano a dei distacchi parziali (Abfraction) di smalto dalle superfici vestibolari Cordialmente Prof. Dott. Russo Ciro Odontoiatra Specialista in Ortognatodonzia.
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Scritto da Prof. Ciro Russo
Frattamaggiore (NA)

Egr. Daniele, anch' io concordo con l' opinione dei Colleghi secondo cui il reflusso gastroesofageo non può decorrere silente: del resto avendone sofferto in passato lei conosce bene la sintomatologia. Secondo me sarebbe consigliabile controllare il ph salivare ed insieme a questo, quello urinario per stabilire se è in regime acido che com' è noto mobilita calcio per tornare alla normalità del valore di 7,4. Stabilita la causa e corretta la situazione, si può pensare alla terapia odontoiatrica più adatta al suo caso Se va alla mia pagina su fb nelle note ci sono informazioni sul ph, come misurarlo, come riportarlo alla normalità con l'alimentazione. Auguri.
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Scritto da Dott.ssa Emma Castagnari
Torino (TO)

Non ci sono dubbi che l'abrasione come descritta derivi da "usura" dei piani di combaciamento. L'usura dei suoi denti non ricalca la sequenza teorica, perché dopo che il bruxismo ha sfondato sulla corteccia di smalto, si scopre il corpo tenero della dentina, che si abrade tra le pareti superstiti verticali di smalto. (Come anche certi tipi di pavimentazione.) Il bruxismo è la ricetta perfetta per l'invecchiamento accelerato della dentatura, e stando alla descrizione la sua età dentale potrebbe essere il doppio della sua età anagrafica. Diagnosi: è più testuale che strumentale, e quest'ultima diventa sperpero inutile perché la sua articolazione alta sembra ancora in buono stato. La placca morbida va meglio se tenuta sotto il cuscino. Terapia: mai farmacologica, è solo protesica. Le capsule complete hanno un costo biologico enorme. La terapia più raffinata sarebbe l'intarsio metallico in oro sui denti posteriori (omissis). Queste procedure di alta scuola sono valide solo se eseguite da mani esperte. Solo per chi sa (omissis) il suo problema diventa un Caso Clinico Semplice. Le raccomando ancora le mani (mani). Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)

Sig. Daniele, esistono diverse correnti di pensiero, ma se un acido ha distrutto i tessuti duri del suo cavo orale, cosa avrebbe fatto ai tessuti molli? Forse a questo punto ci potrebbe essere il sospetto semplicemente di carie che ha distrutto le superfici occlusali probabilmente non congrue in masticazione.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Caro Daniele, come può vedere dalle risposte che sta ricevendo, l'argomento è molto ampio e complesso, ed ognuno di noi specialisti dice la sua, in base alle proprie esperienze. La malocclusione (della quale il bruxismo è un sintomo) ed il reflusso possono essere associati, quindi essere anche presenti entrambi. Questo può avvenire, per esempio, in alcune forme di O.S.A.S. (disturbi del sonno con apnee ostruttive), a causa di un complesso gioco di pressioni nel nostro organismo. Le lascio tre spunti di riflessione: 1)- Tenga presente che una malattia da reflusso (M.R.G.E.) viene facilmente sospettata dal dentista quando sono evidenti le lesioni atrofiche sul solco mediano della zona posteriore del dorso linguale, e quando sono presenti le erosioni delle superfici dello smalto dentale tipiche dei "mangiatori di limoni" o dei soggetti con iperacidità orale da malattia da reflusso. L'esame che richiede il dentista, per fare diagnosi iniziale di M.R.G.E. è la ph-metria, dopodicchè il dentista chiede la consulenza specialistica dell'internista per definire la diagnosi. 2)- Le lesioni dentarie da bruxismo sono: A) il consumo dei denti sulle superfici trituranti e sui margini incisali (quelle che lei chiama "limature"), per sfregamento dei denti opponenti tra loro; B) le lesioni "a colpo d'ascia" sui colletti dentari, dovute a "torsione dentaria da serramento"; C) il consumo delle superfici ampie dello smalto, quando questo è già corroso da sostanze acide provenienti con l'alimentazione (agrumi, ecc.), o provenienti dal reflusso gastroesofageo, sempre per meccanismo di torsione dei denti in serramento; 3) "OSAS": argomento troppo complicato da affrontare in questa sede, che però potrebbe motivare una malocclusione associata ad un alterato ph orale da reflusso. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)

Bruxismo e corrosione da reflusso gastroesofageo sono 2 cose completamente diverse, il primo dà abrasione uniforme delle superfici masticatorie, il secondo dà corrosione in altri punti dei denti con carie secondarie fino al " taglio " completo del dente. Una e l'altra patologia vanno sicuramente curate separatamente . Auguri Dott Fausto Perrone / Catanzaro

Scritto da Dott. Fausto Perrone
Catanzaro (CZ)

Gentile paziente, il suo probelma sembra derivato da bruxismo, e non da reflusso gastroesofageo. E' inoltre errata la convinzione che vi sia un legame fra bruxismo e malocclusione. Sono DUE FENOMENI COMPLETAMENTE DIVERSI CHE NON HANNO NULLA IN RAPPORTO FRA LORO. --------------------------- ----------------------- --------------------------- -------------------------- Esistono due forme di bruxismo: quella da serramento, più frequente, di origine prevalentemente legata allo stress, e quello da digrignamento, di origine principalmente dal sistema nervoso centrale. Poi esistono le forme miste. -------------------------------- -------------------------- ------------------------------ -------------------------- Per sospettare il bruxismo è sufficiente la valutazione dentale: se c'è usura, c'è un forte sospetto di soffrire di questa malattia. Ma ci può anche NON ESSERE usura! --------------------------------- --------------------------------- -------------------------------- ---------------------------------- La certezza di diagnosi è essenzialmente ottenuta con la POLISONNOGRAFIA, o la sua variante di registrazione dedicata con trumenti domiciliari (Grindcare, Bruxoff). E' impensabile escludere la diagnosi, in presenza di sintomi clinici, senza una REGISTRAZIONE. ----------------------------------- -------------------------------- ---------------------------------- --------------------------------- Si rivolga senza indugi ad una persona COMPETENTE sull'argomento, lasciando perdere l'opinione di chi parla senza conoscere l'argomento. Altre info sul mio sito www.malocclusione.it
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)

Il reflusso e il bruxismo possono essere entrambi causa di abrasioni delle superfici dentarie ma hanno effetti sui denti differenti per cui l'esame clinico potrebbe già di per se aiutare nella diagnosi. Il byte non è la cura per il bruxismo perchè non risolve la malocclusione che spesso ne è la causa ma almeno preserva i suoi denti dall'ulteriore abrasione.

Scritto da Dott. Paolo Fulgenzi
Pescara (PE)

Penso comunque possa essere difficile escludere la presenza di uno dei due potenziali disturbi da lei riferiti o dai colleghi sospettati per cui la cosa più' saggia e' di approfondirne lo studio con chi si occupa abitualmente di queste patologie: Afferirei ad un collega gastroenterelogo per una valutazione di un eventuale reflusso che in realta' potrebbe anche essere presente in assenza di manifestazioni cliniche evidenti e di un collega gnatologo che studi bene la sua situazione dentale, occlusale e muscolare oltre che articolare a livello dell'articolazione tempore mandibolare e valuti cosa possa per lei essere utile ed indicato Cordiali saluti
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Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Treviso (TV)

Seguire i consigli del dott. Murruni. Cordialità

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)