Domanda di Otturazioni Conservativa

Risposte pubblicate: 14

Normale otturazione, senza devitalizzazione, di un molare inferiore dopo cura carie

Scritto da Giuseppe / Pubblicato il
Sono andato 4 giorni fa, dal mio dentista per praticare una normale otturazione senza devitalizzazione in un molare inferiore. ( premesso che non avevo alcun fastidio, cio' che mi ha spinto ad andare dal dentista è stata la vista di un piccolo puntino nero sul molare) Da premettere che in passato avevo gia' avuto qualche piccola otturazione e in tal sede abbiamo scoperto che sono un pochetto insensibile all'anestesia e ragion per cui per poter anestetizzare la parte di solito la mia dentista mi somministra circa 3 fialette di anestetico. Ritorno al mio molare, la settimana scorsa appunto mi sono recato dal dentista per questa otturazione e dopo avermi somministrato circa 3 fialette di anestetico, sento che non appena appoggia il trapano ( non so come si chiama nel gergo medico) sento un bel po' di dolore. Al che' il dottore interrompe il tutto dicendomi di ritornare dopo 5 giorni il tempo di somministrare una cura di antibiotici ( Augmentin) perche' sosteneva ci fosse un'infiammazione. Bene! Oggi pomeriggio ci sono ritornato e come al solito mi ha somministrato 3 fialette di anestetico ma.. niente da fare! Al che' mi ha praticato l'anestesia tronculare. E' riuscito a pulirmi il dente ma... cosa stranissima anche per lui, sentivo, seppur lievemente, ancora sensibilita' nel molare. In ogni caso il dente e' stato pulito e otturato. ( Senza devitalizzazione). Il giorno dopo, ancora avevo fastidio alla bocca per via dell'anestesia ma nessun problema, l'unica cosa che mi e' saltata all'occhio è stata la piccola ferita che era comparsa nella gentiga interna del molare in questione. Sono stato dal dentista e mi ha riferito cosa che gia' immaginavo: la ferita e' dovuta alle tante iniezioni per l'anestesia). Sto quindi curandomela con del colluttorio. Sono passati 4 giorni e ogni volta che metto del cibo in bocca, non posso masticarlo ( sopratutto del cibo croccante) con quel molare perche' sento del dolore proveniente dal nervo. Forse mi sto allarmando inutilmente ma... ci tengo molto ai denti e sinceramente temo che il lavoro non sia stato fatto ad opera d'arte. Non vorrei che ci si debba rimettere mani al mio dente ( che non mi ha mai dato problemi). Pensate sia cosa normale? Deve ancora passare del tempo per la guarigione "interna"? Forse e' il maltrattamento della gengiva? oppure l'otturazione profonda? Grazie e scusate se sono stato "prolisso" ma.. meglio essere precisi nella spiegazione.
Gentile Giuseppe, ogni professionista ha il suo modo di lavorare secondo scienza e coscienza, ma, cmq, nel suo caso specifico, personalmente mi sarei comportato in maniera diversa praticando sin dall'inizio l'anestesia tronculare e procedendo poi ad una terapia conservativa e/o di devitalizzazione in rapporto all'esame clinico e Rx (endorale). Francamente tre tubofiale di anestetico iniettate in ogni seduta sono davvero troppe per l'intervento in questione e se con Adr possono provocare un'ischemia protratta che si chiama "alveolite secca o trofoneurotica" e che può determinare come postumi problemi. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Giuseppe, una piccola sensibilità residua che si protrae per qualche giorno può essere normale. Se dovesse persistere è bene procedere ad accertamenti come i tests di vitalità ed rx endorali che verifichino un interessamento della polpa coronale. In quest'ultimo caso è necessario ricorrere alla devitalizzazione del dente.

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Odontoiatria di qualità per la terapia di varie patologie sovrapposte in un molare inferiore con patologie conservative endodontiche parodontali protesiche salvato oltre 25 anni fa ed ancora in bocca. Da casistica del Dr. Gustavo Petti di CAgliari
Caro Signor Giuseppe, ho molta perplessità sull'operato del suo Dentista! Un molare inferiore, anche un'asino che vola, sa che va anestetizzato con una tronculare che deve essere fatta bene e nel caso ripetuta e stia certo che non sente più dolore! Poi non è possibile che abbia una ferita nella gengiva causata dalle tre anestesie che non ho capito se siano state plessiche (assolutamente sbagliate perchè non possono fare effeto perchè l'anestetico non può passare la dura corticale mandibolare (per questo si fa la tronculare) o se sia stata fatta una triplice peripress nello spazio parodontale, altra pessima abitudine di molti dentisti (salvo cause particolari che il dentista deve essere però in grado di valutare bene) perchè ledono il parodonto soprattutto il ligamento parodontale e lo spazio parodontale tra radice ed osso! Lesione che di regola guarisce ma con sorveglianza del Medico e prevenzione con Curettafe e scaling della zona! Poi è mancata forse una sicura diagnosi. In presenza di una carie si fa una visita che consiste nel visitare il dente con spicillo, percussioni assiali e trasversali, radiografie endorali, stimoli termici per valutare lo stato di sofferenza pulpare e la necesità o no di un trattamento endodontico oltre che ricostruttivo conservatiovo! Mi sembra che la sua Dentista sia andata un po' approssimativamente e questo un Medico specialista od Odontoiatra, non fa! La Professionalità è essenziale pewr fare e dare Odontoiatria di qualità!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Giuseppe, Con ogni probabilità la diagnosi iniziale è errata. Torni dal suo dentista o da un altro collega. Forse il dente è incrinato.

Scritto da Dott. Ernesto Bruschi
Frosinone (FR)

Gentile paziente una sensibilità post-operatoria può essere possibile ma andrebbe fatta una valutazione delle possibili cause, in questo senso solo il suo dentista può avere la possibilità di farlo sia perché ha eseguito lui la terapia conservativa del dente in questione e sia perché ha la possibilità di visitarla giungendo ad una corretta diagnosi, cordialità.

Scritto da Dott. Francesco Sforza
Carovigno (BR)

Gentile sig. Giuseppe, potrebbe trattarsi di un problema articolare ossia potrebbe essere alta l'otturazione.Avendo l'anestesia qualche volta si può avere difficoltà a registrare l'articolazione.Torni dal suo dentista e ne parli con lui. Cordialmente

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Rocchi
Roma (RM)

Salve signor Giuseppe, mi perdoni ma devo dirle che l'anestesia che viene praticata per un molare inferiore trattandosi di conservativa, e' assolutamente e solamente l'anestesia tronculare al nervo alveolare. Possibilmente lei ha dei fastidi perche' le ripetute iniezioni causando ischemia alle papille interdentali provocano un dolore e un fastidio brutto. Se e' cosi' si risolvera' tutto tra una diecina di giorni.e' assolutamrnte importante buone igiene e buona disinfezione della parte. dott. Antonio Peloso marsala Sicilia
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Scritto da Dott. Antonio Peloso
Marsala (TP)

Gent.mo Sig. Giuseppe, il mondo (anche quello odontoiatrico) è bello perchè vario! Sono perfettamente d'accordo con quanto Le risponde il Collega Suo corregionale Dott. Santomauro. Sospetto che chi l'ha trattata abbia scelto il tipo di anestesia nel legamento intorno al dente, che potrebbe da solo spiegare tutto quello che Lei descrive. Non sono neppure d'accordo sull'antibiotico e ( sempre e SOLO potendomi basare sui Suoi racconti ) ho delle seri perplessità sulla necessità della devitalizzazione. La decisione, può essere presa solo sul campo, magari con meno "fialette" e un po' più di clinica. Ogni Bene.
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Scritto da Dott. Giancarlo Bottonelli
Merano (BZ)

Egr. Sig. Giuseppe, per una piccola carie e' completamente inutile somministrare antibiotici, a meno che non ci sia un ascesso. Comunque a mio avviso avrei fatto una rx endorale per constatare l'esposizione del nervo e poi, in base all'esito radiografico, avrei effettuato terapia canalare in anestesia tronculare. Crodialmente

Scritto da Dott. Francesco Scippa
Roma (RM)

Sig. Giuseppe per ottenere un effetto anestetico nel cavo orale non occorrono grandi quantità, bastano piccole quantità senza forti pressioni in punti ben precisi, nel suo caso hanno utilizzato grandi quantità con grosse pressioni, ora lei riferisce i sintomi di tutto questo. Controlli se chi opera su di lei, è iscritto all'ordine dei medici, se cosi non fosse ci riscriva.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)