Domanda di Ortodonzia

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Ho fatto una teleradiografia del cranio

Scritto da NATALYA / Pubblicato il
Salve, ho fatto una teleradiografia del cranio in proiezione latero- laterale per i rilievi cefalometrici, e ortopanoramica delle arcate dentarie. Si osserva osteolisi periapicale in coorrispondenza di 1.6 e 3.6. Vorrei chiedere cosa significa? Grazie
Sig. Natalya, significa che s’intravede una mancanza di sostanza ossea intorno agli apici radicolari del primo molare superiore destro e del primo molare inferiore sinistro. Il referto deve sempre essere interpretato dall'odontoiatra che ha prescritto gli esami radiologici, per ottenere una corretta diagnosi. I suddetti denti presentano dei trattamenti canalari?

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Niente di particolarmente grave. Una infezioncina, dovuta forse alla carie o forse ad una devitalizzazione che non è riuscita bene.. Granulomi.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Osteolisi periapicale da granuloma e tasca parodontale infraossea e lesione terza classe radice come esempio di tutte le patologie
Cara Signora Natalya ... glielo avrebbe spiegato il suo Dentista quando avesse vista la lastra (o gli avesse telefonato)..in ogni caso, essendo evidentemente ansiosa, le rispondo...1.6 = primo molare sup.dx, 3.6 = primo molare inf. sin...POI...OSTEOLISI PERIAPICALE = una zona di infiammazione e distruzione ossea intorno alla punta della radice, dovuta o a un Granuloma, o ad una cisti, o ad una Parodontite Apicale ... o ad una infezione Endo-Parodontale... ...:....queste due ultime condizioni di regola si accompagnano alla presenza clinica di una tasca parodontale = legga tra i miei articoli e pubblicazioni, cliccando il mio nome qui in fondo:La 'tasca parodontale.... questa sconosciuta!'..... i primi due posso spiegarglieli insieme perchè simili, parlandole del granuloma che si forma per una necrosi del canale della radice:....:....Concettualmente i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi, e i corpi dei leucociti macrofagi che arrivano in massa, formano il pus e quindi l'ascesso che si fa strada tra le fasce muscolari dove trovano meno resistenza...ecco che un ascesso può "emergere" anche abbastanza lontano dal dente di origine.... ... tolti i microbi con la nuova terapia endodontica per via ortograda (normale ) o retrograda (chirurgica) le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso) scompare con rigenerazione dell'osso stesso. Per togliere il dolore basta fare questo … ossia una accurata "devitalizzazione o ridevitalizzazione se era già stata fatta"….una volta individuato il dente e fatta una diagnosi: non può convivere con tanti granulomi per di più se fistolizzati...sono pericolosi non solo localmente per i denti...il Parodonto...l'Osso....le gengive...ma anche per l'Organismo intero....dal Granuloma possono partire microbi che col torrente ematico vengono portati in organi ed apparati importanti quali Rene, Cuore e tanti altri...e dare infezioni pericolose...fortunatamente molto rare...ma esistono e sono pericolose ripeto!...queste infezioni si chiamano malattie focali, ossia che hanno il loro Focus di partenza "in cavità dell’organismo comunicanti con l’esterno", come si dice per DEFINIZIONE MEDICA, in questo caso l'osteolisi periapicale, così come le Tasche Parodontali (altra causa comune ed importante)! Quindi un granuloma va eliminato...soprattutto se è fistolizzato...: guardi che è semplice e normale terapia alla portata di qualsiasi buon Dentista!... Le spiego cos'è un Granuloma in parole "povere": I granulomi si curano: essi sono dei tentativi dell'organismo di bloccare l'infezione che risiede nel dente...ossia i microbi sono nella radice...le tossine escono dall'apice e provocano l'insorgenza del granuloma...curate le radici....il granuloma si riassorbe da solo in un tempo variabile di pochi mesi al massimo ... ma i microbi non ci sono più!...se fosse impossibile curare le radici per la via "normale"...le si curano per via retrograda, chirurgicamente, entrando nelle radici dagli apici che poi vanno sigillati con materiali particolari!...il granuloma i può anche non escidere chirurgicamente intanto si riassorbe! .....................Per fare DIAGNOSI si procede così:basta fare una visita...percussioni trasversali ed assiali , una Rx endorale e prove termiche per fare la diagnosi.....:...le prove termiche si fanno con il caldo e con il freddo...esistono liquidi che spruzzati su un batuffolino di cotone con cui toccare il dente abbassano la temperatura improvvisamente da 37° a -4° e le garantisco che se c'è patologia pulpare...la si scopre....il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo...il processo è reversibile e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa..qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente va devitalizzato...........ovviamente si deve fare una Rx endorale in diverse proiezioni se necessaria...ed una visita clinica accurata con percussione assiale e trasversale...una analisi occlusale-gnatologica del dente e stia sicuro che si arriva ad emettere una diagnosi certa ed a formulare una terapia idonea........................a questo punto mi permetto di spiegare come procedo io in caso di terapia di un Granuloma con fistola (che può esserci o non esserci…) e dente naturalmente in necrosi: si deve procedere così, almeno io procedo così (altri procedono in una unica seduta): 1- Bisogna iniziare almeno tre giorni prima di intervenire una copertura antibiotica con un antibiotico potente, a largo spettro soprattutto su anaerobi gram neg. come il ceftriaxone bisodico in fiale intramuscolari da 1Gr. (una al di per tutto il trattamento e proseguire oltre di almeno 4/5 giorni. (ovviamente è solo un suggerimento ...non posso prescrivere antibiotici per vie web senza neanche averla vista e fatto una anamnesi accurata...lo farà il suo medico Dentista che la prenderà in cura)!!!!Faccia la prima seduta un lunedì....la seconda un Venerdì e la terza di chiusura dei canali il Lunedì successivo...in modo da assumere, partendo da tre giorni prima e terminando 4/5 giorni dopo, in tutto 14/15 Fiale da 1 Gr. (una al dì) 2- procedere alla rimozione delle vecchie terapie canalari se ci sono(fatta prima la diagnosi però!!!) e quindi alla strumentazione accurata con lavaggi (sotto diga ovviamente) di ipoclorito neutralizzato poi da acqua ossigenata e lavaggi soprattutto prima della chiusura provvisoria a fine seduta con prima Clorofenolocanforato, poi con lo stesso antibiotico lasciato dentro il canale. Si chiude poi il dente alla fine di ogni seduta con membrana semipermeabile per impedire la reinfezione dei denti coi microbi da fuori a dentro e nello stesso tempo per fare uscire il gas prodotto dai microbi sopravvissuti dentro che causerebbe pressione e quindi DOLORE!..... E qui finisce la prima seduta! 3-Nella seconda seduta si rifinisce la strumentazione... si vede se c'è pus ( se c'è bisogna programmare altre sedute) si ripete tutto e si chiude sempre con membrana semipermeabile... 5-infine in terza seduta si chiude il dente....questo faccio io...poi ci sono altri dentisti che chiudono in una sola seduta...ognuno agisce come meglio crede...esistono delle linee guida dettate dalla società italiana di endodonzia...ma la creatività di ognuno è libera di agire come meglio ritiene per quella situazione e per quel paziente...io mi comporto così da 32 anni...con i dovuti aggiornamenti per il progresso che in continuo avviene...e i denti in necrosi non mi hanno mai dato problemi... Il Dentista anche se per motivi logistici non avesse potuto iniziare subito una terapia del genere avrebbe dovuto fare almeno la prima seduta sotto diga per decomprimere il dente e disinfettarlo e chiuderlo con la famosa membrana semipermeabile affinchè non avesse DOLORE...!..........Se poi non fosse possibile fare tutto questo per la presenza di una corona (capsula)...difficile perchè di regola si può forare la corona per procedere alla terapia e poi chiuderla con amalgama d'argento lucidata.... o di impedimenti, tipo calcoli di dentina nella radice.... si curano le radici per via retrograda ossia chirurgica...si scolpisce un lembo di accesso all'osso...si perfora...l'osso...a livello degli apici delle radici...e si curano le radici entrando in esse dall'apice...per via retrograda ...poi si sigilla l'apice agli apici con MTA o con Amalgama d'argento chirurgica priva di zinco...: quindi il dente, in linea di massima, perché non la vedo clinicamente…ma il mio parlare è supportato dal fatto che il suo dentista avesse fatto la terapia e quindi ciò dimostrerebbe che il dente è stato giudicato salvabile…ecco perché le ho fatto tutto questo discorso. Inoltre guarire un granuloma (che è molto probabile che lei abbia...o possiamo chiamarla più genericamente area di osteolisi periapicale, espressione dell'infezione) è importante per l’organismo intero perché mette a riparo dalle malattie focali a distanza di organi importanti che hanno il loro Fucus di partenza "in cavità dell’organismo comunicanti con l’esterno", in questo caso la zona di osteolisi periapicale, granuloma o anche cisti che siano o parodontite acuta periapicale o tasche parodontali o altre infezioni presenti in bocca…appunto in una cavità del corpo umano, comunicante con l’esterno.... le lascio una foto di un caso di frattura, con sfondamento del pavimento della camera pulpare e difetti ossei complessi e misti a più pareti con gravi problemi parodontali ed endodontici......CURATO ed in bocca da 30 anni!!!.... legga tra le mie pubblicazioni cliccando il nome: Riabilitazione Orale Parodontale e Protesica Completa, in un Caso Complesso di Compromissione Grave Parodontale ossea, conservativa, endodontica, protesica in presenza di insufficienza di gengiva aderente...........e veniamo alla Parulide = ascesso parodontale...esso proviene da una tasca parodontale che accompagna la distruzione ossea e a volte gengivale ad opera di microbo anaerobi e gram negativi, i più cattivi che interagiscono col suo sistema immunitario e il sinergismo di questi due fattori, provocano la distruzione ossea e la tasca parodontale infraossea e gengivale ...legga nel mio profilo il mio articolo (cliccando sul mio nome "La 'tasca parodontale.... questa sconosciuta!".... le lascio ripeto una foto in cui sono presenti entrambe le patologie così si fa un'idea = infezione endoparodontale (terza possibilità).........Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Gnatologia, Implantologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Natalya, non avendo visto le sue radiografie posso solo dirle che "osteolisi periapicale" significa un riassorbimento dell'osso in corrispondenza della o delle radici del dente. Le cause possono essere varie e tra le più frequenti la necrosi pulpare da carie penetrante 0 da trauma occlusale, devitalizzazione non perfetta se trattasi di dente già devitalizzato. Consulti il suo odontoiatra che saprà individuare la giusta causa. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Torni dal suo curante (odontoiatra) che le saprà dire la causa di questi riassorbimenti ossei prossimi alle radici dei molari in questione.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Natalya, l'osteolisi periapicale è un riassorbimento osseo intorno all'apice dei denti in causa. Premesso che all'esame radiologico deve seguire un esame clinico è comunque necessario che il suo dentista individui la causa di tale osteolisi. Cordialmente dott.D.Cianci.

Scritto da Dott. Dario Cianci
Milano (MI)

La radiografia panoramica e relativo referto NON devono essere intesi come una diagnosi. Il rilievo del radiologo mette solo in evidenza delle aree anomale che devono essere valutate poi clinicamente dallo specialista odontoiatra. Cordialmente.

Scritto da Dott. Angelo Raffaele Izzi
Lainate (MI)

La radiografa panoramica e l'esame teleradio sono rx grossolane per l'esatta valutazione delle lesioni periapicali che andrebbero valutate con delle radiografie endorali meglio digitali e dall'esame clinico dell'odontoiatra.

Scritto da Dott. Raffaello Bernini
Verona (VR)

Ritengo che quanto scritto dal collega: "... Il rilievo del radiologo mette solo in evidenza delle aree anomale che devono essere valutate poi clinicamente dallo specialista odontoiatra...", sia la risposta più appropriata soprattutto in virtù del fatto che una diagnosi si deve basare anche sull'esame clinico del paziente con test termico ed alla percussione più tutto quanto possa essere utile per una corretta ipotesi diagnostica. Quindi sarà il suo curante l'unico che potrà dirle con correttezza di cosa si tratta.
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Scritto da Dott. Leonardo Bergo
Torino (TO)

Gentile Natalya, se si tratta di denti devitalizzati, è la probabile conseguenza delle cure stesse. Se invece sono denti non curati endodonticamente, potrebbero essere delle necrosi dei denti stessi. In realtà l'esame clinico, insieme alla radiografia, potrà chiarire il reale quadro. Le consiglio di parlarne col suo dentista e farsi fare, se necessario, dei testi di vitalità dei denti in questione. Cordialità.

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia