Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 9

Problemi di malocclusione sia dentale che ossea di seconda classe

Scritto da elena / Pubblicato il
Gentili dottori! Ho un problema di malocclusione sia dentale che Ossea di seconda classe, vorrei che mi consigliaste un bravo ortodonzista a Roma, che faccia anche Ortodonzia prechirurgica e collabori con un buon chirurgo maxillo facciale che operi nel campo della chirurgia ortognatica. Vi prego di segnalarmeli perchè non so a chi rivolgermi e come muovermi. Grazie resto in attesa di una vostra risposta
Secondo me ci sono forse (tutto da vedere) delle possibilità di correggere tutta la malocclusione senza chirurgia. Già le hanno dato la sentenza finale a proposito dell'intervento??

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gent.issima Elena, giusto a titolo informativo le comunico che sono d'accordo con il Dr. Passaretti , non sempre nei pazienti adulti la risoluzione di una seconda classe scheletrica deve essere obbligatoriamente chirurgica. Le consiglio di recarsi da un buon ortodontista e sicuramente se cerca nel portale lo troverà.Cari saluti

Scritto da Dott.ssa Antonella Bacchieri Cortesi
Noceto (PR)

La Valutazione diagnostica preliminare dovrà essere fatta da uno Gnatologo Clinico o da uno Ortognatodontista, che sicuramente sarà in condizione di assumere la "regia" del Suo Caso Clinico e solo se lo riterrà necessario le consiglierà un ulteriore approccio di Chirurgia Maxillo Facciale Ortognatica . Auguri e ci tenga informati . Cordialmente

Scritto da Dott. Sergio Audino
Palermo (PA)

Cara Elena, concordo con i miei colleghi sulla ipotesi che la sua problematica non debba essere per forza risolta ricorrendo alla chirurgia; per quanto riguarda la sua richiesta mi sento di consigliarle con assoluta tranquillita' di rivolgersi all'Ospedale George Eastman in V.le Regina a Roma e di affidarsi alla professionalita' indiscussa in questo campo del Dott. Ettore Accivile. Cari saluti.

Scritto da Dott. Massimo Cultrone
Calcinaia (PI)

Gentile Elena, faccio parte degli specializzandi in chirurgia orale dell'università Tor Vergata di Roma; frequento da tempo l'U.O.C di Odontoiatria e Chirurgia Maxillo Facciale del Prof. Leonardo Calabrese, presso L'Ospedale S. Pertini, le consiglio una visita presso la sua equipe dove sicuramente verrà prima valutata a livello ortodontico e gnatologico e poi se necessario affidata alle mani dei chirurghi maxillo facciali che se lo riterranno opportuno faranno l'intervento. Il tutto attraverso un'unica equipe di medici di sicuro valore e professionalità. Per informazioni non esiti a contattarmi
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Scritto da Dott. Renato Migliori
Cosenza (CS)

Cara signora Elena ...sono in pieno accordo col Dr. Paolo Passaretti...in ogni caso Lei vive a Salerno...vedo..ha in casa quello che cerca: Il Dr. Francesco Sacco che trova su questo Portale a Salerno! In ogni caso Lei parla con una terminologia di chi ha già ricevuto una diagnosi ed un piano terapeutico ben preciso avendo individuato ...chissà perchè poi ... ben tre figure di specialisti in campi diversi...ma sempre Dentisti...forse le conviene mettersi nelle mani di una sola persona ... in ogni caso...io non conosco la sua situazione clinica...quindi...le indicazioni gliele ho date...cordialmente suo Gustavo Petti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.ra Elena, la domanda va posta a chi ha concluso la diagnosi di seconda classe scheletrica e dentale.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara signora, a Roma posso consigliarle il Dr. Raffaele Schiavoni. A Salerno il Dr. Marino Musilli. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Vittorio Cacciafesta
Milano (MI)

Riguardo al quesito da Lei posto, si tratta di un argomento molto vasto e non è possibile trattarlo con una semplice risposta via e-mail. In questo caso si possono effetuare esami diagnostici specifici tipo: Elettromiografia, T.A.C., ecc. che sono un ausilio importante per poter emettere una corretta diagnosi, prima di considerare un intervento chirurgico. Per il resto concordo con quanto affermato dai colleghi

Scritto da Dott. Raffaello Viganò
Varese (VA)