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Domanda di Pedodonzia

Risposte pubblicate: 12

Mia figlia di 3 anni ha numerose carie

Scritto da Olga / Pubblicato il
Buongiorno, Mia figlia di 3 anni ha numerose carie. In seguito alla visita con l'odontoiatra pediatrico ci è stato consigliato di provare a curarle in 4 sedute distinte con la sedazione cosciente con protossido di azoto ma se questo non desse risultati vista l'età di mia figlia di farlo in anestesia generale. La prima seduta in sedazione cosciente è andata bene. Purtroppo però alla seconda seduta la bambina ha avuto male quando le è stata praticata l'anestesia locale nonostante l'applicazione del gel pre-anestetico e la bambina non ha collaborato più. Il medico consiglia a questo punto di fare tutto in anestesia generale. Noi viviamo all'estero e qui dopo il fallimento della sedazione cosciente consigliano l'anestesia generale. Vorrei sapere se in Italia l'indicazione è la stessa oppure si riprova con la sedazione cosciente con protossido d'azoto anche più volte? L'anestesia generale è prevista tra circa due mesi. Mi chiedevo se potrebbe essere utile riprovare magari in Italia nel frattempo sempre con la sedazione cosciente. Vi ringrazio in anticipo per i vostri consigli
Il tentativo fallito con la sedazione per via inalatoria ha provocato una diffidenza della bambina nei confronti di questa metodica. Credo sia una perdita di tempo inutile insistere, ma che sia meglio fare le cure con l'anestesia totale: le potrà fare tutte in un'unica seduta e togliersi il pensiero e sicuramente con più accuratezza date le migliori condizioni in cui si troverà ad operare il dentista.

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Fosse mia figlia, proverei ancora con protossido..un pochino più concentrato o per più tempo. Pazienza da parte del dentista e pochi genitori, direi nessuno in sala. Di solito con più sedute, un bravo pedodonzista riesce a curare.

Scritto da Studio Dentistico Fiori
Castelnuovo di Garfagnana (LU)

Anch'io, gentile signora, riproverei col protossido. Di solito si ha buoni risultati. E' indispensabile che il dentista sia molto abile e paziente ed abbia tempo a disposizione. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)

Sicuramente con diverse sedute e un approccio psicologico adeguato si ottengono ottimi risultati!
Un'anestesia totale è sicuramente da fare come ultimo tentativo!!

Scritto da Dott.ssa Alessandra Schiroli
Genova (GE)

Sconsiglio cure dentali così invasive in bambini così piccoli, eccessivamente traumatiche. E categoricamente sconsiglio un'anestesia totale, assolutamente no. Piuttosto, se proprio volete curarle, sedazione cosciente, calma e approccio psicologico.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Le cure sono del tutto indispensabili: se non curati, i denti da latte rovinati a soli tre anni (da un eccesso di zuccheri da individuare molto accuratamente e rimuovere subito) hanno tutto il tempo, fino ai 10 anni, età in cui verranno cambiati, di dare dolori, ascessi, insonnia, difficoltà di alimentazione etc. Oltre ad ogni possibile approccio psicologico e di pazienza, c'è da provare la via delle premedicazioni. Prima della seduta con la mascherina, si può somministrare un calmante (ci sono diversi tipi, del tutto innocui) nella probabilità che questo aiuti l'azione combinata del protossido. Questa procedura, certificata, è del tutto favorevole, si può ripetere senza alcun rischio. Va fatto ogni possibile tentativo prima di fare una anestesia generale. Oltretutto, non so dove state, ma in Italia sono ben pochi i centri (solo a Milano, uno, che io sappia) in cui vengono fatte CURE ai bambini in totale. Tutti gli altri centri fanno solo estrazioni.. mutilanti!
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Sig. Olga, deve sapere che la carie é tra le patologie più semplici da prevenire, quindi è perfettamente inutile sottoporre la bimba a rischi non indifferenti, se non imparate a prevenire, perché presto colpirà i denti permanenti. I denti decidui importanti ma non essenziali, quindi si potrebbe temporeggiare con del semplice ozono, portando la bimba ad acquisire fiducia nell'odontoiatra. Cercate al più presto un colloquio con un igienista dentale.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Sig.ra Olga
Sicuramente prima di ricorrere all'anestesia generale, qualche tentativo vale sicuramente la pena farlo.Mi è capitato altre volte di curare bambini che avevano avuto altre esperienze negative. Nel mio studio ad esempio si premiano i bimbi al termine delle sedute con delle carte di personaggi di fantasia, dei supereroi che hanno dei poteri grazie ad un'applicazione che viene scaricata sul telefono. Cosi diventa anche più piacevole e gratificante andare dal dentista.
Faccia qualche altro tentativo cambiando studio prima di ricorrere all'anestesia generale.
Cordiali saluti

 
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Scritto da Dott.ssa Marina Fiocca
Cremella (LC)
Renate (MB)

Un pedodontista esperto e paziente è la giusta soluzione, l'anestesia generale viene, di solito, utilizzata per fare estrazioni, che è opportuno evitare. Importantissimo è fare una buona terapia causale (cioè cambiare le abitudini che hanno portato a quella situazione). Una possibilità per rinviare alcune cure, in attesa che la bambina sia più grande e collaborante (talvolta, in pochi mesi, l'atteggiamento può cambiare molto) è quello di bloccare le carie con l'ozono.
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Scritto da Dott. Attilio Venerucci
Finale Ligure (SV)

Gentile signora Olga buongiorno. L'anestesia totale non è proprio una pratica routinaria in odontoiatria conservativa e va vista solo in estrema ratio. Purtroppo confermo che i bambini li sorprendi una sola volta e, data l'età assai precoce, è difficoltoso convincerli poiché predomina la parte istintiva rispetto a quella razionale. Tenga presente che poi l'anestesia generale non si somministra a vista ma dopo accurati accertamenti non esclusi quelli ematici con prelievo venoso!
Quindi se proprio non si riesce a preparare mentalmente la bambina a fare almeno un altro tentativo di una sedazione magari più profonda del 50% , allora l'anestesia generale si impone.
Però mi permetta una perplessità ed un rimprovero. Non mi capacito che a soli tre anni, considerando che la dentizione decidua si completa a circa 28- 30 mesi, ci siano tutte queste carie tali da imporre cure drastiche.
Quindi o ci sono patologie dello smalto, che vanno individuate e seguite specie in vista della permuta e dell'eruzione dei denti permanenti, oppure avete completamente fallito l'educazione alimentare della figlia, ciò che è un grosso problema e rischio sia per la dentizione permanente che per la salute generale della bambina, visto che ha davanti un lungo, delicato ed importantissimo periodo di accrescimento che cesserà solo fra molti anni e che potrebbe essere causa di disturbi metabolici ed ormonali.
Non voglio insistere ma, come vede, i problemi non vengono mai da soli e voi genitori avete poi da gestire difficoltà e responsabilità oggettive.
Vi consiglio quindi di rivedere, con l'aiuto di un vero nutrizionista nipiologo, l'alimentazione della vostra amatissima bambina.
Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Massimo Scaramelli
Pisa (PI)

Cara Signora Olga, buongiorno. L'Anestesia Totale è inutile e pericolosa e che può mettere a rischio la vita, ma scherziamo veramente, curare o estrarre denti che si possono curare o estrarre tranquillamente in anestesia Locale magari in Sedazione Cosciente! Non vedo il problema! Se la bimba non collaborasse, esiste la Sedazione con il protossido di azoto! Personalmente, anche se devo dirle che in tanti anni di Professione ho curato pazienti grandi e piccoli "non collaboranti" per varie patologie, tra cui diversi bambini Autistici e sono sempre riuscito a curarli conquistando psicologicamente la loro "Fiducia"! Per fare l'Odontoiatra occorre "polso" (polso che dipende dall'autorevolezza ed autorevolezza che dipende dalla Cultura, Preparazione, Professionalità). "Polso" e "Dolcezza"! Personalmente useremmo, mia figlia che esercita anche la Pedodonzia ed io, solo un approccio giusto, calmo, affabile con lei e riusciremmo a curarle il dente in modo tradizionale. In ormai 40anni di Onorata Professione non ho mai avuto bisogno di sedare un paziente anche il più "difficile", basta saperlo "prendere, per così dire"! In ogni caso esiste sempre la Sedazione Cosciente che è un grane ausilio se occorresse, ripetendola se necessario! Si rechi da un bravo Odontoiatra Italiano, basta ed avanza :) Non è niente di "particolare", non sia apprensiva in modo esagerato (anche se comprensibile perché i figli sono "pezzi di cuore:) ) Cari Saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Vista l'etá di sua figlia, l'indicazione sembra essere la sedazione profonda con farmaci, più che anestesia generale. La sedazione cosciente richiede collaborazione che non si può chiedere a 3 anni e per di più se ha già provato dolore.

Scritto da Dott. Enrico Cauli
Roma (RM)

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