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Domanda di Pedodonzia

Risposte pubblicate: 8

La mia bambina soffre di una patologia che coinvolge lo smalto dentale

Scritto da Federica / Pubblicato il
Buongiorno, la mia bambina di 4 anni e mezzo soffre di una patologia che coinvolge lo smalto dentale (secondo me anche più in profondità) ed è assente praticamente su tutti i denti, in misura quasi totale sui molari e su gran parte della superficie degli incisivi e premolari: è stata visitata da diversi medici specializzati in pedodonzia, mi sono state prospettate diverse diagnosi, parecchio vaghe ma ovviamente mi sono attivata e ho fatto le indagini consigliate. La prima ipotesi era che la quasi assenza di smalto fosse correlata alla celiachia, invece dopo i test abbiamo sicuramente escluso questa possibilità. Altri medici mi hanno sconsigliato di intervenire poiché si tratta di denti decidui, l'ultimo invece ha praticato delle sigillature di fluoro e sali minerali su ciascun dentino, ahimè la ridotta sensibilità al caldo/freddo e l'aspetto più omogeneo dello smalto sono durati pochissimo, 10 giorni al massimo. Mi sono informata, ho letto molto in rete ma sono ancora disorientata sia sulla diagnosi che sulla possibile cura. Posto alcune foto e chiedo un nominativo su Latina e provincia, anche su Roma che possa risolvere il mio problema.
Cara Signora Federica, buongiorno. Comprendo la Sua Ansia e Preoccupazione ma non si può fare una simile Diagnosi On line e da foto. Con la Visita clinica bisogna fare diagnosi differenziali con altre patologie come displasie dello smalto, alterazioni cromatiche per patologie batteriche, di miceti (funghi), fluorosi e tanto altro e la visita comporta tante cose e tante domande. Macchie da farmaci, in particolare tetracicline, fluoro in eccesso (fluorosi), e tante altre che compenetrano i prismi dello smalto, la sostanza amorfa interprismatica e si integrano nel suo interno alterandone il colore. Ci sono poi cause sistemiche Mediche generali. Detto questo focalizzerei l'attenzione su displasie e carie ma come posso dirlo con certezza via Web? Ma se vuole una diagnosi certa, escluse nel frattempo tutte le altre patologie, in particolare cariogene che sono presenti o come causa primaria o come causa secondaria sovrapposta alla Primaria, allora, purtroppo è solo istologica o microscopica, prelevando un frammentino di smalto e di dentina sottostante senza danno perché verrebbe fatto durante la terapia conservativa restaurativa in attesa di portare la bimba all'età adulta di almeno 18-20 anni, confermando l'età scheletrica con una Rx della mano e del polso per visualizzare i nuclei di ossificazione, quando si sottoporrebbe il ragazzo, ormai adulta a terapia definitiva riabilitativa! Tra le tante patologie, infatti, esiste L'amelogenesi imperfetta che è una malattia autosomica dominante, ossia ereditaria e provoca una grave ipoplasia dello smalto. Le dico che esiste un tipo ipocalcifico, uno ipoplastico ed uno ipomaturativo e si forma durante lo stadio a Campana dello sviluppo del dente. Per la terapia locale esistono tanti presidi terapeutici di cui si può parlare solo dopo avere visitato il bimbo clinicamente ed aver valutato eventuali cause locali della malattia! Amelogenesi imperfetta è precisa e veritiera perché va differenziata da tante altre patologie molto più banali e dalle altre displasie in particolare. Non si rivolga al Pediatra ma al Dentista Pedodontista!!! Io devo rispondere in modo esaustivo. Magari non è niente! Ma lo si può dire solo dopo una Visita, tutto qui! D'altra parte Lei si è rivolta non ad un Dentista in carne ed ossa ma al Web ed io non posso dire di più e mi dispiace se le avessi messo ansia ma dovevo dirle "tutto"! Cari saluti e Le allego una foto di un esame al microscopio di un caso del Dr. Nicola Perrini, grande studioso di questa malformazione dello smalto per farle capire di più.
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amelogenesi-imperfetta-da-dr.perrini-18.jpg

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Nonostante non sia indicato fare una diagnosi tramite
Foto, sembra che sua figlia sia affetta da EH.
Trattasi di una ipomineralizzazione dello smalto, conosciuta piu comunemente come MIH. Contatti uno specialista in Pedodonzia ( preferibilmente uno che si occupi SOLO di bambini e non "anche").
Buona giornata

Scritto da Dott. Flavio Esposito
Villaricca (NA)

Sig.ra Federica Buongiorno
Come le hanno già detto alcuni colleghi sua figlia ha un'anomalia nella formazione dello smalto che comporta denti più deboli e facilmente aggredibili dalla carie e più sensibili.Le cause sono spesso sconosciute e soprattutto in dentizione decidua l'obiettivo non è una restitutio ad integrum degli elementi dentari ma bisogna lavorare sui piu' fronti: ridurre al minimo gli zuccheri ed i fuori pasto,igiene orale accurata dopo i pasti con dentifricio fluorato e con componenti mineralizzanti.aumentare le difese anche con cicli di probiotici specifici del cavo orale.Le consiglio inoltre di cercare uno studio che si occupi di pedodonzia e che abbia l'ozonoterapia (può vedere sul mio sito)Che associata a trattamenti domiciliari con mousse rimineralizzanti e fluorate può rendere i denti un po' più forti.Sicuramente le sigillature sono indicate .
Cordiali saluti

 
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Scritto da Dott.ssa Marina Fiocca
Cremella (LC)
Renate (MB)

Sig. Federica, di quale patologia soffre la bimba? Diversi medici specializzati in pedodonzia l'hanno visitata, ha ottenuto diverse diagnosi che non ci racconta e ha sottoposto la bimba ad indagini che non sappiamo. Ora lei da persona non competente della materia sta cercando una diagnosi in internet pubblicando qualche foto e chiede l'ennesimo nome di un professionista che ha studiato le stesse cose di quelli che ha già sentito! Mi spiace per la bimba, ma a mio parere lei sta facendo dei grandi errori, perché non si chiede perché questa malattia non ha colpito anche lo smalto degli incisivi inferiori? Autodetersione? Le consiglio di ricercare al più presto un vero igienista dentale e di stare alle sue istruzioni, poi vedremo tra 2 anni, se veramente la bimba possiede la patologia che sta cercando.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Dopo quanto le hanno già detto i miei illustri colleghi, la malformazione di sua figlia potrebbe essere una amelogenesi inperfetta. Bisogna curare molto l'igiene ed evitare che si alteri troppo lo smalto. Probabilmente non ci sarà in futuro una evoluzione ulteriore dei denti che arriveranno che saranno sani. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)

Si tratta con tutta probabilità (dalle foto, ma ovviamente sarebbe bene vedere dal vivo) della amelogenesi imperfetta di cui parlano i colleghi che le hanno risposto. Il fatto che non sia collegata alla celiachia è un gran bene nel caso della sua bambina, ma consiglierei di ripetere nel tempo questo tipo di indagine. I consigli dei colleghi sono preziosi, e farei accurato riferimento a quello della dottoressa Marina Fiocca. Aggiungo solo che dalla foto sembra che si siano sovrapposte lesioni cariose che danno la sensibilità di cui lamenta. Ho avuto casi simili e so che può diventare difficile bere acqua fresca. Ma se questo dipende dalla sovrapposizione cariosa, c'è da curare quanto prima i molaretti da latte perchè sono destinati a rimanere fino ai 10 anni circa, quindi non si possono assolutamente trascurare solo perchè sono denti da latte...!! Potrebbero svilupparsi dolori veri o ascessi. In ogni caso una delle terapie previste, carie o no, è quello di sigillare ma non solo, anche di ricoprire con semplici paste composite i denti colpiti per protezione. Ozono utilissimo. La vera grande speranza è che il problema allo smalto non si ripresenti anche sui denti permanenti che si presenteranno dai sei anni in poi. Può darsi di si, può darsi di no.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Buongiorno Federica, sono il Dott. Alessandro Venditti odontoiatra e specializzando in odontoiatria pediatrica. La patologia in questione sembrerebbe MIH (molar incisor hypomineralization) come già detto da altri colleghi. Ovviamente servirebbe una valutazione più dettagliata con anamnesi ed esame obiettivo specifico per confermare la diagnosi.

Scritto da Dott. Alessandro Venditti
Priverno (LT)

Gentile Sig.ra Federica, dalle foto sua figlia sembrerebbe soffrire di MIH. Qualcuno ha sperimentato l'uso di prodotti a base di caseina-calcio-fosfato (ACP-CPP) sui denti ipomineralizzati. I risultati sembrano incoraggianti. Posso dirle che in Italia una dei massimi esperti è Chiara Baroni, ricercatrice presso l'Università degli Studi di Bologna. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

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