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Domanda di Pedodonzia

Risposte pubblicate: 8

Placca ai denti da latte

Scritto da Simona / Pubblicato il
Buonasera, bimba di quasi 3 anni, allattata al seno fino a 18 e successivamente solo sporadicamente, alimentazione bilanciata con carboidrati, verdure, proteine e frutta ad ogni pasto. Alla scuola materna non fanno lavare i denti. A settembre ho notato della placca alla base di incisivi e canini superiori, abbiamo iniziato a usare spazzolino elettrico per bambini con testina rotante. Adesso (aprile 2018) siamo nelle condizioni come da foto. Il pediatra dice di somministrare fluoro quotidianamente e lavare i denti il più possibile senza intervenire con trapano o altro. Il mio dentista l'ha vista subito appena mi sono accorta della situazione peggiorata, ha detto metà dose di fluoro, lavare i denti il più possibile, abolire caramelle e almeno bere acqua dopo aver mangiato zuccheri se non è possibile lavarli, non intende intervenire direttamente sui denti colpiti. Ho contattato e inviato le foto qui allegate ad un dentista specializzato X bambini che dista 300 km da noi, e prossima settimana vuole visitarla. Voi quali consigli mi potete dare? Come consigliate di intervenire/procedere? Grazie anticipatamente
Cara Signora Simona, buongiorno. Sembrerebbero Carie floride e da curare subito perché gli incisivi permanenti centrali eromperanno intorno ai 6-8 anni ed i laterali intorno ai 7-9 anni e se perdesse questi denti bisognerebbe mettere un mantenitore di spazio per impedire Disgnazie (denti storti per intenderci)! Il Pediatra non centra niente! Il Medico Generico anche! E' il Dentista possibilmente Pedodontista che si deve occupare della Sua Bimba! Questo ovviamente dopo conferma Clinica che faccia Diagnosi differenziale con altre patologie come macchie causate da fattori estrinseci o intrinseci. Macchie da farmaci, in particolare tetracicline, fluoro in eccesso (fluorosi), e tante altre che compenetrano i prismi dello smalto, la sostanza amorfa interprismatica e si integrano nel suo interno alterandone il colore. Ci sono poi cause sistemiche Mediche generali. Detto questo focalizzerei l'attenzione su displasie e carie e mi sembrano, almeno dalle foto proprio carie floride da curare subito! Attenzione al Fluoro che se in eccesso può causare la fluorosi! Ecco perché deve essere il Dentista a stabilire i dosaggi del Fluoro, utilissimo certamente nei denti decidui, che sono in grado di assorbirlo e nei quali l'idrossiapatite dello smalto si trasforma in fluoroapatite che è di moltissime volte più resistente all'attacco degli agenti cariogeni ma il fluoro va dosato bene in rapporto a quello che assume con l'acqua, il latte e gli alimenti in generale se no corre il rischio di sovradosaggi che possono portare alla Fluorosi, nociva per i denti. Secondo, avrebbe dovuto iniziare questa fluoroprofilassi quando era in gravidanza, sempre ai giusti dosaggi. Bisogna diagnosticare l'eventuale patologia dello smalto che si sgretola ed ha discromie:Potrebbe trattarsi di tante patologie banali o serie come Amelogenesi imperfetta la cui diagnosi però deve essere precisa e veritiera perchè va differenziata da tante altre patologie molto più banali come la presenza di pigmenti comuni e rimovibili dal dentista con l'igiene orale. POI, che i pigmenti fissi e rimovibili possono essere dovuti a tante cose e le cause possono essere tante, dalle displasie dello smalto, alle alterazioni cromatiche per patologie batteriche, di miceti (funghi)e tanto altro e la visita comporta tante cose e tante domande come ho già detto ma ripeto! Queste cose il Pediatra ed il Medico Generico è difficile che le sappiano! Per concludere i dentini, se confermata la carie Florida (veloce e disruttiva), devono essere curati senza indugi. Cari Saluti a Lei ed alla Sua Piccina :)
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Si tratta di carie. La causa della carie è sempre e comunque (in presenza di una predisposizione individuale della bimba...!!) l'eccesso di sostanze zuccherine. Il primo consiglio è quello di individuare bene dove stanno questi zuccheri in eccesso nella alimentazione e stare attenti ad eliminarli. Può essere anche stato dovuto all'allatamento prolungato che sembra purtroppo essere causa frequente di carie se effettuato a richiesta, specie nelle ore notturne. Ora è terminato e bisogna vedere se ci sono attualmente altre fonti di zuccheri da poter controllare ed eliminare. Se la bimba è predisposta, bisogna far buon viso a cattivo gioco, e pensare che questo è un suo piccolo (grande?) tallone d'Achille. Quindi di fronte ad una tendenza di questo tipo, le contromisure devono essere decise e severe. Ovviamente va benissimo igiene e fluoro etc etc. Ma senza nascondersi dietro ad un dito, concentrarsi sulla unica vera causa. Zuccheri. Questo per prevenire carie sui molaretti da latte che verranno cambiati a 10 anni.. Con gli incisivi già va un po' meglio perchè li cambia a sei anni. Quanto alle cure, ci sono sostanzialmente due vie. Per non spaventare la bambina, innanzitutto è opportuno agire in sedazione inalatoria con protossido. Del tutto innocuo ma efficace. Poi si può seguire la strada di tentare di bloccare la progressione della carie con applicazioni ripetute periodiche di ozono (pratica del tutto facile ed indolore). Oppure, visto che ha tre anni e quindi non è troppo piccina, fare cure vere e proprie con otturazione definitiva. Dipende dal dr. che troverà e dalle tecniche che utilizza e dalla collaborazione della piccola. Imperativo è comunque non spaventarla, altrimenti sarà difficile fare qualunque terapia. Legga i miei lunghi articoli sul protossido e sull'ozono in questo sito per maggiori spiegazioni.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Gentile Sig.ra Simona, generalmente non sarebbe corretto fare diagnosi da una fotografia, ma sembrano proprio carie. Una carie va curata senza indugio. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

Si tratta sicuramente di carie, da trattare anche se si tratta di denti da latte possibilmente. Ovviamente queste procedure, sia diagnostiche che terapeutiche, devono essere seguite da un collega Pedodontista, possibilmente non cosí lontano da casa visto che dovrà recarvisi più di una volta.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Sig. Simona, la bimba e i genitori forse non hanno bisogno di un Odontoiatra che sta a 300 Km! Al momento basta un semplice igienista dentale sotto casa, che vi insegnerà come prevenire la carie anche senza lo spazzolino elettrico per bambini. Poi nel tempo con pazienza inserirete la bimba in un programma di conservativa presso un odontoiatra che si occupa di pedodonzia. State tranquilli che la bimba non ha un brutto male, ma una semplice patologia che può essere prevenuta con estrema facilità.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Si tratta di decalcificazioni dovute a una debolezza dei denti e a problematiche legate all'alimentazione. Si faccia consigliare un trattamento con prodotti remineralizzanti e provveda a razionalizzare l'alimentazione per evitare sovradosaggi di prodotti che contengano zuccheri.

Scritto da Dott. Mauro Mazzocco
Roma (RM)

Buongiorno,
sono sicuramente carie da curare! esistono delle sostanze indicate in questi casi che aiutano a ricalcificare lo smalto oltre naturalmente a tutte le altre indicazioni date dai colleghi.
Direi che non ci sarebbe bisogno di fare 300 km per trovare un odontoiatra pediatrico che abbia la tecnica giusta e un buon approccio con bambini così piccoli, cosa fondamentale per iniziare una terapia!
Nel mio studio uso in questi casi l'analgesia relativa che è molto utile
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Scritto da Dott.ssa Alessandra Schiroli
Genova (GE)

Gentile signora, le foto mostrano la fase iniziale di una sindrome che si chiama "early childhood caries" (ECC), conosciuta anche come "carie da biberon". normalmente è dovuta ad un errato ritmo nell'alimentazione per cui non si da tempo alla saliva di tamponare l'acidità prodotta dai batteri subito dopo il pasto. un dentista pediatrico può aiutarla a prevenire gli aggravamenti insegnandole abitudini corrette e, se necessario, curerà le carie già in essere. sul sito www.ildentistadeibambini.it trova tutti i dentisti pediatrici aderenti al network (di cui anche io faccio parte, finora unico in Liguria, col mio studio di Finale Ligure), e tanti consigli per rendere piacevole il primo contatto di sua figlia con il dentista.
sul mio sito www.attiliovenerucci.it trova i link a diversi articoli sull'argomento pubblicati ogni domenica su www.savonanews.it
Le segnalo che le raccomandazioni recentemente pubblicate dal ministero della salute consigliano di effettuare la prima visita pedodontica tra i 18 e i 24 mesi, e consigliano di farlo in un ambiente opportunamente preparato per rendere positiva l'esperienza e costruire da subito un rapporto di fiducia con il piccolo paziente. proprio per quello nel mio studio dedichiamo giornate esclusive ai "più piccoli" con palloncini e sagome dei cartoni che li fanno sentire "a casa"...
Se ha trovato un professionista che le da fiducia fa bene a fare 300 Km, se si sbaglia la prima volta poi è più difficile riconquistare la fiducia del bambino.
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carie-da-biberon.jpg

Scritto da Dott. Attilio Venerucci
Finale Ligure (SV)

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