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Domanda di Patologia orale

Risposte pubblicate: 7

Potrei avere un tumore alla bocca?

Scritto da marcella / Pubblicato il
Buongiorno, sono stata dal dentista e mi ha prescritto TAC cone beam per valutazione foci dentali e valutazione ossea parodontale generale. In particolare nella regione compresa tra 33 e 36 si evidenzia neoformazione verosimilmente riferibile a epulide giganto cellulare. Sono preoccupatissima, non avrò un tumore alla bocca? Grazie
Non mi allarmerei. La sua è una comunicazione anomala perché manca di un fattore importante (l'età) e si parla di una diagnosi istologica (gigantocellulare) senza che che nel suo racconto ci sia un prelievo effettuato. Comunque l'epulide è una formazione benigna quindi non drammatizzarei e farei comunque riferimento ad un ambiente istituzionale ospedaliero e, meglio ancora, universitario.

Scritto da Dott. Mauro Mazzocco
Roma (RM)

Cara Signora Marcella, buongiorno. Se parla di Epulide Gigantocellulare, significa che è già stata fatta una diagnosi istopatologica ed allora non capisco perché chiede a noi. La terapia è la sua escissione chirurgica profonda e radicale ed il Suo Dentista deve per forza averle spiegato tutto! Oppure c'è una Epulide ma non una Diagnosi certa ed istopatologica e chiede a Noi!A volte le DDF (Diagnosi Differenziali con altre patologie non sono semplici). Occorre che la veda anche per questa, un Parodontologo Esperto. Bisogna fare una diagnosi differenziale tra un ascesso fistolizzato, una Epulide, una Parulide o altre neoformazioni magari infette o meglio infettate! O con altre formazioni come Fibromi (specie nella sua forma istologica Fibromatosa)o una ipertrofia iperplasia di altra natura, e a tanto altro, è inutile che faccia uno sterile elenco! Non dice se fosse in Gravidanza o no, per fare una diagnosi differenziale tra una gengivite iperplastico-ipertrofica gravidica e una Epulide Fibromatosa gravidica, entrambe dovute alla azione ormonale gravidica che muta i tessuti gengivali , ricchi di particolari recettori per estrogeni e progestinici come la mucosa uterina, con displasie/ipertrofie accompagnate da flogosi in gravidanza. Non conoscendo la situazione Clinica non posso certo fare diagnosi solo in base a quanto dice! La diagnosi quindi deve essere anche clinica, oggettiva, palpatoria e chirurgica che mostri la presenza di un peduncolo di partenza dal parodonto profondo. Purtroppo l'Epulide è una patologia poco conosciuta da molti e viene confusa con altre patologie. Molti non sanno, per esempio, che l'Epulide è un tumore benigno localizzato del Parodonto e per parodonto si intende il ligamento parodontale, il periostio a cui questo ligamento è inserito e lì nel punto di inserzione bisogna arrivare alla escissione chirurgica del peduncolo di inserzione del tumore, avendo cura di procedere ad una accurata osteotomia-osteoplasica allargata , sub-periostea, per evitare le recidive del tumore! Invece l'Epulide viene confusa con una ipertrofia di origine non displasica, ma solo ipertrofica o solo iperplastica o granulomatosa superficiale della gengiva e si crede che sia una patologia solo gravidica e solo del sesso femminile. Invece è una patologia non legata al sesso (ad eccezione della gravidica ovviamente) e ne esistono diversi tipi istologici che sono, quella Fibromatosa da differenziare appunto da una Ipertrofia, da un fibroma, da una Gengivite iperplastica-ipertrofica, quella Granulomatosa con la presenza di corpi amorfi e granulociti a nido d'ape tutto intorno ad essi, quella Gigantocellulare con infiltrazioni di cellule flogistiche gigantiformi e quella Angiomatosa ricca di vasi sanguigni. Istologicamente devono essere evidenziate particolari displasie cellulari e clinicamente deve essere ricercata la sua natura "sessile e peduncolata" per porre una diagnosi differenziale! La consistenza varia col variare del quadro istologico, così come il suo "aspetto" "Forma" e "Colorito"! Legga nel mio profilo "Epulide: Epulide Fibromatosa, escissione cirurgica profonda. Istologicamente ci deve essere diagnosi di Epulide ed il tipo istologico se no non è una diagnosi isto-patologica di Epulide.E' un intervento che fa il Parodontologo e, o lo si sa fare o non lo si sa fare! Non lo si inventa! Deve essere radicale. Cari saluti e stia tranquilla in mani "sapienti" però! Non prenda sotto "gamba" il tutto e poi se ci fosse in ogni caso anche l'Epulide, non la si potrebbe certamente e senza tema di smentita escidere col laser, dato che si deve escidere il peduncolo che si inserisce nel ligamento parodontale e nel periostio dell'Osso!
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Buongiorno Signora Marcella. Come può ben capire non è possibile dirle per mail quale sia la sua patologia.
Occorre la visita e tutte le valutazioni strumentali di cui lei è in possesso.
Tuttavia si tranquillizzi! Anche se si trattasse di epulide a cellule giganti sarebbe sufficiente un piccolo intervento orale per guarire da essa.
Occorre tuttavia una corretta diagnosi di natura e forse ( se c'è da escludere altre patologie ) una biopsia preoperatoria.
Un bravo chirurgo orale dovrebbe comunque riconoscerla a vista. Si rivolga ad un centro di patologia orale o di chirurgia stomatologica di solito associati a Cliniche ospedaliere.
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Scritto da Dott. Massimo Scaramelli
Pisa (PI)

Sig. Marcella questo è un sospetto diagnostico, che dovrebbe essere confermato da un esame istologico, senza il parere del collega non è possibile sapere perchè è stata richiesta la cone beam. Dalla sua domanda e dai dati forniti, non si può escludere on-line con certezza, che non si tratti di patologia tumorale.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Hanno scritto correttamente i colleghi. Manca è vero il referto istologico (si parla infatti di "neoformazione verosimilmente riferibile"), che è opportuno fare nel contesto di una clinica Ospedaliera, dove provvederanno anche a trattarla a seconda del quadro diagnostico definitivo che verrò definito.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Le hanno scritto correttamente i colleghi. Manca è vero il referto istologico (si parla infatti di "neoformazione verosimilmente riferibile"), che è opportuno fare nel contesto di una clinica Ospedaliera, dove provvederanno anche a trattarla a seconda del quadro diagnostico definitivo che verrò definito (probabilmente si tratta di una neoformazione benigna asportabile chirurgicamente).

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Le hanno scritto correttamente i colleghi. Manca è vero il referto istologico (si parla infatti di "neoformazione verosimilmente riferibile"), che è opportuno fare nel contesto di una clinica Ospedaliera, dove provvederanno anche a trattarla a seconda del quadro diagnostico definitivo che verrò definito (probabilmente si tratta di una neoformazione benigna asportabile chirurgicamente).

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

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