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Domanda di ortognatodonzia

Risposte pubblicate: 13

Perché i miei denti sono destinati a spostarsi?

Scritto da FELICIA / Pubblicato il
Gentili Dottori, ho 28 anni e alle spalle due trattamenti ortodontici. Nonostante ciò mi ritrovo alla mia età con una malocclusione di 2°classe e pronunciati "denti da coniglio" che mi provocano non pochi problemi sia a livello psicologico e sia in termini di benessere fisico. Il 1°trattamento, iniziato per un problema di denti affollati e disallineati,va dai 9 ai 13 anni: disgiuntore, baffo, gancetti e nessun tipo di mantenimento alla fine della cura. Il 2°trattamento va dai 21 ai 24 anni: estrazione dente del giudizio superiore, disgiuntore, gancetti, elastici e questa volta il mantenimento c'è e il mio problema sembra essersi risolto: i denti sono finalmente allineati. Ma tutto dura molto poco, nonostante il mio impegno e la mia attenzione, nel giro di pochi mesi diventano sempre più evidenti i "denti da coniglio", che a mio modesto avviso non sono altro che il risultato finale e disastroso di ambedue i trattamenti intrapresi negli anni. Allo stesso tempo non credo che i dottori presso i quali ho scelto di iniziare le cure siano degli incapaci, dal momento che le mie sorelle hanno denti perfetti (stesso dottore 1°trattamento) e anche io nel 2° caso avevo raggiunto una condizione estetica ottimale. A questo punto la mia domanda è:"Alla mia età ho ancora la possibilità di sistemare i miei denti senza la preoccupazione che il trattamento peggiori ulteriormente la situazione e soprattutto perché i miei denti sono "destinati" a spostarsi?". Grazie dell'attenzione. Un Cordiale Saluto. Felicia
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Cara Signora Felicia, certamente ma non posso dirle come, via Web e le ricordo che la diagnosi Ortodontica è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere. La Diagnosi Ortodontica e la progettazione terapeutica sono come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati e chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta che le può dire solo un Ortodontista dopo le visite suddette. Non posso quindi esprimere giudizi, senza vederla! Non solo non sarebbe corretto, ma non sarebbe professionale. SI FIDI DEL SUO DENTISTA. Lui conosce questi requisiti! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Gentile Felicia, probabilmente soffri di una disfunzione che non è stata diagnosticata quindi non è stata eliminata. Ed è proprio questa la causa della tua malformazione. Si può correggere a qualsiasi età se prima viene ben valutata la postura della lingua e cioè della deglutizione. Alla sua età ed anche perchè aveva già raggiunto un'ottima occlusione può valutare l'uso della tecnica Invisalign. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)

La parentela non influisce, a parità di dentista, sul risultato di una cura ortodontica. E penso anche che non si tratti di un dentista non bravo, tutt'altro, visto che il risultato raggiunto non è stato cattivo, a suo dire. Ma il risultato non è stato mantenuto nel tempo, e qui si potrebbe aprire un dibattito tra mille professionisti e mille variabili. Preferisco pensare che lei abbia un "morfotipo" (termine inventato estemporaneamente per l'occasione) che, terminate le forze ortodontiche, porti a salvaguardare, che so, la sua cervicale piuttosto che la posizione dei suoi denti. Non so se si potrà fare qualche cosa per i suoi denti, via mail non mi è concessa la precisione della prognosi, ma di una cosa sono certo: Sono sicuro che non tutte le persone (e non tutte le bocche) reagiscono allo stesso modo. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)

Gentilissima Felicia, per poter rispondere alla sua domanda è necessario effettuare una visita accurata che lei può fare in modo del tutto gratuito presso uno dei miei ambulatori di Roma e provincia. Cordiali saluti. Dott. Gentile Alessandro

Scritto da Dott. Alessandro Gentile
Tivoli (RM)

L'occlusione è instabile, perché i denti non hanno raggiunto la posizione di stallo. Presumo che il suo palato sia stretto perché la distanza tra gli zigomi è ridotta, con un bellissimo naso affilato. In questo caso i centrali a coniglio sono bellissimi, e danno personalità e carattere come nella faccia di tutti gli ascendenti della sua famiglia. Ho tirato a indovinare. E' così? Rimanga così. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)

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Salve sig.Felicia, una Visita Ortodontica Gratuita senza impegno, nel Nostro Studio di Roma (vicino Metro linea A Fermata Cipro), potrà risolverle qualsiasi dubbio. In tal caso visioneremo le sue radiografie, ascolteremo la sua storia clinica, osserveremo la problematica direttamente e le illustreremo differenti terapie per ripristinare al più presto la sua situazione ortodontica ottimale con il minimo della spesa. Cordiali saluti

Scritto da Dott.ssa Sonia La Volpe
Roma (RM)

Sig. Felicita, non esiste età in cui non sono possibili movimenti dentali, nel suo caso ricercare la causa della malocclusione è d'obbligo per non incorrere a una nuova recidiva.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Gentile Felicia, credo che ci vorrebbe una visita ortodontica condotta in ambiente adatto, una buona panoramica e anche una teleradiografia. Per ambiente adatto intendo un o specialista che sappia tenere le strutture per il tempo adatto, fare una buona contenzione e monitorare in modo opportuno il caso clinico, prima che le condizioni di base si manifestino. Cordiali saluti

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)

Ho l'impressione che non vi è stata una buona diagnosi. Senza rx opt e sopratutto teleradiografie prima, durante e dopo, non saprei dire altro. Cerchi un ortodontista, es. iscritto alla SIDO, della sua città. Auguri

Scritto da Dott. Fausto Perrone
Catanzaro (CZ)

Cara Felicita, il suo altro non e' che uno dei tanti casi in cui, dopo un lungo ed impegnativo trattamento ortodontico, si verifica un movimento di recidiva, illusoriamente contrastato da mezzi contenitivi, poiché la posizione dentale raggiunta contrasta le forze le forze neuromuscolari non interpretate correttamente nel disegno terapeutico. Lei soffre di una seconda classe, forma disgnatica che necessita di una interpretazione gnatologica prima di qualsiasi tipo di spostamento dentale, pena la recidiva, come nel suo caso, o un un possibile danno articolare Temporomandibolare. Badi bene che quando dico interpretazione gnatologica mi riferisco a specifici tests computerizzati atti a raggiungere un corretto rapporto cranio mandibolare su cui impostare un successivo trattamento ortodontico preceduto da una verifica funzionale. L'ortodonzia, impostata su lastre e tracciati non e' sufficiente alla risoluzione del suo problema. Cardiali saluti Michele Lasagna.
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)

I punti sono due e strettamente collegati: 1) è stata fatta una diagnosi? Nel caso di un trattam. ortodontico, la diagnosi si chiama cefalometria. Veda sul mio sito di che si tratta. 2) La causa più frequente di recidiva in ortodonzia (gli spostamenti indesiderati che ha avuto lei ogni volta), ammesso che il t.o. fosse stato corretto, cioè progettato in base ad una diagnosi cefalometrica, è la postura linguale alterata: la lingua è un muscolo potentissimo, ed è in grado di rispostare tutto. Questo si previene correggendo la postura linguale in due modi: con gli esercizi di logopedia e usando, per la correzione ortodontica un apparecchio funzionalizzante mobile. Non un fisso.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Gentile paziente, il suo problema come avrà gia visto si può e si deve risolvere, soprattutto per problemi funzionali ma anche per un problema estetico. Da quello che racconta penso che nel suo caso ci sia stata una fase di contenzione non adeguata, in quanto dopo un trattamento ortodontico a volte la fase di contenzione (fase in cui i denti vengono bloccati in quella posizione, tramite splintaggio o mascherine invisibili), può durare anche per anni, questo solo ed esclusivamente nel suo interesse ma soprattutto per garantirle il risultato a lungo termine. Essendo a Roma avrei il piacere di incontrarla in studio, senza impegno. Cordiali Saluti
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Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

Gentile Felicia, faccio ortodonzia clinica, da trenta anni, e mi sono capitati due o tre casi, simili al tuo, almeno così come me lo hai descritto, e se è come penso, purtroppo non ci sono molte soluzione, nel senso che hai una conformazione anatomica, oramai immodificabile, che è quella,e tutti i tuoi muscoli, ossa denti, e funzioni si sono adattati, e secondo il tuo organismo, in maniera molto conveniente, anche se per tè antiestetica. In un caso come questo, il collega non poteva fare di meglio. Come adesso ti sarà chiaro, con la forza non si ottiene che una vittoria di pirro, non stabile nel tempo, anzi devi ritenerti fortunata, se dopo l'ultima terapia, non ti sia venuto mal di schiena o cervicale etc. l' unica possibilità di migliorare la tue estetica stabilmente nel tempo, è provando ad usare metodi soft, con un approccio completamente diverso da quello usato fino ad ora, cioè con l'utilizzo di retainer morbidi, che si ispirino alla tecnica solier-besomber, e forse qualcosa potrai ottenere, tenendo comunque sotto controllo la postura.
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Scritto da Dott. Gianluca Pucci
Roma (RM)