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Domanda di lingua spaccata

Risposte pubblicate: 13

Ho nella parte laterale della lingua come delle afte ed in più le papille ingrossate

Scritto da giovanni / Pubblicato il
Da più di un anno ho nella parte laterale della lingua come delle afte ed in piu' le papille ingrossate, spesso e' molto doloroso e non passa ne con antinfiammatori ne con cortisonici. La lingua nella parte posteriore e' un po' bianca. cosa sarà, si puo' fare qualcosa per risolvere il problema, dimenticavo fumo circa 20 sigarette al giorno, grazie
Il suo quesito è troppo generico, è interessato solo un lato della lingua? I farmaci sono stati prescritti dopo diagnosi o per tentativi?

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)

Bisogna farsi visitare presto in un centro ospedaliero di stomatologia. A RC c'è di sicuro.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Sig. Giovanni, è necessario che si faccia visitare da un collega esperto in patologia orale per venire a capo della sua glossite che probabilmente può essere causata anche da carie con margini aguzzi dei suoi denti. I farmaci che Lei prende non sortiscono e non potranno sortire nessun effetto in quanto bisogna prima conoscere la genesi della patologia e poi eliminarla ("sublata causa tollitur effectus"). Ah,dimenticavo!... si sforzi di ridurre il numero delle sigarette che fuma giornalmente perchè certamente ne potrà avere solamente dei vantaggi. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)

Lichen-Ruber-Planus-Esfoliativo.JPG
Caro signor Giovanni...parla di antinfiammatori e di cortisonici...quindi significa...voglio SPERARE...che l'abbia vista un Dentista o uno Stomatologo specialista....o è un'autoterapia?.... può essere mille cose...si potrebbe pensare a semplici afte... ... ma se le ha da un anno potrebbero essere mucositi tipo penfigo...o penfigoidi ..a Lichen nella varietà bollosa esfoliativa e potrei continuare così...le DEVE capire che non si può fare diagnosi così, alla trallallera...e senza visitarla...si faccia visitare come dice l'amico Dr. Passaretti da uno Stomatologo!....Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Per prima cosa deve smettere di fumare, deve quindi far valutare , anche con esami del sangue le sue condizioni generali, la situazione stomatologica locale, attenzione ad eventuali problemi gastrici o carenze vitaminiche, e ovviamente deve farsi vedere presso un centro di patologia orale al più presto. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Giuseppe Murruni
Giussano (MB)

Gentile paziente probabilmente si tratta di una forma di leucoplachia, queste patologie sono sostenute da traumi continui, vale a dire decubiti irritativi per esempio per la presenza di tartaro, carie, otturazioni mal eseguite, protesi incongrue, il fumo fa la sua parte essendo anche esso una fonte di irritazione. Tralascio completamente discorsi sulla combustione delle sostanze organiche (tabacco), sulla produzione di benzoantracene, 3-4 benzopirene, peridrofenantrene ecc. considerate sostanze dalla sicura azione cancerogena, suppongo che sono cose che sa già come credo che sappia gli effetti sui polmoni. In conclusione sono, le citate sostanze, capaci di effetti anche sull'epitelio delle guance labbra e lingua; controllando alla voce leucoplachie troverà la definizione "lesione precancerosa". Cosa fare? Una attenta visita presso un centro di stomatologia. Cordialità gustavo de felice sapri sa
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Scritto da Dott. Gustavo De Felice
Sapri (SA)

Sig. Giovanni occorre visita urgente presso un ambulatorio di medicina e patologia orale. Elimini immediatamente fumo e alcol

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Una lesione presente nel cavo orale da più di 15 giorni, deve, sostiene l'OMS, essere presa in considerazione e far eseguire eventualmente una biopsia. Come già detto dai colleghi, indipendentemente dalla causa, si rechi subito presso un centro di patologia orale per gli lo studio e le cure del caso.

Scritto da Dott. Gaetano Faillace
Napoli (NA)

Tutti i colleghi hanno dato risposte corrette, ma manca un punto importante da valutare. La postura linguale e la mobilità della lingua stessa. E' senz'altro fondamentale che sia visitato da uno specialista, ma deve essere assolutamente presa in considerazione la dinamica linguale. La maggior parte delle affezioni come le sue sono da mettere in relazione con una lingua che sfrega contro le cuspidi dentarie o per un motivo di deglutizione alterata o perchè la lingua, per problemi vari, come la perdita di elementi dentari, cambiamenti di postura dovuti a traumi, incidenti o alterazioni di vario genere, comincia ad interporsi tra le arcate dentarie causando, con lo sfregamento continuo, la comparsa delle lesioni. E' indubbio che se vi è un substrato distrofico, cioè alterazioni della mucosa linguale come quelle dovute al fumo, la situazione peggiora.
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Scritto da Prof. Antonio Ferrante
Nocera Inferiore (SA)

LESIONI-LINGUALI.jpg
Sig. Giovanni, è sicuro che sia un afte? Perchè molte volte è possibile confonderlo con lesioni linguali da malocclusione e la terapia elettiva è appunto la risoluzione della masticazione, ma se dovesse essere un afte, provi a farlo trattare con il laser. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Caro signore, le risposte date dai miei colleghi sono esaurienti. Non intendo aggiungere niente altro che possa confonderla ulteriormente, se non l'invito a farsi controllare urgentemente da uno stomatologo esperto in patologia orale. Ha già perso troppo tempo ed abbandoni il fumo.

Scritto da Dott. Paolo Michele Tomasicchio
Bari (BA)

Gent sig Giovanni, non posso credere che in un anno nessuno sia riuscito a venire a capo di un problema del genere. Potrebbe essere tranquillamente un problema legato al fumo, ma anche no, altrimenti tutti i forti fumatori avrebbero danni simili, e non è così. Consiglio fortemente di cercare un ambulatorio di patologia orale, senza farsi condizionare da eventuali periodi di apparente remissione della sintomatologia. Nel frattempo, per quanto le è possibile, riduca l'esposizione ad abitudini voluttuarie. Cordialità.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)

L'unico modo per fare diagnosi è sottoporsi a una visita accurata da parte di uno stomatologo. Di sicuro non è il caso di iniziare una cura senza aver capito qual è la causa della stomatite. Nel caso di diagnosi incerta poi è possibile effettuare una biopsia per valutare lo stato dei tessuti. Di solito in questi casi si prescrivono anche delle analisi del sangue o un tampone per valutare possibili infezioni del cavo orale. cordiali saluti.

Scritto da Dott. Gilberto Urbinati
Pesaro (PU)