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Domanda di implantologia

Risposte pubblicate: 12

Impianti dentali in titanio e corone

Scritto da ilario / Pubblicato il

Varia letteratura dice che su impianto in titanio sarebbe meglio mettere corone in titanio (si evita che materiali con differenti potenziali elettrici siano a contatto, inoltre il titanio e biocompatibile, non è tossico e non è allergenico). Però quasi tutti i dentisti propongono di fare corone con metalli diversi dal titanio (oro, palladio, cromo-cobalto, etc.). Perchè?

Se ho ben capito l'impianto è fatto da due parti. La prima è la parte in titanio che viene avvitata nell'osso. Trascorsi i 4-6 mesi si pone una seconda parte "pilastro" sul quale poi ci si cementa la corona (supponiamo la corona sia metallo ceramica). Domanda: il "pilastro" è tipicamente di titanio (come la vite) o del metallo della corona? Supponendo si possa scegliere, c'è differenza di prezzo tra pilastro in titanio e pilastro in altra lega (esempio oro)?

Caro Sig. Ilario, l'impianto endosseo ed il moncone sono generalmente entrambi in titanio mentre la travata della protesi che andrà a ricoprire gli impianti in titanio è una lega costituita da metalli da Lei citati. La ragione per cui non si adopera il titanio per la costruzione della travata è semplice e consiste nella difficile lavorazione del titanio in laboratorio. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)

Gentile Ilario, molte volte certi tipi di lavorazione non dipendono certo dalla capacità del dentista ma piuttosto da motivi logistici.Non tutti i laboratori che eseguono le corone sono attrezzati per le fusioni in titanio soprattutto per gli alti costi delle fonditrici per il titanio. Per mia esperienza posso aggiungere che le corone in titanio hanno dei vantaggi come ad esempio la leggerezza e il peso nettamente inferiore agli altri metalli comunemente utilizzati. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)

Il pilastro è in titanio, ed è il materiale migliore in cui può essere anche se oggi nei settori frontali in molti casi utilizziamo lo zirconio. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Maurizio Ciatti
Varese (VA)

Gentile Ilario, il moncone degli impianti è generalmente costituito da titanio, nei settori estetici si può usare la zirconio. Per quanto riguarda le corone il titanio è poco usato per gli elevati costi di lavorazione , ma l'uso di altri materiali non pregiudica il buon lavoro protesico. Cordialmente dott. D. Cianci.

Scritto da Dott. Dario Cianci
Milano (MI)

Qualunque riabilitazione effettuata con materiali metallici, comprese le otturazioni in amalgama i perni endocanalari e lo zirconio, provoca una differenza di potenziale elettrico con passaggio di correnti galvaniche. Questo non vuol dire che queste correnti siano necessariamente dannose. Se lei non ha altri metalli in bocca può chiedere al suo curante di usare solo il titanio, magari spendendo qualcosa in più, proprio per i motivi tecnici che le sono già stati illustrati, ma nel caso lei avesse altre protesi o otturazioni metalliche non si faccia questi problemi ed usi i materiali convenzionali. Per ulteriore chiarezza la informo che nel caso serva un moncone personalizzato (motivi estetici, disparallelismi o quant'altro) questo comunque deve essere realizzato con metalli nobili, senza che questo la danneggi. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Bruno Cirotti
Roma (RM)

Gentile Ilario, solitamente anche il moncone è in titanio come l'impianto. I prezzi della componentistica protesica sull'impianto variano molto dalle case costruttrici. Cordialmente

Scritto da Dott. Livio Germano
Verbania (VB)

Fig.33.JPG
Caro signor Ilario...il problema non sussiste...perchè le correnti galvaniche si formano tra materiali nobili e materiali non nobili e di "infima qualità"...il titanio lo si può equiparare ad un materiale nobile anche se in realtà non lo è, quindi con la corona in oro o oroplatino, non succede proprio niente...in ogni caso si può usare la corona con cappetta in zirconio (assolutamente neutro).........Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologo in Cagliari,Gnatologo, Implantologo, Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi, Ortodonzia e Pedodonzia (con la figlia Claudia Petti), Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Caro Ilario, mi complimento per la capacità di formulare un quesito che poggia il proprio razionale sui dati della letteratura scientifica. Per Sua utilità, mi pregio di rispondere alle Sue osservazioni/domande come segue: #1- La letteratura che suggerisce la realizzazione di corone in titanio su monconi in titanio è veramente esigua [e comunque trascurabile rispetto ai risultati a lungo termine (e ben consolidati) che vedono protagoniste le tecniche in metallo-ceramica, oro-ceramica e, recentemente, in zirconia-ceramica; cos
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Scritto da Dott. Antonio Scala
Brescia (BS)

Caro Signor Ilario, le rispondo da medico-odontoiatra e non da metallurgo. Quando metalli diversi, cioè con differenti potenziali elettrici, vengono a contatto tra loro direttamente o tramite un "medium" (nella bocca il medium è l'ambiente salivare), allora si crea il fenomeno del galvanismo. Alla corrente galvanica dovrebbe seguire una elettro-erosione delle strutture metalliche, con possibile intolleranza da parte dei tessuti biologici. Questo non avviene tra metalli nobili (oro, titanio, argento) o semipreziosi (leghe auree o amalgami a base di argento). Fenomeni galvanici in bocca avvengono invece di frequente tra metalli vili o leghe vili, specie in presenza di leghe ferrose o acciaiose. Gli impianti dentali sono costituiti interamente in titanio: metallo biocompatibile in quanto inerte. Il moncone sull'impianto è in genere pure in titanio. La corona sul moncone può essere in titanio, in lega aurea, in lega semipreziosa o in zirconio. Differenze di prezzo non dovrebbero esserci perchè per le protesi su impianti non si usano leghe vili. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)

Sig. Ilario, è possibile realizzare delle corone su titanio, richieda il preventivo al suo odontoiatra

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Gentile sig. Ilario, è chiaro che quanto segue è solamente un mio personalissimo parere, e come tale va interpretato. Ritengo che negli anni scorsi si sia data troppa rilevanza all'utilizzo di titanio per l'esecuzione di protesi dentali. Tale materiale presenta delle difficoltà di lavorazione quasi insormontabili, e che si sono potute superare solo grazie a grossi sforzi tecnologici. I benefici che l'utilizzo di questo metallo può dare non mi sembra possano superare i problemi di lavorazione, e i problemi di correnti galvaniche sono spesso superati con l'uso di leghe vili e nobili di qualità, che siamo abituati ad usare da decine di anni. Cortesi saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)

Due metalli qualsiasi immersi in una soluzione salina, si possono comportare da "anodo" e "catodo" (chi ha ricordi della chimica studiata al liceo comprende bene questi termini. Se un metallo si comporta da andodo o catodo è una caratteristica specifica del singolo metallo o lega metallica, ed è indipendente dal costo del metallo o della lega. Andrebbe studiata ogni possibile combinazione, non potendo generalizzare. A volte si formano correnti "forti", altra volta debolissime e trascurabili correnti. Anche il PH (acidità/basicità) della saliva ha la sua importanza: un PH =7 (neutro) non genera alcuna corrente. ----------------------------------------------------------- Fra le correlazioni meglio conosciute c'è quella fra amalgama (materiali di otturazione) e titanio: si genera una corrente che provoca corrosione nel titanio. Un'altra fra l'economicissimo cromo-cobalto e le leghe auree: in caso di protesi fisse (anche solo su denti, non necessariamente su impianti) si genera una corrente in grado di corrodere la lega aurea nobile (ma non il cromocobalto). Sembra invece che non esista una grande differenza di potenziale fra leghe auree nobili e titanio. Per questo sono comunemente usate senza grossi problemi. ------------------------------------------------------------- L'impianto è fatto di due parti, come dice lei. Ma molti impianti sono di un pezzo solo, e si "caricano" immediatamente. Il pilastro è tipicamente di titanio: è più preciso rispetto ad un pilastro fuso nella lega delle corone a partire da un "fac-simile" di plastica. Il costo dovrebbe essere lo stesso fra le due tecnologie. -------------------------------------------------------------- In sintesi: la strategia dovrebbe essere quella di avere un solo metallo in bocca, o quantomeno di limitare al massimo il polimetallismo. Le leghe economiche (cromo-cobalto) andrebbero evitate in quanto sono quelle che più possono generare fenomeni di corrosione più potenti (a danno degli altri componenti metallici, peraltro!), mentre le leghe nobili sono quelle che generano meno problemi. L'optimum sarebbe la protesi in titanio (e ceramica o composito, naturalmente) o in zirconio: ma la tecnologia è più complessa, dovendo o fondere il titanio, o rivolgersi a delle metodiche protesiche CAD/CAM, un pò più costose (ma non esageratamente).
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)