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Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 8

Ho consultato 2 specialisti e ambedue mi hanno indirizzato verso un impianto in titanio, ma ....

Scritto da angelo / Pubblicato il
Sono un ragazzo di 33 anni ho un dente spezzato (già curato e devitalizzato all'incirca 12 anni fa). Da un paio d'anni mi si forma una bollicina sulle gengive in direzione di questo dente. A questo punto vorrei risolvere il problema. Ho consultato 2 specialisti. Ambedue mi hanno indirizzato verso un impianto in titanio e fino a qui tutto bene. Ma mi trovo in confusione perchè uno afferma che al momento dell'estrazione della radice bisogna subito inserire l'impianto in quanto essendoci la radice è sicuro che l'osso è presente per ricevere l'impianto, e che il fatto che ci sia una infezione in atto non sia in contrasto con l'impianto anzi che i vasi sanguigni di questa (presunta cistolina)faranno attecchire e consolidare meglio l'impianto all'osso quindi subito il provvisorio e dopo cinque mesi il dente in oro-ceramica. L'altro specialista invece mi ha consigliato di estrarre ciò che rimane del dente e della radice aspettare un 30/40 giorni per curare bene l'infezione verificare la quantità di osso presente e quindi verificare se è il caso di fare l'impianto o di fare un ponte. Cosa fare?
Non specifica di quale elemento si tratta, senza valutazione clinica e radiografica non so se questo dente è possibile ancora salvarlo. Non credo, nel suo caso, ci siano problemi a fare un impianto, la tecnica post estrattiva o differita è una scelta dell'operatore...personalmente, preferisco, se possibile, il post estrattivo.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)