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Domanda di gengivectomia

Risposte pubblicate: 12

Dovrò subire una gengivectomia per poi procedere alla ricostruzione del dente

Scritto da Francesco / Pubblicato il
Buongiorno. Mi è stato devitalizzato un dente molare inferiore. Mi sembra di aver capito che a causa di una carie che arrivava da sottogengiva, dovrò subire una gengivectomia per poi procedere alla ricostruzione del dente e conseguente incapsulamento. Siccome non ho mai subìto una gengivectomia, potreste dirmi se si rende effettivamente necessaria in situazioni tipo la mia? Ho un po' di paura. Grazie a tutti
Caro Signor Francesco, non deve temere la gengivectomia, perchè non avrà nessun dolore nè durante, nè dopo tale intervento. Dato che il suo dente molare è stato distrutto dalla carie fin sotto il livello della gengiva, per poterlo ricostruire in modo corretto, si rende indispensabile evidenziare la parte di dente sano coperta attualmente dalla gengiva per "allungare" quello che noi dentisti chiamiamo "corona clinica". Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)

Caro Signor Francesco, non deve temere la gengivectomia, perchè non avrà nessun dolore nè durante, nè dopo tale intervento. Dato che il suo dente molare è stato distrutto dalla carie fin sotto il livello della gengiva, per poterlo ricostruire in modo corretto, si rende indispensabile evidenziare la parte di dente sano coperta attualmente dalla gengiva per "allungare" quello che noi dentisti chiamiamo "corona clinica". Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)

Gengiscan.jpg
Caro signor Francesco... non capisco perchè non abbia fatto la domanda al suo Dentista = così poca stima, complicità e confidenza c'è tra voi? Peccato!.... in ogni caso la GENGIVECTOMIA è un piccolo intervento di chirurgia parodontale gengivale che si fa in alcune patologie tipo le ipertrofie-iperplasie gengivali e in tutte quelle situazioni in cui è necessario, come nel suo caso, allungare la corona clinica, per esempio per "tirar fuori da sottogengiva una parte distrutta del dente per carie o per frattura....in presenza di una banda sufficiente di gengiva aderente...se la gengiva aderente fosse insufficiente.... si farebbe allora un lembo riposizionato apicalmente con osteotomia-osteoplastica...legga nel mio profilo cliccando sul nome"Chirurgia parodontale estetica Introduzione Divulgativa alla Chirurgia Estetica Parodontale" E POI "Gengivectomia a bisello esterno per la terapia dell'ipertrofia gengivale da difenilidantoina" e vedrà la gengivectomia in casi ovviamente ben più si del suo...le lascio una foto che dovrebbe essere dal punto di vista chirurgico simile al suo....Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Per avere un profilo preciso e biologicamente corretto è indispensabile la gengivectomia, stia tranquillo è solo il termine che "suona male"!

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)

Non si preoccupi è una procedura che si utilizza. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Maurizio Ciatti
Varese (VA)

Gentile sig. Francesco, la gengivectomia è una operazione che si esegue quasi routinariamente per esporre una porzione del dente da trattare indenne da carie per una quantità sufficiente ad effettuare un restauro ottimale. Non solo. Oggi, pur di salvare denti che qualche lustro fa si toglievano senza tanti complimenti, arriviamo anche a osteoplastiche riduttive (oltre alla gengiva si abbassa anche l'osso) o estrusioni ortodontiche (invece che abbassare la gengiva e l'osso si estrude un pochino il dente dall'alveolo). Quale delle due strade è solo il suo dentista che può deciderlo. Dipende infatti da una serie di fattori che solo lui conosce. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)

Caro signor Francesco, la gengivectomia è una procedura chirurgica utilizzata di solito per rimuovere delle ipertrofie gengivali, credo nel suo caso debba essere effettuata un allungamento di corona clinica per rendere accessibile ed in seguito mantenibile la zona da ricostruire, se così fosse l'intervento consiste nello scolpire un lembo gengivale, rimodellare e rimuovere una piccola parte di osso sottostante e riposizionare la gengiva più in basso. Di solito non si tratta di interventi molto fastidiosi.
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Scritto da Dott. Donatello Castagna
Cori (LT)

Caro Francesco, la gevgivectomia è una piccola procedura di chirurgia orale che serve per asportare una piccola quantità di gengiva che copre il margine sano del dente, ed effettuare una corretta otturazione ed il tutto avviene con una lieve anestesia locale, quindi indolore. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)

Quello a cui verrà sottoposto è un allungamento di corona clinica, un intervento semplice e all'ordine del giorno. Cordialmente

Scritto da Dott. Livio Germano
Verbania (VB)

Sig. Francesco, l'allungamento di corona clinica a volte chiamato gengivectomia, è una procedura semplice senza grosse complicanze, può essere eseguita a lama fredda, con elettrobisturi, o con il laser. La sua paura sarà superata dopo una bella spiegazione da parte del suo odontoiatra.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Signor Francesco, la terapia che le è stata proposta è sicuramente corretta e necessaria quando, come nel suo caso, si deve ricostruire un dente in area sottogengivale. La gengivectomia è solo un piccolo intervento che consiste nella rimozione della porzione gengivale che ricopre la lesione cariosa, con conseguente allungamento della corona clinica dell'elemento. Preciso che è completamente indolore sia durante che nel post-operatorio. Cordiali saluti.

Scritto da Dott.ssa Anna Cervone
Marigliano (NA)

Se il bordo su cui dovrà chiudere la corona definitiva non si vede e l'impronta non lo rileva in modo circonferenziale, allora la gengivectomia è necessaria. Non si preoccupi è un piccolo intervento routinario in questi casi. Saluti

Scritto da Dott. Sandro Compagni
Latina (LT)