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Domanda di Gengivectomia

Risposte pubblicate: 6

Gonfiore di colore rossastro tra due incisivi

Scritto da Roberta / Pubblicato il
Buonasera, Volevo chiedere una informazione circa un'infiammazione gengivale che ho da circa una settimana. Si tratta di un gonfiore di colore rossastro che ho tra due incisivi, sinceramente non mi fa male. Ogni volta che ci passo con lo spazzolino questo gonfiore sanguina..sembra quasi un cumulo di sangue. Come posso risolverlo? Si potrebbe sgonfiare da solo con dei medicinali o deve essere inciso dal dentista? Segnalo inoltre che a gengiva asciutta, se provo a toccarlo, sembra quasi che si stacchi..non è sicuramente attaccato ai denti e non so come poter risolvere. Provo ad allegare delle foto per far capire un po? di più il problema. Attendo un Vostro cortese riscontro, Grazie mille Roberta
Buongiorno.
Non è il caso di toccarlo o provare a rimuoverlo perchè le potrebbe restare un antiestetico buco tra i due denti, tra l'altro deposito di residui permanente.
DEVE recarsi dal suo dentista di fiducia, che valuterà la causa dell'escrescenza, e eviti di cercarle su internet, perchè vanno dalle lesioni meccaniche da spazzolino o filo, fino a problemi in gravidanza o in corso di malattie più o meno gravi. Solo il suo dentista può darle la risposta.
Buona giornata
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Scritto da Dott. Enrico Cauli
Roma (RM)

Necessaria una visita dal suo dentista di fiducia
È un'epulide o un infiammazione gengivale di origine paradontale: inutile attendere o sperare che guarisca spontaneamente o con farmaci
Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Treviso (TV)

Sig. Roberta, la tanto raccomandata visita semestrale! Speriamo che non ci siano danni irreversibili, occorre visita al più presto.......................

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Cara Roberta,
Le raccomando di raddrizzare le orecchie quando vedi una infiammazione del genere.
Una radiografia endorale ė di fondamentale importanza!!!!!! Si vede danno osseo, quale ė spesso irreversibile e, poi, sempre progressivo se non curato!! Non perdere tempo.Curati presso le strutture specializzate in parodontologia
Tanta fortuna


 

Scritto da Dott. Miroslav Karic
Gorgonzola (MI)

CCara Signora Roberta, buongiorno. Dovrebbe essere un'Epulide. Però segua bene questa spiegazione: A volte le DDF (Diagnosi Differenziali con altre patologie non sono semplici). Occorre che la veda anche per questa, un Parodontologo Esperto. Bisogna fare una diagnosi differenziale tra un ascesso fistolizzato, una Epulide, una Parulide o altre neoformazioni magari infette o meglio infettate! O con altre formazioni come Fibromi (specie nella sua forma istologica Fibromatosa)o una ipertrofia iperplasia di altra natura, e a tanto altro, è inutile che faccia uno sterile elenco! Non dice se fosse in Gravidanza o no, per fare una diagnosi differenziale tra una gengivite iperplastico-ipertrofica gravidica e una Epulide Fibromatosa gravidica, entrambe dovute alla azione ormonale gravidica che muta i tessuti gengivali, ricchi di particolari recettori per estrogeni e progestinici come la mucosa uterina, con displasie/ipertrofie accompagnate da flogosi in gravidanza. Non conoscendo la situazione Clinica non posso certo fare diagnosi solo in base a quanto dice! La diagnosi quindi deve essere anche clinica, oggettiva, palpatoria e chirurgica che mostri la presenza di un peduncolo di partenza dal parodonto profondo. Purtroppo l'Epulide è una patologia poco conosciuta da molti e viene confusa con altre patologie. Molti non sanno, per esempio, che l'Epulide è un tumore benigno localizzato del Parodonto e per parodonto si intende il ligamento parodontale, il periostio a cui questo ligamento è inserito e lì nel punto di inserzione bisogna arrivare alla escissione chirurgica del peduncolo di inserzione del tumore, avendo cura di procedere ad una accurata osteotomia-osteoplasica allargata, sub-periostea, per evitare le recidive del tumore! Invece l'Epulide viene confusa con una ipertrofia di origine non displasica, ma solo ipertrofica o solo iperplastica o granulomatosa superficiale della gengiva e si crede che sia una patologia solo gravidica e solo del sesso femminile. Invece è una patologia non legata al sesso (ad eccezione della gravidica ovviamente) e ne esistono diversi tipi istologici che sono, quella Fibromatosa da differenziare appunto da una Ipertrofia, da un fibroma, da una Gengivite iperplastica-ipertrofica, quella Granulomatosa con la presenza di corpi amorfi e granulociti a nido d'ape tutto intorno ad essi, quella Gigantocellulare con infiltrazioni di cellule flogistiche gigantiformi e quella Angiomatosa ricca di vasi sanguigni. Istologicamente devono essere evidenziate particolari displasie cellulari e clinicamente deve essere ricercata la sua natura "sessile e peduncolata" per porre una diagnosi differenziale! La consistenza varia col variare del quadro istologico, così come il suo "aspetto" "Forma" e "Colorito"! Legga nel mio profilo "Epulide: Epulide Fibromatosa, escissione chirurgica profonda. Istologicamente ci deve essere diagnosi di Epulide ed il tipo istologico se no non è una diagnosi isto-patologica di Epulide.E' un intervento che fa il Parodontologo e, o lo si sa fare o non lo si sa fare! Non lo si inventa! Deve essere radicale. Cari saluti e stia tranquilla in mani "sapienti" però! Non prenda sotto "gamba" il tutto e poi se ci fosse in ogni caso anche l'Epulide, non la si potrebbe certamente e senza tema di smentita escidere col laser, dato che si deve escidere il peduncolo che si inserisce nel ligamento parodontale e nel periostio dell'Osso! Si faccia visitare da un bravo Parodontologo esperto anche in escissioni di Parulidi ed in Chirurgia Parodontale Estetica perchè a volte si possono formare degli inestetismi dovuti alla "radicalità" dell'intervento e bisogna saperli e poterli correggere (Chirurgia Parodontale Estetica che trova nel mio profilo perché le sia chiaro :) ).Le lascio un poster fotografico di una Epulide Fibromatosa escissa dal sottoscritto per farle capire meglio! Cari saluti
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epulide-dr.g.petti-parodontologo-cagliari9.jpg

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Una visita dal suo dentista di fiducia, probabilmente una seduta accurata di igiene orale e relative istruzioni relative allo spazzolamento (ed utilizzo filo interdentale), evitando possibilmente rimedi fai da te.
E il problema vedrà che si risolve.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)