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Domanda di gengivectomia

Risposte pubblicate: 13

Ogniqualvolta sussiste una pericoronite è necessaria la gengivectomia?

Scritto da Marco / Pubblicato il
Gentile dottore, in seguito ad intenso dolore nell'ambito della gengiva che ricopre per metà il mio secondo molare sinistro (semincluso) dell'arcata inferiore (entrambi gli ottavi inferiori sono totalmente inclusi piegati in orizzontale), mi sono recato dal dentista che mi ha detto che ho una pericoronite e che conviene fare, in seguito ad una pulizia dei denti dall'igienista e al trattamento antibiotico, una gengivectomia di entrambi i settimi inferiori. Inoltre intende fare la gengivectomia immediatamente, anche se ancora l'infezione non è passata e la gengiva è gonfia come lo è,altresì, la guancia. Peraltro, ho l'infezione batterica solo in quello sinistro inferiore, mentre l'altro settimo inferiore è coperto solo da un piccolo lembo di gengiva ma non mi da alcun fastidio. In seguito all'igiene dentale e all'assunzione di uno spray con clorexidina gluconato il dolore è quasi finito tranne quando mangio, ancora quando chiudo e trituro il cibo fa male.. Mi chiedo se ogniqualvolta sussista una pericoronite del settimo, sia necessario procedere a gengivectomia, addirittura anche in via preventiva (in assenza di infezione, come per il mio settimo destro) o se ci siano alternative e quali possono essere le problematiche post- intervento (problemi di rimarginazione, di perdita di sensibilità, dolore atroce e quant'altro)
Ogniqualvolta sussiste una pericoronite è necessaria la gengivectomia? Ogniqualvolta sussiste una pericoronite è necessaria la gengivectomia?
Caro Signor Marco, buongiorno. Mah! Il settimo inferiore Sinistro è intruso a causa del "blocco" causato dall'ottavo incluso. Fare una Gengivectomia, a mio avviso non ha alcun senso, ora, se non si procede prima alla avulsione dell'ottavo incluso che è letteralmente "piantato" nella radice distale del settimo. Durante l'avulsione del dente del giudizio suddetto, si provvederebbe ad una osteotomia osteoplastica con riposizionamento apicale del lembo per allungare la corona clinica del settimo (secondo molare)! Tra l'altro per fare una Gengivectomia (parlo in generale), ci deve essere una banda sufficiente di Gengiva aderente che qui non c'è, essendo il fornice molto basso, ossia essendo il dente (secondo molare) circondato da mucosa Alveolare e non da Gengiva aderente se non per un "filino" di Gengiva! Detto questo, devono essere avulsi tutti e quattro i denti del Giudizio perché in Disodontiasi ed inclusi! Spero di essere stato chiaro! Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Sig. Marco, senza clinica possiamo dir poco, non abbiamo nemmeno i numeri degli indici parodontali per poterle dire ciò che riporta la letteratura; sicuramente oggi l'antibiotico ha spento l'incendio, ma non siamo sicuri che sia spenta la brace e che lei mantenga spenta, l'intervento permetterebbe a lei una miglior igiene domiciliare tenendo quieta la brace.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Parto dall'ultima domanda. Problemi, dopo una gengivectomia finalizzata a risolvere una pericoronite di qualsivoglia dente (solitamente ottavi più raramente i settimi), nessuno: leggero fastidio dopo per alcuni giorni, gestibile con anti - infiammatori e collutorio spray. Il fatto che sia necessario a priori come intervento ovviamente no, dioende molto dalla situazione clinica individuale e da quella sintomatologica: ho pazienti con veri e propri lembi di gengiva sulla corona di un ottavo parzialmente incluso che, in quanto asintomatici, non mi richiedono nessun intervento; altri su cui magari devo intervenire più di una volta per rimuovere anche il più ridotto margine di gengiva peri-coronale. Quindi, dato che il problema è relativo e la risoluzione è comunque molto semplice (ci vogliono 5 minuti), il consiglio che si dà al paziente, quanto comunque viene in studio una prima volta perchè sintomatico, è di eseguire la gengivectomia; se il paziente è restio (come nel suo caso), si attende fino al prossimo quadro sintomatologico (solitamente a quel punto il paziente è convinto). Un consiglio: si faccia estrarre gli ottavi inferiori in disodontiasi, le stanno causando non pochi danni ai settimi (dentali e parodontali).
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Il fatto che si sia risolto clinicamente non vuol dire che non persista un processo infiammatorio e che non si ripresenti. Evidentemente il collega ritiene vi siano i rischi di recidiva ed in tal caso ê corretta l'estrazione degli ottavi, indispensabile anche x una efficace gengivectomia ai settimi. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Treviso (TV)

Caro Marco, togliere il dente del giudizio a destra e a sinistra e risolvere il problema definitivamente non le sembra una soluzione più efficace? Mi rendo conto che le estrazioni dei denti del giudizio non siano facilissime ma, in mani esperte, non sono certo un problema. Auguri

Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

La risposta è no. Si può intervenire con il laser, con un radiobisturi, o anche a lama fredda. Intervento minimo, che liberi la sua bocca da un cappuccio infiammato. Il dente del giudizio, o i denti, possono restare dove sono al momento, se non faranno altri capricci. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)

Gentile Sig. Marco, penso che la pericoronite dei settimi sia causata dalla inclusione degli ottavi. Pertanto una gengivectomia non penso risolva nulla. In poco tempo tutto tornerebbe come prima. Bisogna togliere gli ottavi inclusi. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

Caro sig. Marco, si faccia estrarre i denti del giudizio e finiranno i problemi gengivali che ha sui settimi|...Mi associo agli altri colleghi

Scritto da Dott. Giuseppe Grilletta
Baranzate (MI)

Sig Marco, per ciò che leggo non avendo un esame clinico posso rispondere che in base alla mia esperienza la gengivectomia ha poco senso. Occorre piuttosto procedere con l'estrazione dell'ottavo e nella stessa seduta eseguire un riposizionamento apicale del lembo così da permettere una corretta igiene e funzione del settimo Spero di esserle stato utile

Scritto da Dott. Sandro Giannasi
Monteroni d'Arbia (SI)

Caro Sig. Marco si faccia estrarre i denti del giudizio inferiori e vedrà che avrà risolto i problemi di pericoronite per sempre, la gengivectomia non fa che rinviare il problema in un futuro prossimo. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Giuseppe Chiazzolla
Roma (RM)

Il problema è legato ai denti del giudizio inferiori in disodontiasi che creano i problemi sui settimi. L'estrazione degli stessi risolverebbero i problemi. Saluti

Scritto da Dott. Sandro Compagni
Latina (LT)

Per risolvere la pericoronite deve estrarre i denti del giudizio, con la gengivectomia non risolve il problema, si metta in mani esperte e proceda con le avulsioni 

Scritto da Dott. Domenico Ancona
Fasano (BR)

Mi scusi la franchezza ma scappucciare il settimo e' una sciocchezza clinica. Il risultato sara' il ritorno della gengiva dove era prima con l'aggravante che il dente del giudizio verra' esposto a futuri ascessi. A mio parere bisogna prima pianificare il piano di trattamento considerando la sua occlusione attuale e la disodontiasi degli ottavi. Stabilito ciò occorre estrarre gli ottavi in modo da permettere un contatto corretto dei molari(cura ortodontica?). Se estrae solamente gli ottavi forse si ottiene qualcosa per il 47 ma per il 37 la vedo dura. Io consulterei un ortodontista per vedere se si può estrudere il 37 ; se si puo' occorrerà un allungamento di corona nel 37 perche' durante l'estrusione, il dente trascina con se' il suo parododonto e si torna a una condizione simile alla precedente ma con la reale possibilità di risolvere il problema. Se non si potesse estrudere il dente io credo che in quella posizione abbassare la gengiva sia molto difficoltoso;a quel punto toglierei anche il 37( ma non sarebbero finiti i problemi perche' un impianto con quella occlusione lì non sarebbe il massimo e bisognerebbe agire sul tavolato superiore). Caso complicato
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Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)