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Domanda di espansore palatale

Risposte pubblicate: 10

Mio figlio di 5 anni e mezzo ha montato un espansore palatale 15 giorni fa

Scritto da Emanuela / Pubblicato il
Mio figlio di 5 anni e mezzo ha montato un espansore palatale 15 giorni fa. Mi hanno detto di stare ferma una settimana dopo il montaggio e poi iniziare le attivazioni (un giro di vite la mattina ed uno la sera). Il bambino ha dolore al collo la mattina e alla schiena, male ai denti. Ho cercato di aiutarlo dando tachipirina ma questa mattina (siamo alla tredicesima attivazione) non riusciva a fare dei bocconi per mangiare poichè scrocchiava molto forte la bocca aprendola, immagino fosse la mandibola. Ovviamente non ho dato il giro di vite dopo questi scrocchi. Solitamente accade questo? E' normale? Altri bambini della sua classe che hanno montato l'espansore non hanno avuto questo disturbo e la cosa mi preoccupa. Ovviamente ho chiamato la dentista e appena arriverà a studio mi richiamerà ma vorrei un altro parere su cosa solitamente accade e se è normale
Allora, secondo me 5 anni e mezzo, sono un po pochi per iniziare una terapia ortodontica aggressiva, poi non e' che suo figlio ha problemi di scogliosi? In questo caso la terapia deve essere differente

Scritto da Dott. Gianluca Pucci
Roma (RM)

Vero che l'espansione palatale più precoce è e meglio è, ma a cinque anni è davero molto precoce, immagino suo figlio faccia fatica a tollerarla. Ne parli bene con la sua Ortodontista, così potrà valutare meglio la situazione.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Gentile Emanuela, non conoscendo per nulla il problema di suo figlio non posso dare un parere sulla terapia intrapresa: sicuramente non ci devono essere scricchiolii mandibolari, né dolori molto forti alla masticazione. Certo che se ci sono anche altri bambini sui quali è stata intrapresa questa metodica nella stessa classe, coi quali ha potuto confrontarsi, vuol dire che si sta abusando di questa metodologia, efficace sì ma con indicazione precisa. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)

Buonasera, l'espansore palatale può essere molto fastidioso soprattutto nei primi giorni dopo il montaggio. La modalità di attivazione viene stabilita dal suo ortodontista. Non esiste un protocollo universale. I primi giorni può essere necessario usare tachipirina come peraltro lei sta facendo ma dopo qualche giorno dovrebbe passare. Per togliersi ogni dubbio vada a visita presso la collega che sicuramente le saprà dare risposte rassicuranti. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Alessandro Cappello
Modica (RG)

Sig. Emanuela non conosciamo lo studio del caso per commentare il tipo di cura, ma trovo inaccettabile abbandonare un caso del genere in internet, questi trattamenti devono essere seguiti anche tutti i giorni sopratutto in un bambino, se la Dottoressa non è sempre presente, deve avere un medico di riferimento per questi casi. Speriamo che non sia successo nulla di grave, immediatamente il bimbo deve essere visitato da un odontoiatria.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Se da un lato è molto molto opportuno trattare un palato stretto precocemente (si tratta di una malocclusione scheletrica, non dentale), sarebbe però piu' opportuno, a mio avviso, farlo con apparecchi piu' dolci, cosiddetti funzionali e non con l'espansore rapido, piu' adatto a bambini piu' grandi. In ogni caso non dovrebbe dare tutti questi disturbi, che non sono piacevoli. Alla base di tutto ciò quasi certamente c'è una disfunzione della deglutizione, linguale. Bisogna verificarlo e trattarla con logopedia cosiddetta miofunzionale. Sennò tenderà a recidivare
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Cara Signora Emanuela, buongiorno. Piena mente d'accordo col Dottor passaretti che ha posto l'accento sull'aspetto miofunzionale della lingua! Veda, la "saldatura" delle suture ossee pterigo-mascellari è un processo che avviene intorno ai 7 anni circa e anche prima e la sutura palatina media si chiude solitamente intorno ai 12, 13 anni nelle bambine e ai 13, 14 anni nei bambini. Quindi prima si inizia la terapia espansiva e meglio è. Anche intorno ai 5 anni. Quindi siamo nei tempi corretti, magari si deve procedere con più "lentezza" e non così "traumaticamente" veloci! Sarebbe però un compromesso spesso non accettabile ed in ogni caso da decidere solo dopo un esame cefalometrico completo, a tavolino e tanto altri accertamenti ortodontici. In particolare è necessaria un'anamnesi delle abitudini viziate come la presenza di respirazione orale la posizione che assume la lingua durante la deglutizione o le proporzioni e i rapporti reciproci dei vari componenti del sistema scheletrico in particolare palato ogivale, over Jet ed Over Bite, Dimensione Verticale etc . La Diagnosi Ortodontica è un atto Medico molto serio ed importante e scaturisce solo da un Ceck up Ortodontico completo e da una analisi Cefalometrica che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere; è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati e, chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia, sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta. Vede, siamo entrati in concetti complessi! Poi Modelli di Studio Ortodontici, Fotografie del profilo e di Fronte in rapporto 1:1 e ovviamente una Visita Clinica Gnatologica a completamento di quella Ortodontica già descritta!fare una Diagnosi e programmare una Terapia,bisognerebbe vederla Clinicamente, questo lunghissimo discorso che spero non l'abbia tediato, è per spiegarle e farle capire che le patologie dell'apparato stomatognatico (La bocca nel suo intero) sono complesse e richiedono Cultura, Intelligenza e Capacità Clinica oltre che Terapeutica!bisogna valutare il "discorso miofunzionale e di postura della lingua" e sappia che le valutazioni da fare sono molto più complesse di quanto creda. Oggi esistono esami elettromiografici di superficie per l'analisi funzionale e non solo morfologica che misurano le attività elettromiografiche in occlusione centrica con contrazione di gruppi muscolari specifici in particolari e diverse situazioni contrattili e registrando degli indici ben precisi. Ora esistono anche teleradiografie particolari che permettono di sovrapporre lo scheletro e il profilo fotografico per meglio fare queste valutazioni (stereofotografia che sincronizza il viso del paziente co il volume osseo, quindi, volumetrica). Banalmente forse, per lei, le dico : "Senza tutto questo che le ho spiegato, non posso rispondere, in modo professionale, deontologico e corretto"!Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Gentile Sig.ra Emanuela, a 5 anni e mezzo preferisco un apparecchio funzionale piuttosto che un espansore, ma la terapia proposta può essere considerata corretta. Ora rispondere al suo quesito senza una visita è difficile. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

L'età per intraprendere una terapia di espansione mi pare corretta (a patto che sia necessaria, ovviamente); i fastidi / dolori sono comuni, ma non frequentissimi; lo "scrocchio", tuttavia, è un sintomo piuttosto inusuale e sarei d'accordo col sospendere momentaneamente le attivazioni, monitorare ed eventualmente riprendere la "fase attiva" in un secondo momento.

Scritto da Dott. Carlo Barreca
Genova (GE)

A 5 anni usare un apparecchio come l'espansore, che applica forze violente, lo considero fuori luogo. A quell'età, visto che siamo in piena crescita, il problema si risolve con apparecchiature mobili funzionali, che applicano forze molto leggere, ed essendo appunto in fase di crescita l'organismo accetta queste forze come se fossero proprie dell'organismo, (come per es. se fosse la lingua a premere contro il palato),e si adatta ed asseconda queste forze. Il tutto senza fastidi per il paziente. Il rumore all'articolazione non è un buon segnale.
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Scritto da Dott. Salvatore Medaglia
Caserta (CE)