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Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 13

Ascesso parodontale e gravidanza

Scritto da helga / Pubblicato il
Buongiorno, sono all'ottava settimana di gravidanza e da circa un mese ho un ascesso parodontale. Sono già stata dal mio dentista che mi ha prescritto un antibiotico (homer per 6 gg) e mi ha detto che dovrà poi procedere all''estrazione del dente perchè fratturato. Il problema è che la mia ginecologa mi ha detto di aspettare la fine del terzo mese (e quindi avrei un altro mese davanti) per fare la lastra e poi la cura dentistica necessaria. Inoltre nonostante l'antibiotico l'ascesso non è passato, non mi provoca tanto dolore quanto una sensazione di fastidio. La mia preoccupazione è che aspettando ancora tenendo un ascesso, l'infezione possa poi aggravarsi e provocarmi problemi più seri anche rispetto al fatto che sono incinta. Ho letto che l'infezione potrebbe diffondersi creando seri problemi. Sinceramente non so davvero cosa fare...sono piuttosto preoccupata...voi cosa mi consigliate? grazie mille...
Gentile Helga, non c'è alcun problema ad utilizzare l'anestesia locale in qualunque trimestre di gravidanza. E certamente è meglio fare una dose di anestetico e risolvere il problema, che assumere l'antibiotico per 1 settimana. Se il dente è irrecuperabile non esiti ad estrarlo, così da poter trascorrere la sua gravidanza nelle migliori condizioni psico-fisiche possibili. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Pasquale Venuti
Mirabella Eclano (AV)

Non ci sono problemi per l'anestesia anche nel primo trimestre di gravidanza, inutile la radiografia se il suo dentista è sicuro che il dente è fratturato, lo estragga al più presto e non tema complicazioni. Cordiali saluti

Scritto da Clinica dei dottori Molinari W. e Formenti P
Monza (MB)

Gentile Sig.ra so che dandole la risposta seguente posso creare dubbi e scompiglio nella mente dei miei colleghi più tradizionalisti.. però pur condividendo la teoria che un'anestesia non è un danno durante la gravidanza le propongo di provare ad usare una terapia omeopatica.. ad esempio può prendere HEPAR SULPHURIS 5 CH TUBOGLOBULI (BOIRON) e insieme PYROGENIUM 15 CH TUBOGLOBULI (BOIRON) da fra sciogliere sotto la lingua 4 volte al giorno, lontano dai pasti, (ad esempio ore 9,30 ore 11,30, ore 15,30, ore 17,30 per 3 o 4 giorni.. e come terapia accompagnatoria degli sciacqui con acqua tiepida (più calda che fredda) e sale.. potrebbe essere una strada azzeccata.. auguri e mi faccia sapere se è un machietto o una femminuccia..
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Scritto da Dott. Franco Tarello
Torino (TO)

Sig. Helga, il suo odontoiatra è uno specialista, che conosce e sa come trattare le bocche dei bambini, degli adulti, degli anziani e delle donne in gravidanza. Non le resta che assumere le sue indicazioni farmacologiche e sottoporsi alle terapie consigliate. La ginecologa conosce e sa trattare il suo apparato genitale, ma non è una specialista dell’odontoiatria.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Gent. utente, continui l'antibiotico e non si allarmi; dopo il terzo mese può estrarre l'elemento fratturato. Non si può fare altro.

Scritto da Dott.ssa Gianna Dipalma
Bari (BA)

Gentilissima Helga, condivido l'idea di alcuni colleghi per la quale non ci sono problemi nel fare anestesia in qualsiasi periodo della gravidanza. Ma siccome quest'ultima viene seguita da un medico specialista, credo sia opportuno, se non subentrano ulteriori complicazioni, seguire le indicazioni del ginecologo. In caso di necessità, cerchi di mettere in contatto i due medici per un confronto, cosicchè nessuno interferisca con le terapie e le convinzione dell'altro.

Scritto da Dott. Maurizio Gliozzi
Roma (RM)

Sig.ra Helga, purtroppo non ci ha indicato di che dente si tratta, perchè s'è un elemento semplice si può fare a meno, in questa fase, della radigrafia, ma comunque le moderne rvg emettono pochissime radiazioni, che con un grembiule in piombo, non dico si azzerano, ma quasi. Cordiali Saluti

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Gentile Signora..il dentista dovrebbe sapere, come lo sa anche la sua ginecologa, che il periodo "sicuro" per poter fare cure odontoiatriche sono il 4-5-6 mese; in questo lasso di tempo la situazione della sua gravidanza si stabilizza e non vi sono grossi rischi per eseguire una radiografia endorale (la dose di raggi è praticamente nulla se viene protetta con un grembiule piombato) o una estrazione..quindi la sua ginecologa le ha dato delle ottime indicazioni..nei primi 3 mesi infatti i rischi sono di un precoce aborto, mentre nei ultimi 3 di un parto prematuro!
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Scritto da Studio Odontoiatrico Associato Dr. M. Iancu P. e Dott.ssa L. Marchione
L'Aquila (AQ)

Gentile Helga, se possibile sarebbe meglio attendere almeno l'inizio del secondo trimestre di gravidanza per eseguire l'estrazione. Riguardo all'anestesia locale, non vi sono problemi ma l'anestetico non deve avere vasocostrittore (adrenalina) che accidentalmente potrebbe essere iniettato direttamente in circolo con qualche rischio. Infine la radiografia, che deve essere sempre eseguita prima di un'estrazione, può essere fatta in radioprotezione con i sistemi radiografici digitali che danno al feto un'esposizione irrilevante. In attesa di una decisione, può trarre giovamento, solo se la sua pressione del sangue è normale, da qualche risciacquo (1-2 volte al dì) con acqua e sale che "sgonfierà" i tessuti infiammati. Cordialità.
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Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)

Sig.ra Helga non sono mai stati evidenziati effetti negativi sul feto con la somministrazione di anestetici locali. Stia tranquilla e estragga il dente. Distinti Saluti

Scritto da Dott.ssa Alessandra Schirripa
Roma (RM)

Gentile Helga, in un caso del genere io parlerei con il suo ginecologo per vedere se vi sono altri problemi dopo di che se sono certo che il dente è fratturato lo toglierei quanto prima. Con i sistemi digitali la quantità di raggi è minima anche perchè si deve usare il grembiule di piombo ci faccia sapere

Scritto da Dott. Marco Dettori
Sassari (SS)

Salve Helga, durante una gravidanza decisamente il periodo migliore è il secondo trimestre, quindi io (fra l'altro in assenza di una sintomatologia seria) aspetterei la fine del terzo mese per intervenire. Fra l'altro, pur essendo vero che una problematica a partenza dal cavo orale possono dare una diffusione ed un interessamento in altri distretti, è altrettanto vero che il differire di poche settimane non credo possa comportare dei rischi significativi. Relativamente all'indagine radiografica l'unico consiglio che mi sento di dare è quello di cercare un centro dove utilizzano il sistema digitale, senz'altro meno dannoso di quello tradizionale. In bocca al lupo
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Scritto da Dott.ssa Antonella Pantaleo
Marsala (TP)

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