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Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 18

Può un granuloma estendersi anche ad altri denti?

Scritto da Stefano / Pubblicato il
Leggendo la domanda che stamattina ha fatto un altro utente, visto che anch'io ne ho uno che non facendomi male e avendo qualche problema a dover pagare un intervento come un ritrattamento al momento preferisco posticipare qualsiasi soluzione, volevo solo chiedervi se nel medio/breve termine un granuloma può estendersi ad altri denti o se in linea di massima si mantiene solo all'interno del dente infiammato. Un grazie e buon lavoro.
Un granuloma è una lesione periapicale evolutiva che va incontro ad espansione. Quando si fa diagnosi di granuloma, anche se al momento non c' è sintomatologia, bisogna intervenire, aspettare non ha senso...neanche economicamente

Scritto da Dott.ssa Simona Galiero
Sant'Anastasia (NA)

Sig. Stefano, come ben descrive la collega Galiero, attendere non le giova. L'evoluzione del granuloma, è soggetto a più fattori. Cerchi di farsi curare, ne beneficerà tutto il Suo organismo e in seconda, il Suo portafoglio. Distinti saluti

Scritto da Dott. Angelo Raffaele Izzi
Lainate (MI)

Gentile Sig. Stefano, come detto dai miei colleghi che le hanno risposto in precedenza, un granuloma non va sottovalutato poichè può avere un'evoluzione, che anche se silente, comunque si complicherebbe. Aspettare non giova.

Scritto da Dott. Giovanni Vitale
Zafferana Etnea (CT)

Gentile Stefano, il granuloma (il quale alla radiografia appare come un'area più scura intorno agli apici delle radici del dente), è una reazione di difesa che il nostro organismo mette in atto per evitare che i batteri entrino nell'osso. Il granuloma contiene infatti le cellule del sistema immunitario che si dispongono intorno alla punta delle radici per tenere a bada i batteri presenti nelle radici. Pertanto il granuloma è un segno inconfondibile che dei microorgamismi sono riusciti a farsi spazio verso l'interno del nostro corpo. Può accadere che i batteri possano prendere il sopravvento sulla linea di difesa offerta dal granuloma, entrare nell'osso e poi procedere verso spazi profondi e vitali, procurandole dei problemi seri. Pertanto, come già le hanno indicato i colleghi, è necessario intervenire. La prima strada è quella del ritrattamento per ripulire e riotturare le radici. Se non si riesce a togliere il perno, sarà necessario eseguire la cosiddetta terapia retrograda (che consiste nella otturazione delle radici dal di sotto, per mezzo di un intervento chirurgico). Se dovesse fallire anche questa terapia, sarà necessario ricorrere alla estrazione dell'elemento dentario e alla sostituzione di esso con un impianto. cordiali saluti
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Scritto da Dott. Pasquale Venuti
Mirabella Eclano (AV)

Gentile Stefano, perchè attendere? l'acutizzazione del granuloma non si può prevedere. Prevenire è meglio che curare.

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)

I granulomi una volta evidenziati (molto spesso casualmente) vanno sempre trattati. La loro evulozione verso la cisti radicolare seppur lentamente, è sempre in agguato! attendere fa male al suo stato di salute, e anche al suo portafoglio; l'evoluzione sempre negativa, potrebbe portare a dover intervenire con una estrazione e quindi imporre una sostituzione protesica ben più impegnativa e costosa! SI FACCIA CURARE

Scritto da Dott.ssa Roberta Araceli
Viterbo (VT)

Il fatto stesso che è presente un granuloma ci fa capire che è presente un problema all'apice del dente (infezione, infiammazione). Può essere asintomatico per molto tempo, ma se riacutizza può creare seri problemi (dolore, gonfiore, fistola, ... ). Ad ogni modo il dente interessato quanto tempo fa è stato trattato? Ha causato fastidi nel tempo? Ha fatto radiografie di controllo per vedere l'evoluzione del granuloma? Ci sono granulomi che restano invariati per moltissimi anni per poi riacutizzarsi improvvisamente. Possibilmente cerchi di risolvere ritrattando il dente interessato. Cordialmente Emma Volpe
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Scritto da Dott.ssa Emma Volpe
Siracusa (SR)

Aspettare il dolore per andare dal dentista è sempre l'atteggiamento sbagliato;spesso si arriva in ritardo e ci si perde in salute ed economicamente.Saluti

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)

Caro Stefano i problemi sono fatti per essere risolti e NON trascurati. Provi a farsi le analisi del sangue... e' probabile trovare TAS e VES aumentate in presenza di infezioni croniche odontoiatriche. Perche' trascinare un caso che vivadio puo' essere curato nella nostra epoca velocemente e senza fastidi particolari? Intervenire per tempo e' una salvaguardia della salute e del portafoglio. Cordialmente

Scritto da Dott. Francesco Sacco
Salerno (SA)

Salve sono il dottore tricomi umberto da segrate la metto a conoscenza che un processo infiammatorio(granuloma) non puo'estendersi o infettare altri denti perche' la sua eziologia e' il dente e non altro. Cioe' il granuloma vive con il dente ammalato, a meno che non e' una cisti. buona sera

Scritto da Dott. Umberto Tricomi
Segrate (MI)

E' preferibile trattare il dente in presenza di granulomi apicali. Saluti.

Scritto da Dott. Pietro Convertino
Alberobello (BA)

Gentile Stefano, come risposto in precedenza per una situazione simile, il granuloma è espressione di attività batterica all'interno della radice dentale. Questi batteri rimangono confinati fino a che le difese immunitarie sono in perfetto stato. Se per un qualche motivo queste si riducono, allora i batteri confinati nella radice del dente possono fuoriuscire per entrare nel torrente ematico ed arrivare ad organi vitali. Cordialità.

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)

Sig. Stefano come già precedentemente detto, il granuloma apicale o periodontite periapicale cronica è un processo flogistico che consegue alla necrosi della polpa, se non curato può progredire trasformandosi in cisti periapicale che può compromettere le radici dei denti attigui.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Sono perfettamente daccordo con i miei colleghi che mi hanno anticipato.

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Caro Stefano, il granuloma è un'infezione in questo caso localizzato alla bocca, se tu l'avessi in qualche altra parte del corpo la cureresti o la lasceresti evolvere? Credo che la cureresti!!! La lesione provocata dall'infezione cresce a scapito dell'osso di sostegno e dei denti contigui; ragion per cui fatti curare quel dente quanto prima. distinti saluti

Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)

Un granuloma ad un dente non passa anche ad altri denti, ma rimane a quello! Però può peggiorare e trasformarsi in cisti o comportarsi come un focolaio d'infezione ad altre parti dell'organismo (malattia focale) o, comunque, farle perdere il dente. Se le è stato diagnosticato un granuloma, non esiti e si faccia curare oggi e non domani! Cordialmente

Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)

Stefano, io sono di un parere completamente diverso. MA DOVE E' SCRITTO che se c'e un granuloma bisogna necessariamente intervenire!!!! Sai cosa è un granuloma?? E' una cicatrice. Non è altro che una difesa del tuo organismo ad una vecchia infezione (cosa scritta da me in questo sito decine di volte). E' una reazione del tuo fisico, che ha circoscritto e forse debellato i batteri che ti hanno causato problemi. Perchè dico forse... Istologicamente ci sono 3 tipi di granulomi (documentazioni disponibili): 1) STERILI, che non contengono germi; 2) INFETTI, che contengono germi; 3) CISTICI, che contengono già cisti o micricisti. Allora, se non hai assolutamente nessun sintomo non fare nulla. Dovrai solo effettuare controlli radiografici regolari a distanza. Se il granuloma non si ingrandisce e rimane esattamente uguale, vuol dire che è del primo tipo. Non ti darà problemi. E' ovvio che se invece hai sintomi conclamati o se radiograficamente si è ingrandito o si è trasformato in cisti (questo avviene dopo anni), allora sì che intervieni. Quanto alla tua seconda domanda, il granuloma è una patologia che si circoscrive SOLO alla radice corrispondente, a meno che non diventi una grossa cisti, ma non credo sia il tuo caso. Allora può invadere gli spazi ossei dei denti limitrofi. Cordiali Saluti.
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Scritto da Dott. Andrea Giglio
Roma (RM)

Sig.Stefano una lesione periapicale o granuloma deve essere trattata sempre su un dente non "devitalizzato" senza aspettare che ascessulalizzi! Caso contrario è vedere radiograficamente tale lesione su dente trattato anni prima senza avere la possibilità di fare un riscontro con radiografie precedenti! se è asintomatico e senza infiltrazioni (corona o otturazione) si può stare tranquilli ed effettuare controlli radiografici! A volte, concordo con i miei colleghi, non è altro che un esito cicatriziale asettico di una cura eseguita molti anni prima! Le consiglio di chiedere e fare questa domanda anche al suo dentista che saprà certamente rassicurarla!
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Scritto da Dott.ssa Elisabetta Antonelli
Roma (RM)

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