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Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 5

Seguito domanda: Mi è stata diagnosticata una ciste sotto gli incisivi inferiori

Scritto da Vincenzo / Pubblicato il

Salve. Tanto per iniziare provo forti dolori al mento e ai denti; il mio dentista ha fatto una radiografia nel suo studio e ne è risultata una ciste comprendente 2 denti incisivi (denti un pò rotti in seguito ad un trauma subito 3 anni fa... e durante questi 3 anni nessun problema. Sono andato a fare una radiografia presso un centro di radiologia e ne è risultato che la ciste comprende 4 denti e non 2. I miei 4 denti, soprattutto 1, si muovono leggermente ed è da lunedì che alterno antidolorifici (OKI e TAKIPIRINA). VI ALLEGO LA FOTO DELLA RADIOGRAFIA FATTA PRESSO IL MIO DENTISTA IN CUI LA CISTE COMPRENDE 2 DENTI E NON 4. Io non voglio perdere i miei denti. Il dottore mi ha anche fatto la prova di sensibilità e i due denti che vi mando in radiografia li sentivo e non li sentivo... insomma una via di mezzo!!! Specifico che uno è stato ricostruito superiormente, mentre l'altro no... e che per 5 anni ho portato l'apparecchio e ora porto un mantenitore fino alla fine dello sviluppo.

 

Precedenti:

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/endodonzia/1460_mi-e-stata-diagnosticata-una-ciste-sotto-gli-incis.html

Seguito domanda: Mi è stata diagnosticata una ciste sotto gli incisivi inferiori
Caro Signor Vincenzo...a completamento di quanto già detto nel precedente post...aggiungo: la risposta termica che ha avuto va ripetuta...non è sufficiente una stimolazione al freddo se è dubbia come la sua...bisogna fare anche la stimolazione al caldo con la guttaperca scaldata alla fiamma per avere dei dati più certi...poi c'è la percussione assiale e trasversale, il sondaggio di eventuali tasche parodontali (se non sonda non le scopre)..dalla x...si direbbe un'osteolisi a partenza da una o due radici...se la lastra è posizionata giusta, dei 42 e 41 ...nel 42 c'è un aumento della teca ossea mesiale ed un aumento dello spazio parodontale sempre mesiale che indica una sofferenza parodontale o endoparodontale del 42 (secondo incisivo inf dx...se la lastra è messa giusta)... ha bisogno di una visita molto accurata e competente per fare una DIAGNOSI...la "famelica diagnosi sempre dimenticata e snobbata"...che è alla base di ogni considerazione medica ed odontoiatrica , della prognosi e soprattutto della terapia...non ci vuole mica molto con una accurata e professionale visita odontoiatrica fare una diagnosi della sua lesione e dello stato di salute dei suoi due incisivi...Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Sig. Vincenzo, complimenti al dentista che si è prestato come fotografo. Come le avevo già annunciato, probabilmente c'è stato un trauma, poi si è formata una parodontite periapicale cronica (granuloma) con conseguente formazione cistica periapicale, di origine dentale. Le cure che le propone il suo odontoiatra sono valide e necessarie, poi se nel tempo il quadro non si risolve, si passerà alla chirurgia. Per discriminare al 100% la vitalità di un dente, è possibile eseguire il cavity test, che è un po' invasivo, ma in alcuni casi necessario. Ricordi al suo dentista che può iscriversi al nostro portale e accedere a forum riservato dove potrà dare e ricevere consigli.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Se la radiografia ci mostrasse anche le corone di questi denti, probabilmente potremmo verificare se la causa di tutto ciò, in realtà non sia una ricostruzione in composito. Se ai vari test di vitalità il dente con la ricostruzione sembra esse l'imputato (e potrebbe anche essere quello che si muove maggiormente) dovrebbe essere il primo ad essere devitalizzato, seguito da quello più immediatamente coinvolto dalla lesione. Mi scusi se insisto, ma troppo spesso si parla di Cisti e Granuloma quando in realtà potrebbe trattarsi solo di Ascesso. Tenga comunque presente che non possiamo nè vogliamo sostituirci al suo dentista di fiducia.
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Scritto da Dott. Alberto Ricciardi
Trebisacce (CS)

Sig. Vincenzo, con la terapia canalare, sterilizzando la cavità, riuscirà a risolvere facilmente il problema, in circa sei mesi; senza perdere i suoi elementi. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Carissimo Vincenzo, data la tua giovane età, mi permetto innanzitutto di farti qualche precisazione nei termini usati. La “ciste”, come la chiami tu, si chiama “cisti”, termine che viene usato sia al singolare che al plurale. Questa è caratterizzata, al contrario del granuloma, da una parete ben organizzata e generalmente visibile radiograficamente perché maggiormente radioopaca, quindi visibile come una striscia bianca che racchiude l’area scura radiotrasparente. Anche da un punto di vista microbiologico c’è una sostanziale differenza tra il granuloma e la cisti: la prima contiene tessuto di granulazione (vasi sanguigni e cellule infiammatorie) che possono evolvere in pus e provocare un ascesso. La cisti è generalmente costituita da un siero quasi trasparente e da sola non forma pus, quindi non evolve in ascesso. La cisti è una forma più grave ma anche molto più rara. Nel tuo caso, da quel che posso valutare alla radiografia acclusa, si tratta di un banale granuloma. Per quanto riguarda l’estensione, è visibile sotto i denti 41 e 42, mentre tu dici che dalla Rx più recente eseguita dal radiologo risulta estesa ad altri denti del 4° settore: sei sicuro che sul referto tu non abbia confuso il 4° settore con 4 denti? Chiaramente per una corretta diagnosi è necessaria una visita clinica, con test di vitalità al freddo ed al caldo, test alla percussione, sondaggio parodontale ed analisi occlusale per rilevare eventuali precontatti (gli spazi parodontali allargati lo fanno sospettare). Per quanto riguarda la terapia, sicuramente c’è da fare un trattamento canalare, quasi sicuramente di un solo dente (la diagnosi può stabilire di quale) ed un trattamento antibiotico (se c’è gonfiore si tratta di un ascesso, e gli antiinfiammatori, da soli, non sono in grado di risolvere il problema).
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Scritto da Dott. Ettore Gaudiosi
Foggia (FG)

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