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Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 7

È davvero un dente irrecuperabile quello con 1 cm di granuloma?

Scritto da Nicoletta / Pubblicato il
Salve.1 settimana fa mi è iniziato un mal di denti atroce. Non trovandomi nel mio paese, ma nella città in cui studio mi son rivolta al PS odontoiatrico che a seguito di un endorale ha riscontrato un ascesso periapicale. Mi hanno prescritto augmentin e Synflex per il dolore consigliandomi una cura canalare. I giorni seguenti la guancia ha iniziato a gonfiarsi. Dopo quasi 1 settimana di antibiotico e antidolorifico il dolore e il gonfiore si è attenuato, peccato che al mio rientro in paese dal mio dentista, nella panoramica sia risultato un granuloma di 1 cm che si estende da una radice all'altra nel penultimo molare. Secondo la dentista il dente è da estrarre, è ormai irrecuperabile. Ha proposto una traslazione dell'ultimo molare e il dente del giudizio che però deve ancora sbucare..Io ho visto entrambe le radiografie (che non mi son state rilasciate) e sono identiche, solo che al Ps mi hanno detto che sarebbe stata curata da un semplice trattamento canalare e il mio dentista dice invece che l'infezione è troppo estesa sino all'osso. Io non penso ci siano stati mutamenti a distanza di 5 giorni, solo che il parere dei dentisti è differente. È davvero un dente irrecuperabile quello con 1 cm di granuloma? 
Ps: Il dente non era devitalizzato, era stato curato da una carie e occluso. Ora però è andato in necrosi.
Cara Signora Nicoletta, buongiorno, fa bene ad avere dubbi perché il dente si può curare, ovviamente dopo conferma clinica e semeiologica. Le spiego qualcosa sula sua osteolisi periapicale:

Concettualmente i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi. Tolti i microbi con la terapia endodontica per via ortograda (normale ) o retrograda, se fossero presenti ostacoli insormontabili come perni non rimovibili etc (chirurgica) le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso) scompare con rigenerazione dell'osso stesso. Le osteolisi periapicali non sono solo batteriche, però, ma possono anche non avere origine solo da una necrosi endodontica, ma hanno origine, parlo di cisti, anche dai residui epiteliali del Malassez, rete cellulare embrionale deputata alla formazione di cementoblasti che formano a loro volta le cellule del cemento della radice. Queste cellule dette del Malassez prendono origine dalla guaina di Hertwig e stabilisce il limite inferiore dell'organo dello smalto e della futura corona del dente, tra i due si forma la zona del colletto. Da queste cellule possono prendere origine le cisti o più in senso lato le zone di osteolisi periapicale. Bisogna poi fare un sondaggio parodontale per valutare la presenza o no di tasche parodontali. Come vede una Visita Odontoiatrica Seria è molto meno Semplice di Quanto si possa Pensare o Immaginare ed ancor più la terapia!!! Si faccia visitare da un Parodontologo e Riabilitatore Orale per risolvere i problemi da Lei lamentati. Cari saluti (le lascio una foto con le più svariate patologie, anche la sua, curati oltre 25/30 anni fa ed ancora in salute a dimostrazione che i denti si curano e non si estraggono!

Insomma una Visita completa Odonto-Parodonto-Gnatologica completa che è quella che almeno io e mia figlia Claudia, facciamo sempre per qualsiasi motivo il paziente venga da noi, anche solo per una carie, altrimenti che visita sarebbe mai? Chiamiamola Visita Odontiatrica completa! Una normalissima visita Completa! Ma Completa! Completa e che porti ad una Diagnosi di tutte le patologie che sono presenti in bocca e che, sempre almeno io, presento e spiego al paziente e poi lui deciderà le sue esigenze sentiti i miei consigli e segnalazioni di priorità terapeutiche! Legga nel mio profilo "VISITA PARODONTALE" ! Ma tolga pure dalla mente "PARODONTALE" e ci metta Odontoiatrica completa", è la stessa cosa!
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Gentile Nicoletta, purtroppo attualmente si ha la tendenza ad avere la pinza "FACILE" e cioè estrarre facilmente senza analizzare attentamente ed accuratamente la situazione clinica tanto poi un bell'impianto si può mettere tranquillamente. Il dott. PETTI le ha risposto già in maniera chiara consigliandole una visita fatta bene da un dentista serio che ha voglia di fare veramente il medico e non il "cavadenti". Le estrazioni debbono essere riservate a casi veramente indicati. Mi creda che tanti denti ritenuti incurabili sono stati trattati tranquillamente e recuperati. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)

La entità della lesione periapicale non è di per se' una controindicazione al trattamento endodontico.. C'è da vedere altri fattori, ma non basandosi sulla OPT, bensì su una semplice endorale periapicale ben fatta. L'idea della translazione dei molari che sono dietro non è una buona idea se non guidata da un apparecchio ortodontico (fisso generalmente, quello con le stelline..) perchè se questi movimenti vengono lasciati all'andamento spontaneo, si inclineranno pericolosamente e verranno persi dopo qualche decennio, ma ancora in età giovanile. E la masticazione da quel lato sarà inefficiente e lei privilegiando per tanti anni il lato opposto, finirà con danneggiare anche l'altro lato. Consiglierei di verificare se davvero il recupero è impossibile. Mi permetto di consigliarle il dr. Petti, che reperisce in questo sito, che non è lontano da lei, il quale certamente se si può recuperare lo farà in modo magistrale.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Se avessimo una radiografia endorale mirata, risponderle sarebbe più semplice. La decisione se recuperare o meno l'elemento in questione, è legata a diversi aspetti clinici e radiografici, ed è effettivamente abbastanza singolare che lei abbia riscontrato due pareri così contrapposti. Ovviamente, se c'è la possibilità di salvare l'elemento e mantenerlo in arcata in maniera sia estetica che funzionale, questa è la prima strada da percorrere.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Sig. Nicoletta, chieda di eseguire un trattamento conservativo, comunicando che in caso d'insuccesso, sarà disposta a consentire all'avulsione................................................................................

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Buongiorno io cambierei dentista immediatamente cosa significa l'infezione è arrivata all'osso? se granuloma è o anche ascesso e ovviamente alla base del dente che alloggia nel suddetto osso. La terapia e' generalmente una semplice cura canalare o anche una terapia eucalessica prima di arrivare ad un eventuale apecectomia.

Scritto da Dott. Luigi Pesce
Castel San Lorenzo (SA)

Gentile Nicoletta, come spesso si dice la pinza dovrebbe essere l'ultima spiaggia...quindi credo che lei abbia bisogno di un collega che faccia il possibile per evitarle l'estrazione.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)