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Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 5

Vado incontro a dei pericoli senza essere coperta momentaneamente dall'antibiotico?

Scritto da Claudia / Pubblicato il
Salve vi racconto la storia del mio granuloma. Sono una ragazza di 30 anni, due anni fa ho estratto un dente del giudizio occluso.. il mio dentista per estrarre il dente del giudizio in basso a sx.. mi ha dovuto spaccare un pezzo del molare accanto, il settimo! ogni tanto in questi anni nella gengiva dove ho subito l'estrazione compariva del pus totalmente indolore, non ci facevo molto caso poiché io ho il vizio di strofinare forte con lo spazzolino! tre settimane fa ho iniziato ad avvertire dolore sulla gengiva dove ho subito l'estrazione.. dopo pochi giorni si è presentato il pus. Ho fatto una lastrina locale del dente e non è risultato nulla. Ho fatto di conseguenza una panoramica completa dentale.. poiché si sospettava che ci fosse un frammento osseo o un pezzo di radice rimasto li, invece no ho ritirato la lastra e risulta un granuloma, e li si è presentato un problema.. sono una persona con varie allergie.. in più sono fabica di conseguenza non posso utilizzare i chinolonici e fluorochinolonici e da poco ho avuto una reazione al clavulin, da bambina all'eritromicina.. ! di conseguenza questi giorni sto andando a destra e a manca fra test cutanei e oggi ho fatto le analisi del sangue per gli antibiotici.. ritirerò le analisi il 27 agosto purtroppo! nel frattempo dalla gengiva attaccata al dente da devitalizzare con il granuloma, continua ad uscire spesso il pus, quasi ogni giorno. Il dolore leggerissimo, come un piccolo brufolino, compare appena prima di uscire il puntino di pus.. che lascio sfogare da solo senza toccarlo per non fare danni, dopo di che la gengiva torna a posto subito. il mio dentista e il mio medico di base hanno detto che il punto dove ho fatto l'estrazione accanto al dente col granuloma, funge da canale di sfogo per far uscire il pus. Non si fidano nel farmi prendere nessun antibiotico senza il referto degli esami allergologici del sangue per non incorrere in reazioni allergiche violente. Del mio dente so che al test del ghiaccio spray non ho sentito il freddo, ne il dolore.. so che è un dente morto.. io mi chiedo cari dottori dopo tutto questo racconto, scusatemi per la lunghezza.. mi chiedo se fino al 27 agosto ci saranno problemi nel reggere senza una cura antibiotica, se vado incontro a dei pericoli senza essere coperta momentaneamente dall'antibiotico?. . sono terrorizzata! il mio dentista va in ferie venerdì 26 fino ai primi di settembre!
Un vero dentista di gran lusso, che prende più di un mese di ferie...!!! Beato lui! Quanto agli antibiotici, bisogna vedere se sono state veramente allergie. Come si sono manifestate??? Prendendo un farmaco, ci possono essere reazioni varie, che non è affatto detto che dipendano da allergia vera e propria. Per esempio, con la eritromicina cosa è successo?? Mal di pancia? Disturbi respiratori tipo asma, bolle sul corpo, orticaria, gola e labbra gonfie?
Etc. Moltissime persone pensano sia allergia, ma è qualcosa altro. Nella situazione attuale c'è una possibilità che nessuno può prevedere o quantificare che il dente faccia i capricci e si riacutizzi. L'antibiotico servirebbe se si scatenasse una infezione acuta. Per ora non è acuta. Cioè servirebbe per dolori forti, gonfiore, febbre etc. Se questo non si verifica l'antibiotico per ora non dovrebbe servire. Ideale sarebbe fare la cura ora, in questi giorni.. Anche facendo la cura ora ci potrebbero essere reazioni dolorose alla cura stessa che richiederebbero antibiotici (ma il risultato dei test lo sapremo più in là), ma invece la cosa più probabile (è una cura, cioè una procedura migliorativa) è anzi che il dentino smetta con il trattamento canalare di dar fastidio!!! In ogni caso, il medico di famiglia dovrebbe invece saper individuare in base alla anamnesi (quello che le dicevo prima, in base a cosa è successo dopo l'assunzione di questi vari farmaci, a seconda del tipo di reazione se è stata vera allergia o no) se veramente lei ha avuto reazioni allergiche autentiche oppure no, e quindi capire quale è la categoria di antibiotici che non danno problemi nel suo caso..
In altre parole c'è un enorme sovrastimazione del fenomeno allergia laddove si tratta di reazioni avverse di altro tipo, non allergiche..
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Nessun tipo di problema, dato che l'infezione peri - apicale (granuloma) a carico del suo secondo molare, ha una valvola di sfogo - una via di uscita rappresentata dalla fistola (dove appunto vedo la pallina giallastra), quindi non le darà né gonfiore né dolore particolare.
Ovviamente, quando possibile, l'elemento dentario andrà trattato con adeguata terapia canalare.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Cara Signora Claudia, buongiorno. "mi ha dovuto spaccare un pezzo del molare accanto, il settimo!" forse si è espressa male o non ha capito perché se fosse successo questo il settimo sarebbe dovuto essere curato! In ogni caso è chiaro che le è stato diagnosticata una zona di osteolisi periapicale (granuloma) per necrosi del settimo! Bene si può procedere alla terapia, la carenza di 6 fosfato deidrogenasi (favismo) non è una controindicazione ed esistono farmaci che può assumere tranquillamente. Questa carenza di questo enzima è comune nel bacino del mediterraneo ed in particolare in Sardegna, dove ci confrontiamo tutti i giorni con questa "carenza", quindi tranquilla, basta conoscerla! Riguardo agli antibiotici ne esistono tanti altri di diversa composizione e non è un problema, non capisco sinceramente tutta questa paura da parte del Dentista nel scegliere l'antibiotico adatto.Basta fare una Anamnesi accurata e una visita clinica con accertamenti di Semeiotica Medica ben fatti! E' incredibile che Lei debba soffrire per motivi così "banali" e di "routine quotidiana odontoiatrica e medica"! Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Gentile signora Claudia
Penso che non avrà problemi in questo periodo estivo per la presenza, come dice un collega, di una fistola che drena il pus. A settembre inizi la cura dei canali, mi raccomando non rimandi anche se il dentista le fa un po' timore.
Ma nel caso sfortunato che dovesse gonfiarsi e/o avesse necessità di prendere gli antibiotici può andare accompagnata nella sala di accoglienza di un pronto soccorso, informare il personale che deve prendere l'antibiotico, di quale tipo si tratta e che forse è allergica. Così starà più tranquilla e scoprirà probabilmente che si tratta, come nella quasi totalità dei casi, di una intolleranza e non di una allergia .
Cordiali saluti
 
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Scritto da Studio Dentistico Riccardo RInaldi
Roma (RM)

Sig. Claudia, lei va curata e non deve essere lascia con focolai infettivi in atto. Le ricordo che lei in queste condizioni non è immune da complicanze, che potrebbero essere più importanti di una reazione allergica.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

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