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Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 3

Granuloma: Posso aspettare per valutarne l'evoluzione?

Scritto da Fulvio / Pubblicato il
Buongiorno, da una lastrica di controllo su un dente devitalizzato da poco è emersa la presenza di un granuloma a carico di un dente vicino. Il dentista mi ha detto che le possibilità di trattamento sono diverse oppure vista l'assenza di sintomi si può tenere sotto controllo radiografico per valutarne l'evoluzione. Questo atteggiamento di attesa è contemplato in letteratura medica? O devo sottopormi a ritrattamento oppure apicectomia o estrazione. Il dente sta così da anni. Grazie.

Caro signor Fulvio, buongiorno. Dipende dalla Diagnosi corretta e dalla situazione Clinica Reale! "si può tenere sotto controllo radiografico per valutarne l'evoluzione" se fosse una zona di Osteolisi periapicale (granuloma o cisti)molto piccola, appena accennata. A volte si definiscono come granulomi o cisti delle aree di lieve sofferenza dello spazio virtuale parodontale periapicale. Queste si possono tenere sotto controllo ma bisogna valutare la salute Parodontale e la presenza di tasche parodontali non solo in quel dente ma in tutti i denti. Per essere più chiaro alcuni confondono un aumento dello spazio parodontale con una osteolisi periapicale o una osteolisi odontogena da una non odontogena che richiede altre terapie e , se piccola, può anche "attendere" per motivi logistici o Clinici. Per esempio la membrana di Nasmyth (o cuticola esterna dello smalto che riveste per intero, come fosse un "cappotto" che lo protegge), deriva nell'embriogenesi dall'Epitelio Pavimentoso Esterno dell'Organo dello Smalto e tralascio il resto dell'embriogenesi e dei tre strati di cellule del Sacco Follicolare e che formano i cementoblasti e l'apice radicolare dissolvendo la Guaina Epiteliale dell'Hertwig importante perché i suoi residui possono innescare la formazione di cisti apicali e formano l'altra il ligamento alveolo dentale e la terza la corticale ossea alveolare (cemento radicolare, ligamento alveolo dentale e corticale e teca ossea costituiscono il Parodonto: un po' di "Cultura" non fa mai male :) anche perché così si spiega che non tutte le osteolisi periapicali sono conseguenza di una terapia canalare fatta male e soprattutto se fosse fatta bene, si potrebbe avere una osteolisi di tale origine, questo per far capire quanto sia complessa la patologia odontoiatrica e possa trovare pareri diversi

Se la zona di Osteolisi è ben evidente, no! Deve essere curata! Deve sottoporsi a "Ritrattamento endodontico per via ortograda (normale) e se ci fossero degli impedimenti per via Retrograda, non ad apicectomia! Badi ho parlato di "Retrograda" e non di Apicectomia e a tal proposito Le lascio un poster di una retrograda,fatta anni fa, cosa ben diversa da una apicectomia, ma qui mi fermo perché si aprirebbe un discorso lunghissimo che non è il caso di fare ore ma se va a cercare tra le mie risposte troverà questo argomento, le dico solo che L'apicectomia classica, è retaggio del passato e di alcuni Chirurghi Maxillo Facciali od Orali che non si "intendono" di Endodonzia e chirurgia endodontica, non permette il sigillo apicale, accorcia, indebolendola , la radice del dente e non solo non serve a niente ma è causa di recidive per reinfezioni per mancanza del sigillo apicale che non può essere indiscutibilmente realizzato se l'apice non è preparato in modo particolare (a becco di flauto e ritrattato per via retrograda e sigillato)! ! :) Cari saluti

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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Dipende molto dall'estensione e dalle caratteristiche della lesione peri - apicale presente. Il piano di trattamento si decide proprio sulla base di questi aspetti che devono essere valutati clinicamente e soprattutto radiograficamente (se possibile con una radiografia endorale), e credo che il collega, nel fornirle questa diagnosi, abbia potuto fare queste valutazioni.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Sig. Fulvio, la letteratura da delle indicazioni generiche non adatte a tutti i casi e a tutte le persone. Ora non è possibile a distanza sapere le sue condizion, per cui non è possibile rispondere alla domanda

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

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