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Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 5

E' possibile che la polpa del dente era giá irremedialmente infiammata?

Scritto da Samanta / Pubblicato il
Buongiorno, Ho un dubbio al quale I vari dentisti che ho avuto hanno difficoltà a rispondere, e capisco che senza visita non é possibile fare una diagnosi precisa, ma vorrei tentare di descrivere il mio caso e sentire le vostre diverse opinioni. É tutto iniziato quando diversi mesi fa, avevo una carie fastidiosa al terzo molare inferiore che mi faceva male a tutto il lato della testa quando mangiavo cibi caldi, il dolore partiva dal dente e andava fino alla tempia dove si fermava a volte per un minuto o due (mi accorgo ora che é stato molto negligente da parte mia non andare da un dentista subito, lo so). La cosa strana é iniziata quando durante un periodo particolarmente stressante ho iniziato ad avere dei mal di testa dallo stesso lato della testa, che si sono intensificati sempre di più in una settimana finché non sono diventati insopportabili. Il dolore era abbastanza diffuso, prendeva tutta la tempia nello stesso lato del dente, lo avevo la mattina e passava dopo qualche ora, poi ritornava il pomeriggio e passava e ritornava la sera, e si faceva sempre piu intenso nel giro della giornata. Mi son recata dal medico che mi ha detto che le sembrava un problema dentale e mi ha riferito ad un dentista, intanto per il dolore ha provato a prescrivermi tegretol (carbamazepina)100 mg sospettando anche una nevralgia al trigemino, che ha fatto effetto completamente dopo 2 giorni. Il giorno dopo mi son recata dal dentista che purtroppo non ha visto nulla di male, ma non mi fidavo e son andata da un altro dentista che infatti mi ha trovato un molare in necrosi e una carie sul molare. che precedentementelmi faceva male ed era sullo stesso lato del dolore alla tempia, ma ha detto che il dolore provato non poteva essere collegato al dente e magari avevo una specie di nevralgia al collo o al trigemino. Premetto anche che ho 23 anni, dunque la nevralgia alla mia età é rara e il dolore era continuo, lentamente pulsante, ma non provavo dolore simile a scosse elettriche. Nello stesso studio, un'altra dentista ha aperto il dente e ha concluso che una cura canalare era necessaria, ma che essendo io giovane e avendo radici sottili, non voleva rischiare di farmi perdere il dente. Mi ha messo un'otturazione temporanea. Vivo in UK, e dopo le esperienze con I dentisti volevo aspettare per tornare in Italia per trattare il dente. Dunque quel dente non mi ha fatto più male. Ho smesso di prendere tegretol e non ho più avuto dolore. Ritorno dalla dentista qua in Uk che decide di chiuderlo, ma non poteva poiche la Gengiva era ricresciuta in un punto dove andava fatta la ricostruzione (il dente si era anche spezzato nel frattempo). Quindi mi ha messo una specie di otturazione non completa bianca (in composito). Il dente é diventato molto sensibile al freddo, ma non ha fatto male. Fino a qualche settimana dopo, quando peró il dolore era molto più contenuto e più focalizzato sul dente e in generale su tutta l'arcata inferiore dalla parte di quel molare. A volte avvertivo fitte che sembravano andar fino a dietro il collo e sotto la lingua vicino alla gola. Sono tornata dalla dentista che mi ha detto che é impossibile che quel dente mi faccia male e che potrebbe essere anche un altro problema legato per esempio al dente del giudizio incluso, ma che lei non tratta quel tipo di problema (dovrei essere riferita ad un ospedale, ma ci vogliono mesi) e siccome era un appuntamento di emergenza (15min per paziente), Non poteva aiutarmi se non con una prescrizione. Ho preso klacid 500, il dolore é scomparso dopo una settimana, ma non penso sia stato l'antibiotico (non avevo nessuna infezione alla fine), ma una cosa spontanea che non mi spiego. Son tornata in Italia e ho chiesto consiglio al mio dentista che ha confermato che la polpa del dente é Ben protetta e che non può far male. Mi ha chiuso definitivamente il dente (ancora molto sensibile alle cose fredde). Il dolore a volte si sente ma non é nulla in paragone al mal di testa che mi forzava a prendere tegretol e, almeno per ora, Non é cosi grave da distrarmi dalle mie attività quotidiane. La mia domanda é: é possibile che la polpa del dente era giá irremedialmente infiammata, dato che a volte col calore mi faceva male anche fino a 1-2 minuti, e che andava devitalizzato? É possibile che il dolore contenuto che sento a volte ora sia causato dal fatto che, nonostante il dente sia curato con otturazione ora, la polpa essendo ancora infiammata mi faccia male? É possibile che il primo dolore provato a tutto il lato della testa possa esser stato causato da una carie profonda ed aver causato una nevralgia del trigemino temporanea? Mi spiace per il papiro ma volevo essere il più dettagliata possibile. Grazie in anticipo per la vostra disposizione e spero di avere tante risposte e ipotesi.
Cara Signora Samanta, buongiorno. Un racconto dell'orrore!!! 1- dolore pulsante = tipico di iperemia passiva della polpa (pulpite).2- carbamazepina = agisce a livello centrale bloccando l'ingresso del Sodio nelle cellule eccitabili con alterazione del potenziale d'azione causando potenzialmente tanti problemi a tutti i livelli e nella negativizzazione dell'ingresso della noradrenalina. Tutto questo porta a complicazioni ed effetti collaterali che possono essere importanti soprattutto a livello cardiaco, del Sistema Nervoso Centrale ed Ematologico per non parlare delle serie interazioni con altri farmaci eventualmente assunti! Quindi è questo un farmaco che deve essere somministrato sotto diretto controllo Medico ed Ematologico e Semeiologico, oltre che Clinico Oggettivo e Soggettivo! 3-non poteva poiché la Gengiva era ricresciuta in un punto dove andava fatta la ricostruzione = Incompetenza piena: basta fare una piccola gengivectomia se in presenza di banda sufficiente di gengiva aderente o un lembo riposizionato apicalmente se la banda fosse insufficiente! Nella Diagnosi differenziale bisogna valutare anche le Sinalgie: esistono dei sintomi, detti sinalgie, che praticamente, per incapacità del nucleo caudato del cervello a cui arrivano tutti gli stimoli dolorosi di una metà della bocca, possono provenire non dal dente in causa ma da denti o parodonto anche lontano. Quindi bisogna fare una accurata visita Odontoiatrica completa ed accurata. Per valutare il Parodonto basta fare un sondaggio Parodontale con un sondino parodontale in sei punti di ogni dente di tutti i denti (senza limitarsi a quello in causa apparente) se vi fossero misure superiori a 4 mm (fino ad un massimo di 14 mm, ci sarebbero delle tasche Parodontali , sintomo di una Parodontite DNDD. Per le patologie Endoparodontali, esse sono un sovrapporsi o un "misto" delle due descritte!*** Il confine tra iperemia attiva e passiva non è a volte così ben distinto e distinguibile e si può diagnosticare una iperemia attiva mentre invece la polpa si trova in un momento di passaggio tra la attiva e la passiva ed ecco che si può allora fare una otturazione come è stata fatta ed avere poi il dolore per l'esplosione immediata o a distanza di tempo della iperemia passiva e quindi della pulpite che porta alla terapia endodontica del dente! Chiaro?

Torno al 1- dolore pulsante: Le spiego: La Sofferenza Pulpare che provoca il "fastidio doloroso" va valutata clinicamente e con Rx Endorale (la panoramica non serve a niente), con stimoli termici con il caldo e con il freddo, esistono liquidi che spruzzati su un batuffolino di cotone con cui toccare il dente abbassano la temperatura improvvisamente da 37° a -4° e le garantisco che se c'è patologia pulpare, la si scopre, il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo, il processo è reversibile perché si tratta di semplice iperemia attiva come spiegato più sotto e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite perché si tratta di iperemia passiva e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito spesso , a seconda della situazione clinica e dell'operatore, sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa, qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente va devitalizzato. LE SPIEGO QUALCHE COSA: Nella iperemia attiva *** (legga sopra , attentamente agli asterischi)grazie , il dolore è dovuto semplicemente ad un maggior afflusso di sangue nel dente tramite l'arteria che lo porta, dovuto ad un meccanismo di difesa nei confronti dello stimolo irritativo, questo maggior afflusso causa una pressione dentro il dente che è inespandibile e comprime le terminazioni nervose causando dolore esacerbato dagli stimoli termici, in questo caso il processo è reversibile, la polpa si abitua ed in qualche giorno o settimana tutto scompare!Se invece il danno causato dalle tossine dei microbi continua si ha una alterazione della vena che fa uscire il sangue dal dente e succede che il sangue arriva con l'arteria e non esce più con la vena danneggiata, si ha pressione che può anche scatenare dolori forti, tipici della Pulpite acuta o essere talmente leggera da non causare dolori in questo caso anche molto lenta, le cellule della polpa del dente, arterie, vene, linfatici e tessuto nervoso, muoiono = necrosi e si può formare una zona di osteolisi periapicale (pallina nera alla Rx endorale) intorno all'apice della radice = granuloma, cisti.IL DOLORE DA NECROSI è invece sordo profondo e non pulsante.

Cari saluti! Purtroppo l'Odontiatria del Regno Unito non è all'altezza della Nostra Italiana che è le "migliore del Mondo"!!!
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Sig. Samanta, avere tante ipotesi e risposte in internet senza sapere qual'è la risposta corretta non da molti vantaggi. Curare tutti i denti con carie o in necrosi secondo le indicazioni di un odontoiatra italiano o inglese non fa differenza. Non è possibile stabilire in internet se i dolori erano provocati dai denti.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Salve. Ma tra il provocatorio e il pratico, da quando in qua si spendono tante energie, tempo, farmaci, lezioni sul tipo di iperemia (attiva/passiva), etc etc per un ottavo inferiore ? Abbiamo estratto ottavi per decenni a scopo preventivo ortodontico, in disodontiasi, cariati, fuori occlusione, inutili, a scopo protesico, e oggi improvvisamente un ottavo che sappiamo tutti benissimo può essere causa di sintomatologia tra la più variegata e di non sempre facile comprensione non lo estraiamo e ci perdiamo in mille quesiti , se e ma. Gli ottavi possibile causa di sintomatologia vanno estratti. Non meritano perdite di tempo, denaro, sofferenze, lungaggini ne in Italia ne nel Regno Unito.
Un saluto a tutti
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Scritto da Dott. Massimiliano Veronese
Este (PD)

Gentile Sig.ra Samanta, se un dente deve essere devitalizzato va fatto anche a 23 anni. Poi se si tratta di un dente del giudizio va valutata attentamente l'aspetto parodontale, perché a volte la strategia migliore è estrarlo. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

Dato che parliamo di un dente del giudizio, molto semplicemente, la risposta è: se la sintomatologia regredisce fino a scomparire, si mantiene ricostruito e vitale; se non regredisce, o si devitalizza (soltanto se l'anatomia endodontica lo consente) oppure si estrae senza pensarci troppo.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

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