Menu

Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 9

A seguito dell'estrazione del dente 25 mi hanno giustamente richiesto una Tac

Scritto da Maria Cristina / Pubblicato il
Buongiorno Dottori, a seguito dell'estrazione del dente 25 (tutt'intorno vi era una tasca infetta) mi hanno giustamente richiesto una Tac, anche perchè non si vedeva bene RX, di conseguenza per scongiurare una problematica di tipo oro sinusale ho eseguito la Tac del massiccio facciale e risulta tutto a posto, mentre per l'arcata superiore (hanno fatto solo quella per estraz del 25) risultano numerosi granulomi apicali a carico, a parte quello grossolano sopra il 25 che con l'estrazione dovrebbe riassorbirsi, mia moglie ed io abbiamo mostrato la documentazione, ma non hanno saputo dire dovo sono questi granulomi, qualcuno ha detto che servivano delle piccole rx sul dente, ma se non so neanche dove è possibile che vi siano questi granulomi, ecco mi rivolgo a voi per capire, anche perchè se vi sono andrebbero trattati in endonzia, almeno cosi credo. Grazie mille in anticipo per l'aiuto. Sappiamo che vi è anche un grosso problema di parodontopatia, che siamo cercando di affrontare. Ho stampato la tac in cartoleria, qualcuno non riusciva a vederla, forse per il sistem.
Cara Signora Maria Cristins, buongiorno. "mi hanno giustamente richiesto una Tac", rispondo: ma che Tac e Tac, non serve! Servono Rx Endorali, una serie completa in proiezione parodontale! "Sappiamo che vi è anche un grosso problema di parodontopatia, che siamo cercando di affrontare", consapevole di questo, non è Lei che deve cercare di affrontare ma il Dentista o meglio il Parodontologo. La Parodontite non si cerca di affrontare, si cura! E' un concetto Medico-Chirurgico-Parodontale assolutamente diverso dal "cercare di affrontare!Lei ha bisogno di due visite cliniche strumentali, semeiologiche e anamnestiche, intervallate da una preparazione iniziale con curettage e scaling e serie completa di Rx endorali, modelli di studio e tanto altro. Visite con sondaggio parodontale in sei punti di ogni dente di tutti i denti e tanto altro e seconda visita di rivalutazione con risondaggio delle tasche che ora indicheranno la reale profondità delle stesse perché è stato escisso il tessuto di granulazione presente! Solo così si arriva ad una Diagnosi e ad una pianificazione terapeutica. Con le Rx endorali e le prove termiche e la Visita Clinica si valuta anche la presenza di carie, necrosi endodontiche, osteolisi periapicali, stomatiti etc. !!! E' stato fatto questo? Penso proprio di no! Non faccia Estrarre niente prima della Visita, Diagnosi e pianificazione terapeutica parodontale! Le tasche parodontali possono certamente, anche se molto raramente, essere causa di malattie focali a distanza di organi importanti che hanno il loro Fucus di partenza "in cavità dell'organismo comunicanti con l'esterno", in questo caso le tasche parodontali in una Parodontite DNDD ma, qualsiasi infezione di qualsiasi cavità comunicante con l'esterno, del corpo umano, può essere in causa! Le Spiego:

La Parodontite è una infiammazione come le spiego più sotto.le rispondo nel modo in cui spiego ai miei pazienti in studio, cosa sia una tasca parodontale e come si arriva ad una diagnosi e come si imposta una terapia.ecco: " Immagini un dente in sezione longitudinale (e alzo la mano
sin. di taglio verticale davanti a me), la gengiva ( e alzo la mia mano dx in orizzontale vicino e perpendicolare alla mano sin.), si attacca al dente
mandando le fibre connettivali ed epiteliali dentro di esso, al colletto,nel punto di passaggio tra radice e corona, ossia la parte del dente che emerge dalla gengiva (e spingo la mano dx a intrecciare le dita con la mano sin.). In questo modo la Gengiva protegge l'osso che sta sotto intorno al
dente e chiude, una porta che impedisce ai microbi di entrare in profondità. La funzione della gengiva è questa, di costituire un sigillo invalicabile dai microbi!. Quando queste fibre, per un motivo qualsiasi, ad esempio la Gengivite prima e poi la Parodontite, si dovessero rompere, esse si staccano
dal dente, si apre quella porta e i microbi entrano ed incominciano a distruggere il Parodonto, ossia il tessuto che sta intorno al dente,Gengiva, Cemento della radice, Legamento Parodontale che lega il dente
all'osso e l'Osso stesso: è iniziata una Parodontite. (Conosciuta col termine volgare di "Piorrea" dal greco (puòn) marcio, pus - (roé) scolo, quindi scolo di
pus. Scolo di pus, perché nei momenti conclamati o terminali della malattia si hanno numerosi ascessi! La distruzione di questi tessuti porta alla formazione di una tasca (ed infilo la mano dx nel taschino sin. del mio camice) spiegando "questa è una tasca, prima era cucita ora è aperta. Questa tasca si chiama "Tasca Parodontale". In pratica è come se fosse una ferita e come ogni ferita tenta di guarire facendo "granuleggiare" un tessuto che appunto si chiama di Granulazione, che cerca di chiudere questa ferita, ma
non lo può fare per vari motivi che non sto a spiegare. La caratteristica di tutte le Parodontiti è quella di avere periodi di inattività che si alternano con altri di attività. Questo avviene in modo del tutto "anarchico". Ossia la malattia può essere attiva o non attiva, in tutta la bocca, in parte di essa o addirittura sullo stesso dente in un punto sì e
nel punto vicino no! È importante sapere che esistono vari tipi di Parodontiti, ma comune denominatore è quanto ho spiegato sopra. Nei punti in cui la malattia è attiva, il tessuto di granulazione e edematoso, imbibito di liquidi, molliccio e il sondino parodontale che ho usato prima durante la
visita è portato a penetrare di più, proprio perché non incontra resistenzae leggo una misura più profonda di quanto potrebbe essere in realtà!. Se la
malattia invece è ferma da qualche tempo, bastano 3 settimane.il tempo di guarigione in genere delle ferite, il tessuto di granulazione è diventato una specie di cicatrice, come avviene in tutte le ferite ed è fibroso, duro,
compatto, il sondino parodontale è impedito nella penetrazione e leggo una misura meno profonda di quanto potrebbe essere in realtà! Ora è intuibile per Lei, quello che devo fare: rimuovere questo tessuto! Questo lo si fa col Curettage e Scaling, in anestesia per contatto (basta uno Spray di
anestetico), a cielo coperto, sotto protezione antibiotica perché si mettono in moto milioni e milioni di microbi! IL Curettage e Scaling è preceduto dalla Ablazione del Tartaro con gli ultrasuoni, dalla lucidatura dei denti.Si fa tutto in una seduta,molti preferiscono in più sedute. Io preferisco
una sola seduta, lunga anche un paio d'ore o poco più, ma il tessuto infetto viene portato via in una sola volta, non rischia così la reinfezione delle tasche, se passa troppo tempo dalla prima all'ultima. Ovviamernte dipende anche dalla situazione Clinica come più volte detto.Questo sotto copertura
Antibiotica. Tenga presente che un Curettage fatto bene abbassa la carica batterica dell'95-98 % !!! Questo è salutare non solo per la bocca (pensi che se ci troviamo in presenza di una Gengivite Marginale o di una Gengivite più profonda di transizione in Parodontite con tasche non superiori ai 5 mm,
può bastare il Curettage e Scaling, magari ripetuto più volte, per "guarire" ma anche per l'organismo intero perché mette a riparo dalle malattie focali a distanza di organi importanti che hanno il loro Fucus di partenza "in cavità dell'organismo comunicanti con l'esterno", in questo caso le Tasche
Parodontali! Ora è comprensibile perché, una volta rimosso questo tessuto, a distanza di qualche giorno, debba riprendere le misure delle tasche parodontali: il secondo sondaggio farà leggere delle misure reali o almeno che si avvicinano alla realtà, avendo rimosso quel tessuto che ne falsava la
misurazione! la "terapia parodontale", spesso,per la sua
importanza e complessità, coinvolge tutta l'Odontoiatria. Per rispondere in modo completo alla sua domanda, cercherò di spiegarle brevemente in cosa consista la TERAPIA PARODONTALE. Essa consiste nel ricostruire ciò che la malattia parodontale ha distrutto: osso e gengiva ed ottenere una
rigenerazione di questi tessuti, ossia la neoformazione di nuovo osso,nuovo, nuovo ligamento parodontale, nuova gengiva che si attacchi a nuovocemento radicolare con un attacco epiteliale corto e non lungo.nel primo
caso si ha una rigenerazione..quello che gli Statunitensi chiamano New Attachment = con Le metodiche rivoluzionarie GBR (Guided Bone Regeneration = Rigenerazione ossea guidata) GTR (Guided Tissue Regeneration = Rigenerazione tissutale guidata), che impedendo la proliferazione cellulare di elementi
indesiderati e stimolando quelli desiderati, portano ad una rigenerazione parodontale profonda nel secondo caso si ha una ricostruzione, sempre biologicamente valida, ma molto più "fragile" e soggetta a recidive. Questa
terapia la si fa con membrane, PRP, PRF (Piastrine ottenute dal sangue centrifugato, prelevato dal paziente stesso, in passato prima dell'avvento dell'HIV si usava la colla di fibrina umana omologa = Nel PRP le piastrine sono integre e vengono iniettate nel sito chirurgico, senza l'avvenuta degranulazione, in quanto non attivate col Cloruro di Calcio e solo lì, per la superficie ruvida del sito, che si rompono e rilasciano i Grow factors =
fattori di crescita,nel PRF è avvenuta la degranulazione, per rottura delle piastrine durante la centrifugazione tale che il risultato ottenuto è il coagulo di fibrina, che viene innestato a mo di membrana) , amelogenine,Acido Ialuronico, solfato di calcio, fosfati di calcio etc, osso autogeno,osso omologo, meno bene eterologo ed artificiale, usati a seconda della
situazione, della profondità ed ubicazione dei difetti ossei e delle tasche parodontali.Ora spiego più dettagliatamente la Visita Parodontale:IlParodontologo deve avere una "Cultura Odontoiatrica completa con conoscenze altissime di tutte le altre specialità dell'Odontoiatria, supervisionate da
questa Mentalità Parodontale" Ecco che la Visita Parodontale, diventa una visita "totale odontoiatrica". È quindi una visita complessa che richiede almeno un'ora/due ore, compreso un Colloquio col Paziente

Legga
per favore su www.dentisti-italia.it , nel mio profilo tra i consulenti scientifici, i miei Articoli o Pubblicazioni su questo stesso portale facendo così: clicchi sul mio nome in questa risposta ed entri nella mia pagina di INFORMAZIONI GENERALI, qui clicchi su PUBBLICAZIONI e si aprirà la
finestra con da sin a dx ARTICOLI, CASI CLINICI e VIDEO e cerchi tra i miei articoli e casi clinici di parodontlogia ed infine vada sul mio sito, le sarà molto utile: www gustavopetti.it .Legga anche i miei casi clinici sul mio sito professionale www.gustavopetti.it
Le terapie descritte sono solo una parte e sono da "prendere in linea di massima e non letteralmente", mi raccomando...magari a Lei necessitano terapie molto più blande

Su dentisti-italia http://www.dentisti-italia.it/ Guardi la barra in alto della home page ed entri in ALTA FORMAZIONE Casi e Video, poi troverà Formazione in Odontoiatria PARODONTOLOGIA e tutti i video che vede sono miei : vada su Tutti i contenuti della categoria sono filmati di miei interventi e durano molto perché sono in diretta senza tagli e la spiegazione è in diretta anche essa, e sono molto Didattici (sono parte di quelli da me usati per le Lezioni Universitarie e nei Corsi Privati ai Colleghi), così si renderà conto cosa significhi fare Parodontologia e cosa sia una Reale Terapia Parodontale Chirurgica di cui il Curettage e Scaling e Root planing a Cielo aperto o Chiuso (meglio chiuso che aperto perché quello aperto è bene farlo in sede di Chirurgia per non avere inutile perdita di attacco epiteliali al dente se per motivi particolarissimi, come tasche inferiori ai 5 mm) che sia, sono solo una preparazione all'intervento chirurgico vero e proprio!
Spero di averle fatto cosa gradita ed utile con questa "spiegazione"-Ancora cari saluti
CONTINUA A LEGGERE
dr.g.petti-parodontologia-riabilitazione-115-.jpg

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Gentile Maria, non le sembra esagerato effettuare addirittura una TAC per un semplice problema come il suo? C'è da rimanere allibiti a sentire certe storie!!!!!!! Incredibile. Mah...Il suo problema si sarebbe evidenziato chiaramente con una semplice radiografia endorale con centratore e con accurata visita. Semplice, veloce e sicuro anziché prendere tante radiazioni per una sciocchezza del genere. Se un dentista ha bisogno di una tac per diagnosticare un problema semplice che rappresenta il suo pane quotidiano perché capitano ogni giorno è meglio che cambi mestiere. Per quale motivo per invece è necessario effettuare Rx endorali per eventuali granulomi mentre per lo stesso problema sul 25 è necessaria una tac? E' bene che lei si faccia spiegare bene oppure meglio che lei si affidi a professionisti competenti che capiscano almeno qualcosa di odontoiatria. Non si affidi ai centri low-cost che si fanno tanta pubblicità e che nascondono scarsissima professionalità e capacità cui credo che lei si sia affidata. Cerchi un bravo professionista tramite il classico passaparola od anche su questo sito alla Home Page. Qualcuno bravo vicino a lei sicuramente ci sarà. Cordialmente
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)

Nelle cliniche low cost (uguale=low quality) fanno spesso cose strane. Questo lo vedo spesso nel mio studio, ed anche qui in questo sito.. I colleghi le hanno risposto già molto bene.. Tenga presente che la tendenza dominante della odontoiatria commerciale è opposta a quella della odontoiatria di qualità: la prassi è togliere denti recuperabili (per granulomi o per parodontopatia) e poi andar giù con impianti. La tecnica della implantologia è molto valida, ma non è assolutamente priva di insuccessi (specie se a bassa qualità) e non c'è niente di meglio che recuperare e tenere un dente naturale..
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Sig.Maria, giustamente le radiazioni le ha assorbite lei. Ora non occorre un extraterrestre per valutare la routine di tutti i giorni, basta un semplice odontoiatra che non pubblicizza la visita gratuita.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Gentile Sig.ra Maria Cristins, una comunicazione oro-sinusale si evidenzia con la manovra di Valsalva, non con una TAC. Per i suoi problemi l'esame radiologico più adatto si chiama Status, cioè una serie di radiografie indorali. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

Sfugge anche a me la necessità di un esame 3d per diagnosticare la problematica che lei riporta. Di fatto una panoramica e relative radiografie endorali mirate potevano essere sufficienti. Al di là comunque di qust'aspetto che è di secondaria importanza, il suo vero problema non è certo rappresentato dai "granulomi" e relative necessità endodontiche, bensì essenzialmente dal suo status parodontal piuttosto compromesso su cui il collega che la segue (con la sua collaborazione) dovrà lavorare a lungo.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Cara Maria Cristina, oggigiorno, purtroppo, grazie all'odontoiatria commerciale, tipica dei centri dentali sorti in ogni dove, Panoramiche o peggio Tac e impianti di dubbia fattura non si negano a nessuno. Uno dei giochetti più attuati é la complicazione degli affari semplici per indurre il paziente a costose riabilitazioni proposte economicamente in modo dilazionato attraverso delle finanziarie. Si affidi ad un clinico capace che normalmente opera in studi non pubblicizzati in tv o sui cartelloni. 
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)

Mi chiedevo se non soffrisse anche di cervicalgia... Dalla Immagine radiografica si rileva un posizionamento articolare a dx differente di quello sinistro. La parodontite certamente non agevola la stabilità masticatoria.

Scritto da Dott.ssa Vanessa Ciaschetti
Marostica (VI)