Domanda di Devitalizzazione

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Potrebbe essere l'inizio di una nuova carie?

Scritto da Mirko / Pubblicato il
Salve dottori a fine settembre 2017 mi hanno devitalizzato un dente. Quasi 6 mesi dopo ci sono delle linee nere a livello dei solchi, volevo un vostro parere ma potrebbe essere l'inizio di una nuova carie? com'è possibile che in pochi mesi possa succedere? devo tornare questi giorni per l'igiene orale semestrale e farò vedere la cosa, nel mentre mi piacerebbe un parere da voi. Grazie in anticipo.
Gentile Signor Mirko, buongiorno. La Diagnosi di carie la si fa Clinicamente con Specchietto e Specillo e soprattutto "Occhi esperti"e prove termiche al caldo ed al freddo ed eventualmente le Rx Endorali! Esistono Carie Secche e Floride! Tornando alla Carie secca, a costo di ripetere concetti già espressi, ed alla membrana di Nasmyth (o cuticola esterna dello smalto che riveste per intero, come fosse un "cappotto" che lo protegge), essa deriva nell'embriogenesi dall'Epitelio Pavimentoso Esterno dell'Organo dello Smalto e tralascio il resto dell'embriogenesi e dei tre strati di cellule del Sacco Follicolare e che formano i cementoblasti e l'apice radicolare dissolvendo la Guaina Epiteliale dell'Hertwig importante perché i suoi residui possono innescare la formazione di cisti apicali e formano l'altra il ligamento alveolo dentale e la terza la corticale ossea alveolare (cemento radicolare, ligamento alveolo dentale e corticale e teca ossea costituiscono il Parodonto: un po' di "Cultura" non fa mai male :) anche perché così si spiega che non tutte le osteolisi periapicali sono conseguenza di una terapia canalare fatta male e soprattutto se fosse fatta bene, si potrebbe avere una osteolisi di tale origine, questo per far capire quanto sia complessa la patologia odontoiatrica e possa trovare pareri diversi in particolare sul numero di carie presenti dato che basta non tener conto di quanto ho spiegato, che le carie sono di meno di quelle trovate da un Professionista che invece abbia valutato in modo diverso le carie "secche" o l'osteolisi ed il suo contesto clinico ) e, riprendendo il discorso delle carie secche "nerastre", non si approfondiscono quindi nello smalto tra i prismi, nella sostanza amorfa di esso. Hanno una evoluzione molto lenta, spesso di mesi od anni! Ovviamente non basta il colore scuro (nerastro) e la localizzazione (nei solchi e nelle fossette delle superfici occlusali e del termine del solco intercuspidale vestibolare e palatale dei molari dei denti posteriori e palatali di quelli anteriori). Occorre anche che lo specillo, passato su esse, non penetri e non senta una superficie rugosa, che indicherebbe che le carie si sarebbero "attivate" e starebbero per diventare "floride" e quindi andrebbero curate! Quindi, come vede, ci sono carie Secche nerastre in cui lo specillo non penetra, Carie secche e nero-brunastre in cui lo specillo penetra, carie floride, visibili Clinicamente anche solo per una diversa traslucentezza diversa dello smalto, tutte carie, specialmente le secche, che devono essere valutate nel contesto della salute della bocca e dell'intero organismo in cui si trovano. Per esempio, una persona che soffre di Parodontite o ha patologie Gnatologiche od Ortodontiche od occlusali, spesso bisogna curare anche le carie Secche. In bocche perfettamente sane no! E così via! Nei Diabetici, si. E come bisogna tenere in considerazione il Diabete, così bisogna tenere in considerazione e valutare le carie in relazione a qualsiasi patologia locale e sistemica. La Diagnosi di Carie da curare, va quindi al di là della semplice constatazione che c'è una carie (o più carie)! Ecco che le Valutazioni diventano Soggettive! E' il Dentista che Decide se una Carie deve essere curata o deve essere tenuta sotto controllo! E' chiaro questo discorso? Tra l'altro, se ci fossero patologie parodontali in atto o Gnatologiche serie o Disgnazie non corrette Ortodonticamente, di regola e salvo eccezioni, si devono curare anche le carie "secche" perché trattenendo placca batterica con quella che per noi è una semplice "rugosità" ma per i batteri sono "caverne enormi dove si moltiplicano e diventano anaerobi e scatenano "aggravamenti" delle patologie dette ed anche ovviamente della carie! Ecco perché nella stessa bocca, un Dentista può non trovare carie ed un altro trovarne molte! Esponga il problema al Suo Dentista! In ogni caso ora, ripeto e preciso, bisogna visitarla clinicamente con due visite intervallate da una preparazione iniziale con curettage e scaling e serie completa di Rx endorali, modelli di studio e tanto altro. Visite con sondaggio parodontale in sei punti di ogni dente di tutti i denti e tanto altro e seconda visita di rivalutazione con risondaggio delle tasche che ora indicheranno la reale profondità delle stesse perché è stato escisso il tessuto di granulazione presente! Inoltre bisogna valutare non solo l'altezza della cresta ma anche la sua larghezza e la Profondità del Fornice e la presenza di una banda sufficiente di Gengiva Aderente! Solo così si arriva ad una Diagnosi e ad una pianificazione terapeutica. Per concludere, la Diagnosi di Carie da curare, va quindi al di là della semplice constatazione che c'è una carie (o più carie)! Ecco che le Valutazioni diventano Soggettive! E' il Dentista che Decide se una Carie deve essere curata o deve essere tenuta sotto controllo! E' chiaro questo discorso? Il discorso non è facile, è complesso e non semplicistico ma spero di averle dato tutte le nozioni principali per un Suo Sereno Giudizio! Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Mirko, potrebbe essere semplicemente una pigmentazione del solco. Tra pochi giorni si recherà dal suo dentista per la visita semestrale. Sicuramente la sua bocca verrà controllata e segnalato se vi sono delle carie. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Mirko, quale dente è stato devitalizzato? Si riferisce al dente di colore biancastro di colore diverso dagli altri? Verosimile ad una riabilitazione protesica? (Intarsio o pseudo corona 3/4). Questo dente probabilmente è stato riabilitato con queste caratterizzazioni da sempre e lei se ne accorge dopo 6 mesi! In qualunque caso visto che lei non era stato informato a dovere, la rimando al suo odontoiatra per avere la corretta risposta.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Probabilmente no. Se è l'intarsio tipo overlay sono le caratterizzazioni, se il dente dietro dovrebbero essere soltanto pigmentazioni. Diagnostica comunque semplice per il collega che la visiterà.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Probabilmente no. Se è l'intarsio tipo overlay sono le caratterizzazioni, se il dente dietro dovrebbero essere soltanto pigmentazioni. Diagnostica comunque semplice per il collega che la visiterà.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Se sopra al dente c'è, come sembra, una capsula o un intarsio, l'odontotecnico ha fatto delle "caratterizzazioni", cioè con un pennellino ha disegnato dei solchi scuriti, allo scopo (per me discutibile, ma vaglielo a far capire ai novelli Giotto che ci aiutano per questi manufatti..) di dare naturalezza alla capsula e far finta che sia vero. Quindi sembra proprio un disegnino fatto apposta (per questa storia della naturalezza), ma non è certo una carie. Analogamente mettono ad esempio del colore giallo sul colletto se i denti accanto ce l'hanno, sempre per far finta che le capsule non siano... finte! Ovviamente alla capsula non viene la carie: è fatto apposta per quello che le ho detto. E se le cose stanno come le dico io (ma che posso dire di più da qui?) lei se ne è accorto solo ora, ma c'erano già da subito messa capsula o intarsio.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia