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Domanda di denti e bellezza

Risposte pubblicate: 5

Potrei avere qualche tipo di rischio utilizzando questo prodotto sbiancante?

Scritto da Aldo / Pubblicato il
Buonasera, vi scrivo perché recentemente mi sono imbattuto in un'azienda americana che propone un kit personalizzato per procedere ad uno sbiancamento dei denti casalingo. In pratica spendendogli un calco della propria dentatura creano uno stampo in cui inserire un prodotto sbiancante da applicare sui denti e successivamente un desensibilizzante; il tutto per qualche giorno. La cosa mi ha incuriosito perché ci sono diverse testimonianze online (youtube, google, siti personali ecc.) di gente che a quanto pare avrebbe ottenuto dei risultati paragonabili ad uno sbiancamento professionale (che per quanto vorrei non posso attualmente permettermi). Ho quindi contattato la compagnia che mi ha fornito la lista degli ingredienti - sbiancante: in ordine decrescente Glycerin, Carbamide Peroxide, Carbomer, Menthol, EDTA; fra questi il Carbamide Peroxide, che se non ho capito male dovrebbe essere il principio sbiancante, costituisce il 22% del prodotto; - desensibilizzante: in ordine decrescente Glycerin, Potassium nitrate, Sodium Fluoride & Sodium Monofluorophosphate, Deionized Water, Carbopol (carboxypolymethylene), Menthol, Sodium Saccharine. La mia domanda quindi è: potrei avere qualche tipo di rischio utilizzando questo prodotto?
I prodotti sono indicativamente gli stessi che usano i colleghi odontoiatri ed igienisti per lo sbiancamento professionale, che ovviamente ha costi decisamente maggiori dei prodotti acquistati online o in farmacia, ma da anche risultati nettamente migliori e più predicibili. Faccia molta attenzione a maneggiare il prodotto perché tende ad essere piuttosto urticante / irritante sulle mucose gengivali.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Sig. Aldo, manca la diagnosi della discromia, senza un anamnesi medica i rischi sono contemplati. Sta parlando della sua salute, non la butti in Facebook.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

La procedura di sbiancamento che lei descrive deve essere eseguita sotto il controllo del dentista o dell'igienista per verificarne la reale possibilità di applicazione (es. presenza di otturazioni o ricostruzioni protesiche) e anche la giusta modalità di esecuzione. La concentrazione dello sbiancante è più bassa di quello professionale e quindi l'effetto probabilmente non sarà lo stesso.
Per la valutazione dei rischi si affidi ad un professionista abilitato, dentista o igienista.
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Scritto da Dott. Mario Zannella
Roma (RM)

Caro signor Aldo, buongiorno. Ci risiamo!!! Carbamide Peroxide: gli ioni O- e HO2- derivanti dalle due modalità di scissione di H2O2 In genere si usa il perossido di idrogeno ma anche il perossido di carbamide è molto potente.E' importante sapere che gli ioni ossidanti vanno a colpire anche il collagene, l'azione sul collagene pulpare determina un lento rilascio di agenti dell'infiammazione che posono danneggiare la polpa radicolare. Ho parlato di queste due sostanze per semplificare, ma ne esistono tante altre. Però tutte possono essere nocive per il collagene che è presente soprattuto nel connettivo delle gengive ed in particolare dell'attacco di esse al dente ed al periostio sottostante, per cui lo sbiancamento è potenzialmente pericoloso per esse con formazione speso di danni parodontali anche seri. Poi consideri che dopo diversi mesi bisogna ripeterlo e così per tutta la vita e questo danneggia lo smalto dei denti.Questo a mio giudizio! Ovviamente durante lo sbiancamento le gengive devono essere protette con la diga di gomma se possibile, per i motivi spiegati anche se questo non è sempre sufficiente ad evitare e scongiurare le complicanze descritte! Quindi la sua bocca per ricevere lo sbiancamento deve essere sana, lei deve mantenere una igiene orale corretta, fare l'igiene professionale in studio ogni tre mesi, all'incirca. Lo deciderebbe il Dentista dopo una accurata visita Parodontale perchè non ci deve essere assolutamente Gengivite, Parodontite, Recessioni Gengivali, patologie del colletto dentale o discromie pericolose dovute non a semplici cambiamenti di colore ma ad alterazioni della sintesi e formazione e sviluppo dello smalto!

Ecco perché si deve domandare: "Posso fare uno sbiancamento?" e non "Voglio fare uno sbiancamento". Cari saluti
 
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

1) Ho provato su me stesso questi prodotti sbiancanti per curiosità, ebbene conseguenza: gengivite
2) Mi lascia perplesso il fatto che lei dica che non può permettersi lo sbiancamento. A volte io sento di cifre assurde (da cui sindrome della poltrona vuota). Ma che non permettersi lo sbiancamento mi lascia sgomento.
Mi incuriosisce sapere quanto le hanno chiesto, ma non so se è lecito in questo forum

Scritto da Dott. Giuseppe Spera
Milano (MI)