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Domanda di chirurgia

Risposte pubblicate: 4

Dieci giorni fa sono stato sottoposto ad un apicectomia ad un incisivo laterale

Scritto da Luca / Pubblicato il
Buongiorno, dieci giorni fa sono stato sottoposto ad un apicectomia ad un incisivo laterale per un ascesso che non si curava con una devitalizzazione. Il dentista quando ha aperto ha trovato una grossa lesione ed e' riuscita a pulirla e ad eseguire correttamente l'intervento. Giovedì ho tolto i punti, l'unica cosa che ho notato e' che sulla gengiva dove c' era prima la fistola c'e' rimasto un foro abbastanza profondo e guardando in profondita' non capisco se si veda addirittura l'apice del dente. E' una cosa normale dovuta alla grossa fistola e all' assenza della radice del dente che ha lasciato il buco? Si richiudera' con il tempo? La settimana prossima la faro' comunque vedere al dentista. Grazie mille
In linea di massima dovrebbe guarire tutto senza alcun problema, ma ovviamente il parere chiaro e definitivo lo può dare soltanto il collega che l'ha operata e che sa bene dove e come è intervenuto. Provi magari ad anticipare i tempi dell'appuntamento.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Gentile Sig. luca, teoricamente non è normale che ci sia un grosso buco, perché per guarire bene è importante una corretta sutura con completa copertura della lesione. Però se ci fossero problemi il dentista nel togliere i punti doveva accorgersene. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

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Caro signor Luca, buongiorno. "La settimana prossima la faro' comunque vedere al dentista." Questo solo deve fare! Dato che si è rivolto a Noi, devo rispondere al meglio come è mia abitudine intellettuale per Professionalità, Cultura e Deontologia, mosso dalla Passione per questa meravigliosa Specialità Medico-Chirurgica che è l'Odontoiatria! Lei parla di "Apicectomia"! Spero che usi questo termine in modo errato e non perché realmente sia stata fatta una Apicectomia che è un termine desueto ed addirittura errato, se fosse stata veramente fata una apicectomia. Ci torneremo più avanti! Si fa invece una "Retrograda". Questo è il termine corretto e che indica l'intervento corretto!

Veda, in questo tipo di intervento si fa una incisione che non parte e quindi non compromette l'attacco connettivale ed epiteliale al dente, dal margine della gengiva libera ma parte con una incisione a mezza luna convessa verso i denti e distante qualche millimetro dal margine gengivale affinché non "si ritiri". Si fanno poi due incisioni verticali di scarico, a spessore totale mucoperosteo, che si estendono nella mucosa alveolare. Lì, all'altezza dell'apice si perfora l'oso e si raggiunge l'apice.

L'apicectomia classica, retaggio del passato e di alcuni Chirurghi Maxillo Facciali od Orali che non si "intendono" di Endodonzia e chirurgia endodontica, non permette il sigillo apicale, accorcia, indebolendola , la radice del dente e non solo non serve a niente ma è causa di recidive per reinfezioni per mancanza del sigillo apicale che non può essere indiscutibilmente realizzato se l'apice non è preparato in modo particolare (a becco di flauto e ritrattato per via retrograda)!Le lascio una Foto di una mia Retrograda.

Concettualmente i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi. Tolti i microbi con la terapia endodontica per via ortograda (normale ) o retrograda, se fossero presenti ostacoli insormontabili come perni non rimovibili etc (chirurgica) le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso) scompare con rigenerazione dell'osso stesso. Le osteolisi periapicali non sono solo batteriche, però, ma possono anche non avere origine solo da una necrosi endodontica, ma hanno origine, parlo di cisti, anche dai residui epiteliali del Malassez, rete cellulare embrionale deputata alla formazione di cementoblasti che formano a loro volta le cellule del cemento della radice. Queste cellule dette del Malassez prendono origine dalla guaina di Hertwig e stabilisce il limite inferiore dell'organo dello smalto e della futura corona del dente, tra i due si forma la zona del colletto. Da queste cellule possono prendere origine le cisti o più in senso lato le zone di osteolisi periapicale. Cari Saluti : Come vede una Visita Odontoiatrica Seria è molto meno Semplice di Quanto si possa Pensare o Immaginare ed ancor più la terapia!!!

Per quanto riguarda il suo dire "c'e' rimasto un foro abbastanza profondo e guardando in profondita' non capisco se si veda addirittura l'apice del dente." Via siamo seri. Come può Lei capire che cosa vede! Non credo proprio che il suo Dentista abbia lasciato aperta una deiscenza ossea fino a "lasciare esposto l'apice della radice! Se è un Medico Dentista Libero professionista e non un abusivo o un componente di un Low Cost di qualsiasi Nazionalità!"

Si faccia visitare dal Suo Dentista a questo punto al più presto anche se penso che si possa trattare di un residuo alimentare od altro di nessuna importanza! Come posso saperlo n line senza Visitarla Clinicamente? Basta anche una telefonata al Suo Dentista per spiegargli le sue paure ed avere una risposta tranquillizzante. Egli sa cosa ha fatto! Io no!
Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Sig. Luca, settimana prossima avrà la corretta risposta, potrebbe essere tutto nella norma, come potrebbero esserci grasse complicanze e via internet questo rimarrà sempre nel dubbio.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)