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Domanda di chirurgia

Risposte pubblicate: 5

A mio figlio è stato diagnosticato un caso di iperdontia

Scritto da Samuela / Pubblicato il
Buongiorno a tutti, vorrei gentilmente un parere/chiarimento da parte vostra: a mio figlio (7 anni) è stato diagnosticato un caso di iperdontia, nello specifico ha una esatta copia gemella degli incisivi centrali superiori. Si è giunti a questa diagnosi dopo aver fatto ortopanoramica e dentascan cone beam (che non ho a casa ma dal dentista che lo sta seguendo) in quanto ancora non cadevano e neppure dondolavano gli incisivi centrali e laterali superiori decidui. I due esami hanno mostrato appunto che i definitivi ci sono ma degli incisivi centrali superiori ci sta una copia gemella posizionata verso l'interno del palato e praticamente attaccata/appoggiata ai due incisivi "buoni". Il dentista che lo segue è propenso per l'estrazione sia degli incisivi centrali decidui e sia della coppia di soprannumerari perchè di fatto bloccano quelli buoni che sono molto in superficie ma stando "stretti" non riescono a spingere a sufficienza per far cadere i decidui ed erompere spontaneamente con il rischio quindi (a suo dire) che si riassorbano le radici o comunque che, chissà quando, erompano in maniera molto irregolare. Ci ha prospettato quindi la possibilità di un intervento chirurgico dove dopo aver tolto gli incisivi da latte centrali provvederà a "scollare" il lembo del palato per togliere la coppia di soprannumerari...la domanda è: dovrà "scollare tutto il perimetro dell'arcata superiore o è sufficiente la parte centrale (quella all'altezza degli incisivi appunto) visto che questi soprannumerari sono proprio attaccati a quelli buoni? e poi...ci ha consigliato l'utilizzo, per circa 6/7 giorni dopo l'intervento di una placca in resina che aiuti a "sostenere" il palato e rendere minore il dolore...è utile questo apparecchio??? è quindi un intervento molto doloroso? Essendo il bambino "piccolo" ho molti dubbi e soprattutto paura che sia un intervento doloroso ed impattante. Vi ringrazio tutti di cuore per le delucidazioni che vorrete darmi. Buona giornata
A mio figlio è stato diagnosticato un caso di iperdontia
Cara Signora Samuela, buongiorno a Lei:) Se così fosse si tratterebbe di denti sovrannumerari per causa genetica che colpisce preferibilmente il sesso maschile ed è piuttosto rara! Gli Incisivi centrali permanenti erompono, di regola, intorno ai 6-8 anni e i laterali, intorno ai 7-9 anni! Suo figlio ha 7 anni! Pertanto la terapia proposta mi sembra corretta ma come posso dirlo io che non conosco la situazione Clinica di Suo figlio? Lei domanda "la domanda è: dovrà "scollare tutto il perimetro dell'arcata superiore o è sufficiente la parte centrale (quella all'altezza degli incisivi appunto)" . Rispondo: a prescindere dalla scorrettezza perpetuata nei confronti del Suo Dentista verso cui palesa pubblicamente disistima e sfiducia, cosa le importerà mai la lunghezza del lembo e del suo scollamento? Si scolla tanto quanto serve. Domanderebbe ad un Cardiochirurgo se farebbe una incisione toracica di 20 cm o di 30 cm? Ritengo che il Cardiochirurgo non le risponderebbe neanche perché sarebbe una domanda "inconsistente"! Lo stesso per l'utilizzo della Placca! Chieda al Suo Dentista! Perché mai ha bisogno di Conferme Esterne? La Stima e la Fiducia sono essenziali per il proseguimento di un rapporto Medico-paziente e che senza di esse non avrebbe senso! se venissi mai, io, a sapere che un mio paziente facesse o avesse fatto questo che fa Lei, lo rifiuterei come paziente! E' scorretto e profondamente sbagliato quello che sta facendo; si ravveda, mi permetto di dirle, mi dispiace vedere che sempre più accadono queste cose inammissibili! Ne parli col Suo Dentista ed abbia più Stima e Fiducia di Lui! è sconcertante che Lei abbia Bisogno di conferme sull'operato del Suo Dentista!Pur comprendendo l'ansia di una Madre, questa, non la Giustifica! Cari Saluti 
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Quello che posso dire è che i sovrannumerari vanno senz'altro tolti con piccolo intervento. Non verrà scollato tutto il palato ma il minimo possibile ovviamente. Non credo che un apparecchio per sostenere il palato sia indicato piu' che altro per motivi igienici o compressioni indesiderate, visto che un pochino si gonfierà i primissimi giorni. Credo sia in buone mani, da quello che ci descrive, stia tranquilla.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Gentile Sig. Samuela, sembra che l'operato del suo dentista sia corretto. Il lembo si fa sempre esteso il meno possibile, ovviamente compatibilmente a cosa si deve fare. Sulla placca in resina sono perplesso. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

Sig. Samuela, non ho motivi per discutere la proposta del collega, stia alle sue indicazioni non interferisca lasciando svolgere l'intervento al meglio, si ricordi che la sua presenza non favorisce l'intervento e potrebbe dare complicanze oltre di tipo psicologico anche di tipo settico. Il dolore operatorio sarà attenuato dall'anestesia, il post lo gestirà con opportuni farmaci. Lei non deve farsi prendere da inutili ansie che può trasmettere al piccolo, stia serena, racconti al bimbo che ci ci sono bimbi più sfortunati che nascono e convivono con sofferenze fuori e dentro gli ospedali, con delle patologie che gli danno solo garanzia di vita breve; suo figlio avrà solo una minima sofferenza temporanea e nulla di più. Non è difficile curare correttamente i bimbi senza lasciare traumi psicologici, se i genitori sanno comportarsi seguendo le indicazioni dei medici.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

L'approcio chirurgico proposto è senza dubbio quello corretto, capisco anche al tempo stesso la sua preoccupazione. Le dimensioni del lembo (comunque solitamente esigue, si cerca di essere quanto più possibile atraumatici) e la gestione del post op (placca in resina o meno), sono secondarie. Se il collega è capace e preparato come sembra, non avrà problemi.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)