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Domanda di chirurgia

Risposte pubblicate: 11

Ci potrebbero essere complicazioni per l'estrazione vista anche l'eta della persona?

Scritto da angelo / Pubblicato il
Salve, mia madre di 84 anni vorrebbe rifare la protesi mobile e ciò comporterebbe l'estrazione di un canino inferiore, unico dente rimasto, ma lei ha un pò di timore perchè è è diabetica, prende pastiglie per la pressione e di un farmaco Tiklid a base di ticlopidina. Volevo cortesemente chiedere se ci potrebbero essere complicazioni per l'estrazione vista anche l'eta della persona. grazie
Sig. Angelo, fate molta attenzione nel rifare una protesi inferiore indossata da anni, perchè quella nuova con probabilità sara ricca di complicanze, a volte la miglior soluzione è il riadattamento della vecchia protesi soprattutto negli anziani. Per l'avulsione non dovete preoccupavi voi, perchè questo lo valuterà l'odontoiatra che prenderà in carico l'intervento, lui vi spiegherà tutto e come dovete comportarvi prima dell'avulsione, tranquillizzi la sua mamma che tutto andrà a buon fine.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Buongiorno, Immagino che la protesi inferiore sia stata "rimaneggiata" più volte nel corso degli anni. La valutazione se rifare una protesi mobile dipende da molti fattori. A volte lo stato di usura dei denti in resina obbliga ad intervenire sostituendo la protesi stessa. Se invece la protesi non è in cattive condizioni è possibile ribasarla ed aggiungere un dente dove manca (il "buco" lasciato dal canino). Questo comporta però l'intervento di un laboratorio odontotecnico per cui sarà necessario rimanere senza per qualche tempo, anche se breve (normalmente 1-2 giorni). L'estrazione dei un canino non comporta rischi particolari, ma preferibilmente sotto copertura antibiotica e con tutte le precauzioni che il caso richiede.
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Scritto da Dott. Johannes Schmitz
Milano (MI)

Caro signor Angelo, buongiorno. Assume Tiklid ma non dice perché! E' un antiaggregante piastrinico, e si da in varie patologie o profilassi di esse, tra cui, patologie ischemiche cardiache o cerebrali o retiniche e tante altre! Non si può rispondere via Web alla sua domanda, non sarebbe Professionale né Deontologico. Occorre fare una Visita Clinica ed eventualmente fare una chiacchierata col Medico che ha prescritto la ticlopidina per avere da Lui una diagnosi Sistemica! Solo dopo si può procedere alla avulsione del Dente e ribasare la protesi con materiali particolari che cambiano i propri rapporti con la gengiva mano a mano che la gengiva e l'osso cambiano i loro. E' altamente consigliabile a questo proposito fare l'avulsione sotto copertura antibiotica con revisione dell'alveolo e sua ricostruzione con osso artificiale e membrana riassorbibile per evitare "disarmonie" che influirebbero negativamente sulla tenuta della protesi che verrebbe semplicemente modificata aggiungendo ad essa il dente che manca, senza bisogno di fare un nuovo manufatto protesico, valutando però tale eventualità clinicamente e protesicamente! Questo si fa in Odontoiatria Colta e Seria e di Qualità! Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

L'età di 84 anni e la terapia antiaggregante non sono controindicazioni per un intervento minimo che in definitiva migliorerà le condizioni di salute della nostra paziente. La regola consuetudinaria sarebbe che subito dopo l'estrazione si metta un dente sulla breccia libera, impresa possibile quasi nel giro di un'ora. Dopo la cicatrizzazione confermata (diciamo venti giorni) si rifà una protesi nuova, per tassativa regola di salvaguardia della salute della paziente. La regola d'oro è di ribasare accuratamente con bordaggio attivo le protesi attuali e di bloccarle nella stessa bocca con resina rossa. Il blocco unico viene colato accuratamente e riportato su un articolatore molto semplice. Risultato non da poco perché noi abbiamo la vecchia estensione, che abbiamo pure perfezionata. Il seguito di questa storia esce dal canone di questo racconto di odontoiatria narrativa, e mi limito a ricordarle che servono mani molto esperte per rifare una chiave occlusale armonica per l'età della nostra cara persona. Il successo è garantito in tempi brevi, e in difetto non paghi la prestazione. Tenga presente che per la miseria dei tempi, l'arte dentaria sta precipitando verso il basso, pur di ridurre i costi. Segno infallibile anche per un profano sarebbe che la protesi nuova dovrebbe subire solo minori ritocchi. La superiore è tanto facile che non dovrebbe subire aggiustamenti di colpi di trapano (eccetto la riga posteriore che si chiama POSTDAM), e l'inferiore deve essere ritoccata solo nei margini interni posteriori. La stabilità non è il risultato della precisione d'impronta, ma della coerenza del lieve ingranaggio cuspidale. Tutto deve avvenire in tempi brevi. Giunti a questo punto della sua storia, paghi quel che deve e anche qualcosina in più, perché la salute è un bene che non si mette all'asta. (Se qualcosa va storto mi telefoni, per sapere come rimediare oppure per come avere indietro tutti i suoi soldi, con gli interessi.) Sia sicuro e convinto di quello che dirà. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)

Buongiorno, per quanto riguarda l'estrazione non ci sono problemi, la si esegue previa una accurata anamnesi che viene fatta quando si effettua la prima visita per valutare quali esattamente sono i farmaci della pressione che la sua mamma assume, e poi si esegue l'estrazione suddetta. Buona giornata 

Scritto da Dott. Fabio Vaja
Milano (MI)

Buongiorno, certo che potrebbero esserci una complicazione, infatti va seguito uno schema di sospensione in accordo con il proprio cardiologo. Cordialmente.

Scritto da Dott. Roberto Bruno
Tortona (AL)

Procedendo per punti: 1) Certamente le complicanze per un paziente diabetico con una glicemia poco controllata e al di sopra dei 200 mg/dl sono: il ritardo nella guarigione dell'alveolo e la possibilità di superinfezioni e alveoliti postrestrattive. 2)La cura anticoagulante con Tiklid andrebbe rimodulata con seleparina o eparine a basso peso molecolare, ma questo argomento certamente va discusso col medico curante che segue Sua madre al fine di evitare il prolungato e incontrollato sanguinamento seguente all'estrazione. 3)Per quanto riguarda la protesi mobile, il consiglio è quello di ripristinare l'attuale protesi lasciando che l'odontotecnico presso il quale si appoggia il Suo odontoiatra aggiunga il dente una volta estratto e ribasandola ove necessario. Cordiali Saluti
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Scritto da Dott. Francesco Battaglia
Reggio Calabria (RC)

Bisogna far regolare la terapia anticoagulante dal cardiologo che la segue, abbassandola per un paio di gg per evitare emorragie. Ma la cosa piu importante è che non sia in cura con bifosfonati per via iniettiva. Questi sono farmaci per l'osteoporosi che però danno problemi nella guarigione della estrazione. Poi, una ottima protesi nuova!!! La qualità della vita ne migliorerà, mangiando meglio. Ma il canino deve per forza essere estratto??? Si muove?? sennò, perchè non lasciarlo???
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

In primis dipende dalla situazione del canino (parodontotico oppure no, che valuterà il collega), quindi, sulla base della situazione clinica, si stabilisce con un rapido consulto insieme a medico curante e cardiologo che tipo di terapia farmacologica impostare (spesso è sufficiente una profilassi antiniotica standard) e quindi si procede in sicurezza. Se poi la protesi non può o non conviene che sia modificata, allora, con molta pazienza per l'adattamento, può essere ri-fatta nuova.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Buongiorno Sig. Angelo. Non so se le molte risposte alla sua domanda Le abbiano chiarito i dubbi. Se io fossi un profano sarei più preoccupato di prima! Invece sono qui a dirle che la condizione della mamma, per quanto da non sottovalutare, non è così rara da incontrare e curare. E' evidente che occorre una certa esperienza e professionalità, ma un Dentista che lo sia davvero non può non saper affrontare e risolvere il caso di sua madre, dopo averlo correttamente valutato in ambito patologico e farmacologico, se necessario consultando il medico di famiglia. Inoltre consideri che se il canino residuo è irrecuperabile, lasciarlo in bocca potrebbe causare complicanze locali e generali assai fastidiose. Vorrei rassicurarla dicendole che esistono tecniche estrattive sicure anche in presenza di antiaggreganti, senza necessariamente sospenderli e sostituirli con succedanei dell'eparina. Così come non è difficile usare la vecchia protesi anche nell'immediato periodo post-estrattivo , in modo da utilizzarla sia come sussidio emostatico sia come dentiera provvisoria, in attesa della cicatrizzazione. In seguito il Dentista valuterà il trattamento più opportuno. L'unica cosa che le serve davvero è un rapporto serio e franco col Dentista di fiducia che spero non sia uno delle catene o cooperative dentali low-cost dove sarebbe difficile se non impossibile da instaurare, con conseguenze incerte circa il successo terapeutico. Cordialmente.
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Scritto da Dott. Massimo Scaramelli
Pisa (PI)

Gentile Sig. Angelo, bisogna valutare attentamente se conviene fare una nuova protesi soprattutto se è portatrice della protesi da molto tempo. Spesso il paziente non riesce ad abituarsi alla nuova, soprattutto se vi è anche l'estrazione del canino. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)