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Domanda di bite

Risposte pubblicate: 5

E' meglio un bite inferiore o uno superiore ?

Scritto da Ilario / Pubblicato il
Ho appena ultimato una terapia ortodontica fissa di 24 mesi per una malocclusione di seconda classe dentale più morso crociato e vorrei compensare un asimmetria ossea della mandibola con un bite. La terapia ortodontica fissa, appena ultimata, ha portato i miei denti ad essere effettivamente dritti ma sento la necessità di dover portare un bite,proprio per lo scompenso che crea l'asimmetria. Il lato sinistro della mia arcata inferiore (in corrispondenza del quale c'era il morso crociato) è più basso del lato destro. Detto volgarmente (da persona ignorante in materia) il piano occlusale dell'arcata inferiore non è parallelo al piano occlusale dell'arcata superiore proprio per l'asimmetria ossea della mandibola. Paradossalmente non avvertivo la necessità di un bite prima della terapia forse per la presenza del morso inverso. Il mio ortodontista e anche lo gnatologo mi hanno consigliato l'uso di un bite superiore che non ho ancora fatto fare. Mi appello alla vostra esperienza per avere un consiglio riguardo il tipo di bite che potrebbe fare al caso mio. E' meglio un bite inferiore o uno superiore ? I bite sono tutti uguali o esistono scuole di pensiero diverse ? (ALLEGO TELECRANIO PRIMA DELLA TERAPIA) Grazie.
E' meglio un bite inferiore o uno superiore ? E' meglio un bite inferiore o uno superiore ? E' meglio un bite inferiore o uno superiore ?
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Caro Signor Ilario, buongiorno. Perché dubitare del Suo Gnatologo che ha deciso, dopo una Diagnosi, una certa Terapia? Non basta postare Rx, è necessaria ed irrinunciabile una Visita Clinica. Ora si potrebbero solo fare ipotesi diagnostiche di nessuna utilità per lei! Per il Bite poi, ancora "peggio" perché non conosco la sua patologia Gnatologica che lo ha richiesto e non so che tipo di bite plane sia; se sintomatico, Diagnostico o Terapeutico. Le posso solo dire che il Bite è un'arma a doppio taglio ed è bene saperlo e ribadirlo perché se ne abusa troppo, purtroppo! Non è il toccasana! Soprattutto lo si deve usare per brevi periodi e nel modo giusto! Il bitePlane in sostanza serve per far dimenticare al cervello la posizione attuale e farlo diventare una "tabula rasa" per ricercare la sua originale posizione ed arrivare così alla terapia vera e propria che può essere con semplice ma fine e complesso allo stesso tempo molaggio selettivo, protesi od ortodonzia a seconda della situazione clinica, magari preceduta da chirurgia parodontale per allungamento delle corone cliniche per intrudere od estrudere chirurgicamente e poi protesicamente i denti non in occlusione ma estrusi o intrusi o mesializzati o distalizazati o vestibolarizzati o lingualizzati, sempre che non si decidesse, per vari motivi, di ricorrere ad un loro riposizionamento Ortodontico. Tutti i bite non sono uguali e soprattutto non tutti i Dentisti sanno come usarli e quindi cosa ottenere con il loro uso! A volte bisogna ricorrere all'uso di un arco facciale di trasferimento, essenziale per rilevare i rapporti spaziali delle sue arcate con la base cranica e per il montaggio dei suoi modelli di studio su un articolatore a valore medio per studiare la gnatologia della sua bocca e la sua clinica e le sue articolazioni con angoli di spostamenti come l'angolo o movimento di Bennet tra il piano sagittale ed il movimento del condilo in lateralità della mandibola che è la fotografia reale della sua patologia! Per esempio, maggiore è il movimento di Bennet e minore è l'altezza delle cuspidi e viceversa, quindi l'occlusione e il rapporto delle cuspidi tra antagonisti e tra di loro, incidono sul movimento di bennet e sulla misurazione dell'angolo che forma con le strutture citate ed in ultima analisi con le patologie del lato lavorante e di quello non lavorante della testa dei condili. Questo movimento di bennet può essere immediato o progressivo a seconda delle patologie presenti o non patologie presenti, ovviamente!Il movimento di lateralità è bene studiarlo anche clinicamente con la palpazione perché è determinato dalla contrazione dello pterigoideo esterno del lato opposto a quello verso cui si sposta la mandibola. Un dolore durante questa palpazione indica una contrattura del muscolo e quindi la presenza di una patologia articolare. Palpazione che va fatta non solo in lateralità ma anche in apertura.Solo così si può arrivare ad una corretta DIAGNOSI che porta poi ad una terapia. Ci sarebbe tanto altro da dire ma penso di essere già stato esaustivo per farle avere un'idea di cosa sia la Gnatologia.Bisogna valutare, tra le tante verifiche da fare, se procedere a registrazioni particolari presso Odontoiatri esperti in Medicina del Sonno. Per esempio Mia Figlia Claudia è una Odontoiatra che si occupa di queste patologie (della Medicina del Sonno), dette con l'acronimo di OSAS se meno gravi o CPAP, (continuous positive airway pressure)se più gravi, quando la respirazione a pressione continua positiva diventa intollerabile, con terapie con TRD (tongue retaining device)che trattengono la lingua in posizione anteriorizzata o MRA (mandibular repositioning appliances)che fanno avanzare la mandibola, dopo analisi neurologica anche a domicilio, tra cui anche la POLISONNOGRAFIA,tutto in collaborazione con un Neurologo od un Centro Specializzato ad Hoc! Bisogna valutare se si verificano apnee notturne e "russamento"! Come vede la Visita Odontoiatrica Clinica è "cosa seria e complessa e carica della Cultura del Medico Dentista"! Si faccia visitare. Non basterebbe un corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria per risponderle. In ogni caso, in senso lato e solo dal punto di vista Culturale cercherò, per quel che potrò, di soddisfare la sua curiosità! l'apparato Stomatognatico è costituito dal rapporto tra tre organi essenziali: L'Articolazione statica e dinamica dei denti, ossia l'Occlusione. L'Articolazione Temporo Mandibolare. Il Sistema Neuro Muscolare, che governa il tutto. In queste tre componenti si inseriscono diverse varianti importanti, quali la Masticazione, la Fonazione, la Deglutizione, la Postura, l'Interazione tra Cuspide, Fossa, Parodonto, le Tre Curve cosiddette di Compensazione, ossia le curve di Spee, Wilson e Monsen, il Muscolo Pterigoideo Esterno. Ed ancora, l'Overjet e l'Overbite, i Precontatti in Relazione Centrica, in Centrica Abituale, in Massima Intercuspidazione, in Protrusiva, in Lateralità, sul Lato lavorante e sul Lato non lavorante. Ed ancora i Movimenti Mandibolari nei Tre Piani Spaziali e l'Angolo e meglio ancora il Movimento di Bennet, il movimento del Condilo Lavorante e di quello Bilanciante. Le spiego ancora qualcosa o almeno ci provo, perchè l'argomento è complesso per i "non addetti ai lavori": ripeto, devono essere rispettati i concetti basilari della gnatologia: rapporto corretto cuspide-fossa, occlusione reciprocamente protetta, contatto simultaneo massimo tra tutti i punti di centrica in posizione di relazione centrica, una corretta guida incisiva e una sufficiente disclusione canina dei denti posteriori nei movimenti di lateralità (benché, se fosse già presente una funzione di gruppo in assenza di segni di trauma o sofferenza parodontale, potrebbe essere accettabile anche il mantenimento della funzione di gruppo posteriore( ma bisogna valutarne il contesto in cui avviene). Si ricercano così i denti in trauma d'occlusione. Mi fermo qui.Cari Saluti

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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Gentile Sig. Ilario, i bite non sono tutti uguali, esistono bite diversi per problemi diversi. Nonostante il suo racconto e le fotografie non è possibile dare un giudizio certo. Solo una visita molto accurata può portare ad una diagnosi corretta. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

Si, le filosofie dei byte sono tante e diverse. Io consiglierei un byte funzionalizzante che ha in alcuni casi la proprieta di rimettere a posto anche l'occlusione, il più possibile, proprio nei difetti residui al trattamento di cui ci parla lei. Cioè, entro limiti ben specifici che non posso valutare dalle rx (servirebbero modelli e visita etc), avrò proprietà correttive. Infatti a me sembra che sia questo quello di cui ha bisogno, ovvero lei non ha disturbi dovuti alla malocclusione residua, mal di testa o di schiena etc (non ce ne parla) ma ha un lato letteralmente fuori uso, fra il cross che è rimasto e i denti che non chiudono bene. E' una situazione difficilissima da risolvere purtroppo, ma questi apparecchi funzionali alle volte (ripeto, non so se veramente fa al caso suo) aiutano non molto, ma bensi moltissimo... Se ciò non facesse al suo caso, forse la chirurgia potrebbe sistemare quella che dalla rx postero anteriore sembra una malocclusione veramente seria
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Sig. Ilario, non capisco i suoi dubbi, se lo studio del caso prevede un bite superiore, tutto è documentato e non dovrebbe avere dubbi. Il problema potrebbe esserci più avanti, quando la soluzione provvisoria del bite dovrà essere portata nel definitivo.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Non esistono scuole di pensiero, ma esiste un'unica scuola di intelligenza. Circa il bite è solo pezzo di plastica, senza l'animazione dell'intelligenza. Per consenso quasi unanime, nella comunità mondiale dei dentisti si privilegia il bite ai denti superiori. L'unica eccezione è di un tale dell'Oregon, al quale piaceva messo sotto. Il bite superiore è meno ingombrante, e più facile come gestione diagnostica, e - importante per lei - è più sopportabile. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)