Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 11

SEGUITO ALLA DOMANDA: Ho una figlia di 8 anni con problemi di malocclusione

Scritto da massimo / Pubblicato il

Vi riscrivo a proposito delle mie richieste relative a mia figlia di 8 anni. Ho chiaramente commesso un grave errore omettendo il fatto che la mia ortodonzista ha, dietro nostra sollecitazione, fatto delle ipotesi su come intervenire enunciando di aderire in linea massima alla teoria di allungare l'osso che si presenta indietro piuttosto che frenare quello che si presenta "allungato". Ha però precisato di dover fare delle valutazioni con la cefalometria solo dopo aver effettuato la radiografia del cranio. Leggo però che alcuni di voi non condividono l'idea di non essere intervenuti finora. Su questo invece non ci sono equivoci perché il nostro medico ha sostenuto un anno fa che c'era bisogno di attacchi più solidi. Un ulteriore dubbio è quello legato alla forma del palato causata dai problemi di respirazione. Il palato di mia figlia si presenta chiaramente ogivale e anche su questo l'ortodonzista finora non è voluta intervenire. Da alcune vostre risposte colgo disappunto sul mancato intervento. Mi fate avere la vostra opinione anche su questo? Vi ringrazio nuovamente per i consigli. Saluti Massimo

 

Precedente: http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/ortodonzia/4278_malocclusione-di-seconda-classe.html

 

Gentile Massimo, reitero quanto già scritto nel post precedente e cioè che prima si interviene migliori saranno i risultati che si possono raggiungere. Non perda ulteriore tempo che può essere prezioso e si affidi quanto prima alle cure della sua ortodontista con fiducia. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Le malocclusioni vedono come causa spessissimo alterate funzioni respiratorie o della deglutizione. Si chiamano abitudini viziate. Se la respirazione per anni e anni è prevalentemente orale e se la postura della lingua è errata, cioè bassa (a causa di ciuccetto o biberon o della stessa resp orale etc), questi sono motori potentissimi di malocclusione, più potenti di qualsiasi apparecchio ortodontico conosciuto. Quindi ecco perchè bisogna lavorare più precocemente possibile su tutto il complesso della situazione e dei fatti.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Massimo, a questo punto è davvero impossibile poterle dare un opinione più precisa senza avere un minimo dato obiettivo da valutare... per mia formazione personale, resto comunque dell'idea che un approccio intercettivo precoce vada sempre valutato. Per quanto riguarda il palato, consideri che è formato dall'unione dei processi delle due ossa mascellari, che si incontrano con una articolazione, la sutura, ricca di fibre collagene... queste fibre con la crescita vanno incontro a ossificazione, trasformando la sutura in una sinostosi; in pratica e in termini molto comprensibili, le due ossa si saldano. Gli apparecchi di espansione del palato lavorano allargando la sutura, ovviamente questa azione non è più possibile se la sinostosi si è già verificata e in questo caso, se l'intervento è tardivo, bisognerà provvedere a separare chirurgicamente le due ossa... per questo motivo c'è una finestra temporale per l'utilizzo di questi apparecchi che va rispettata.
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Scritto da Dott. Andrea Balocco
Paruzzaro (NO)

Gentile Sig. Massimo, concordo con i miei colleghi che nel caso di sua figlia bisogna intervenire precocemente. Più tempo si aspetta più le probabilità di aver un buon risultato si abbassano. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Finchè le correzioni rimangono nel campo della ortodonzia pura (spostamento dei denti) si può agire con calma, ma se è necessario fare ortopedia (agire sull'osso alveolare) è meglio agire con sollecitudine. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Concordo con le opinioni espresse dai Colleghi per quello che concerne il trattamento ortodontico. Quello che sarebbe da appurare è la causa della respirazione orale.. presenza di adenoidi, tonsille croniche, sinusiti ecc. Una visita dall' otorinolaringoiatra sarebbe auspicabile.

Scritto da Dott.ssa Emma Castagnari
Torino (TO)

Gentile Massimo, non avete sia tu che l'ortodonzista commesso nessun errore, niente è in ritardo; valutazioni vanno fatto con studi di modelli, rx, telecranio e tracciato cefalometrico, anche in alcuni casi con visita dall'otorino. Per mia conoscenza personale, resto comunque dell'idea che un approccio intercettivo precoce vada sempre valutato. Di casi simili a tua figlia ne sto trattando molti, la terapia e facile e sicura, solo i tempi sono lunghi, se inizia adesso finirà sicuramnete a 11-12 anni quando saranno usciti i canini. resto a tua disposizione per eventuali chiarimenti in merito.
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Scritto da Dott. Giuseppe Schiavone
Casal di Principe (CE)

Sig. Massimo,difficile dire se era indispensabile agire prima. I tempi corretti per l'inizio terapia è in grado di determinarli solo l'ortodontista che ha in cura sua figlia. I tempi di crescita variano molto da bambino a bambino,è importante agire nel momento più opportuno per evitare tempi lunghi di terapia che stressano suo figlio e il suo portafoglio. Si devono ottenere i migliori risultati con i tempi terapeutici più brevi possibile. La sua ortodontista,che conosce il caso clinico,si comporta certamente in modo professionale . Le dico ciò con certezza perchè avrebbe potuto iniziare la terapia tempo prima avendo un guadagno più alto,ma ciò non è successo. Si affidi con tranquillità a lei perchè sta agendo con professionalità. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Piero Puppo
Imperia (IM)

Sig. Massimo, bene, vedo che anche la sua ortodontista è concorde con la cefalometria, ora non le resta che farsi mettere tutto per iscritto, diagnosi, terapie lasciando a lei la completa responsabilità del caso, non è possibile stabilire se c'è stato un mancato intervento.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Sicuramente prima si interviene e meglio è

Scritto da Dott. Alessio Battistini
La Spezia (SP)