Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 15

In seguito ad un trauma, il mio canino ha iniziato a muoversi

Scritto da Francesco / Pubblicato il
Salve, in seguito a un recente evento traumatico, il mio canino deciduo superiore sx ha iniziato inesorabilmente a muoversi e "traballare". Fino ad oggi, avevo sempre rinviato il problema da affrontare sperando che il canino deciduo potesse reggere quanto più a lungo possibile. Mi ritrovo a 29 anni nella prospettiva obbligata di dover mettere l'apparecchio dato che la posizione del canino incluso non permette, a quanto dice il professionista che mi segue, un impianto. Il canino incluso risulta "ritenuto in disodontiasi in asse angolato in senso disto-mesiale". Allego la radiografia chiedendo una conferma sulla inevitabilità dell'apparecchio ortodontico per risolvere la situazione. Dalla rediografia non si evince forse bene ma il canino deciduo l'ho ancora( e non so com'è che non cade visto quanto si muove). In definitiva Vi chiedo, cortesemente, conferma sulla procedura da seguire e tempistiche o, eventualmente, alternative praticabili. Grazie mille, con i migliori saluti Francesco
Sig. Francesco, la RX mi risulta un po' scura, le procedure proposte dovrebbero essere corrette, le tempistiche non sono definibili via web. Un’alternativa forse attuabile potrebbe essere quella di reimpiantare il suo canino incluso nella sede del canino deciduo, in precedenza preparata ortodonticamente, in letteratura è stimata una durata di questi interventi intorno ai 7 anni, ma personalmente ho visto reimpianti di canino ancora presenti dopo 20 anni.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro Francesco. Il canino da latte avrà pure preso una.. bottarella, ma si muove principalmente perchè è a fine vita. Il fatto che tu veda di dover mettere l'apparecchio come una condanna, io lo capisco, ma devi considerarti fortunato SE si può rimettere, tramite questo apparecchio , il canino vero, definitivo, al suo posto.. Infatti, questa è la soluzione migliore da tutti i possibili punti di vista. Non c'è un impianto o protesi che possa sostituire il dente che ti ha fatto.. mamma! Devi immaginare te stesso ad esempio alla mia età (55..!!): a quella età il canino permanente tuo naturale starà infinitamente meglio di qualsiasi altra soluzione si possa adottare. Per quel pochissimo che si vede dalla lastra, il permanente sta messo davvero in posizione difficile, speriamo sia veramente possibile rimetterlo in arcata. Peccato solo che tu non abbia incontrato il dentista che ora ti deve curare all'età di 10 anni o 12, quando sarebbe stato tutto più facile, naturale, e tu avresti accettato molto meglio l'apparecchio, più volentieri. Ma ricorda: l'apparecchio.. è per un po'.. il sorriso e la salute.. per sempre!!
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Francesco, è difficile rispondere avendo cosi' pochi dati a disposizione, ci vorrebbero delle fotografie intraorali, dei modelli e un tracciato eseguito su teleradiografia. Accademicamente le soluzioni possibili sono 2: 1) Intervento di disinclusione del canino e trattamento ortodontico 2) Estrazione del canino incluso e di quello da latte e impianto La prima strada è quella migliore da molti punti di vista.......personalmente prenderei in esame la seconda strada solo se durante la disinclusione si dovessero avere dei problemi (se il canino non si dovesse muovere, oppure se durante la trazione le radici dei denti contigui subissero dei danni). Si rivolga ad un buon ortodonzista, buona giornata Maria Majolino
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Scritto da Dott.ssa Maria Majolino
Genova (GE)

Ciao Francesco. Dall'immagine radiografica sembra che il tuo canino sinistro sia un pò difficile da riposizionare ortodonticamente. Ti spiego, io mi occupo di chirurgia e di casi del genere ne vedo e ne affronto 2-3 ogni 2 settimane soprattuto in consulenza. Quello che ti dico è questo: il canino sembra in inclusione palatale con la corona relativamente bassa l'asse lungo del canino ha superato l'asse lungo dell'incisivo laterale e in parte quello dell'incisivo centrale (vale da dire che c'è una sovrapposizione di immagine); questo comporta un problema. Pur non essendo un ortodontista ho ovviamente contatti con ortodontisti che devono affrontare questi casi di inclusione del canino e di regola quando l'immagine della corona del canino si sovrappone a quella dell'incisivo centrale esercitare una trazione ortodontica su un dente così, risulta difficile se non impossibile. a meno che non si vada ad effettuare un CORTICOTOMIA SELETTIVA dell'osso palatale ( estremamente duro) intorno al dente che rappresenta un avanzamento chirurgico-ortodontico che ancora pochi fanno. Quindi consiglio perchè più facile la rimozione del dente e il successivo impianto osteointegrato.
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Scritto da Dott. Pierluigi Avvanzo
Foggia (FG)

Il piano di trattamento proposto dal suo curante è il più corretto, chiaramente passa attraverso i tempi di un'ortodonzia ma avrà gratificazione per tutta la vita.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Francesco, dalla sola opt risulta difficile valutare se sia possibile riportare tramite un trattamento chirurgico-ortodontico il canino in arcata. Nel suo caso sarebbe necessaria una TC dentascan per poter fare un piano di trattamento e valutare l'esatta posizione del canino permanente. Nella peggiore delle ipotesi, ovvero nel caso in cui non sia possibile recuperarlo ortodonticamente, si potrebbe procedere all'estrazione del canino incluso e del canino deciduo per una riabilitazione implantoprotesica.
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Scritto da Dott. Leonardo Carone
Cepagatti (PE)

Caro Signor Francesco...la saggezza e Professionalitò dell'amico Dr. Passaretti mi conquista sempre.... aggiungerò alcune cose importanti: Di fronte ad un canino incluso la prima cosa è stabilirne la posizione…ossia se esso sia vestibolare o palatale rispetto agli incisivi ed altri denti. Ci sono varie tecniche, come fanno notare due colleghe studiose dei Canini Inclusi, in un bellissimo lavoro le Dr.sse Alessandra Marino e Patrizia Massaro e, dico, l’OPT ( la panoramica che ha fatto non serve a niente). Una Rx occlusale Evidenzia i contorni del canino incluso che, se posizionato all'interno della linea che idealmente unisce gli apici degli altri denti, è palatale, mentre, se posto all'esterno, è vestibolare. Regola della Posizione Vestibolare: Se l'angolazione verticale del cono cambia di circa 20° in due lastre successive, il Canino vestibolare si sposterà in direzione opposta alla fonte di radiazioni. In caso contrario di canino palatale, esso si sposterà nella stessa direzione della fonte di radiazioni. Rx endorali con incidenza diversa (regola di Clark o tecnica dello spostamento del tubo). Se il canino si sposta nella stessa direzione del tubo radiogeno, la diagnosi è quella di inclusione palatale. Se il canino si sposta in direzione contraria a quella del tubo radiogeno è in inclusione vestibolare. Infine, se il canino non cambia posizione, è in posizione intermedia, in senso vestibolo-palatale. A questo punto della diagnosi si interviene ortodonticamente qualora non vi sia nell'arcata lo spazio sufficiente al suo riposizionamento, prima dell’esposizione chirurgica. Se questo spazio invece ci fosse lo si sposta ortodonticamente previo intervento chirurgico per agganciarlo e "trascinarlo" in sede L’eruzione chirurgica può essere "chiusa", utilizzando un lembo ribattuto e posizionato e liberando nel modo giusto il dente dal tessuto osseo che lo ricopre …..oppure può essere portato in sede con escissione dei tessuti duri e molli limitrofi alla corona del dente che viene ancorata al dispositivo ortopedico. Personalmente pratico una alveolectomia conduttrice di Chatelier, che facilita il riposizionamento chirurgico-ortodontico del canino (in pratica faccio un canale osseo in cui guidare il canino in posizione La legatura che preferisco è quella fatta con un filo di acciaio inossidabile sotto al cingolo del canino incluso o se l’equatore fosse poco pronunciato o assente, faccio una banda, o un intarsio o un perno nella corona del canino! Sempre personalmente faccio tutto questo in una sola fase! Si rivolga quindi ad un eccellente chirurgo orale e Ortodontista.....Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Chirurgia Orale e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gent.mo Sig.re Francesco, l'immagine inviata risulta molto scura e con difficolta' si riesce ad aver un resoconto tale da definire un preciso piano terapeutico.S e è possibile riporre il canino in sede con una terapia ortodontica mi riesce semplice consigliarle di accettare questo tentativo per poter conservare il proprio patrimonio dentale, considerando che comunque la terapia da intraprendere se pur impegnativa ha un tempo limitato.

Scritto da Dott. Raffaele Scotto di Quacquaro
Casalnuovo di Napoli (NA)

Il canino incluso è in posizione sicuramente palatale al di là di tutto. La sicurezza di ciò deriva dal sapere come si muove la sorgente di raggi X dell' Ortopantomografo con il quale si effettua la panoramica: dato che la sorgente di raggi passa dietro la testa del paziente mentre la pellicola da "impressionare" passa davanti. Sulla base di questo, quando il fascio passa in corrispondenza della parte interessata il canino che è più vicino alla sorgente e quindi più distante dalla pellicola risulta più grande dell'altro: assumendo come punto di riferimento il canino normalmente erotto se il dente incluso risulta più grande è più vicino alla sorgente. E dato che questa passa dietro il collo del paziente vuol dire che il canino incluso non è in posizione anteriore come il canino normalmente erotto ma in posizione posteriore cioè PALATALE. Per capire meglio, è sufficiente vedere l'ombra di una mano, per esempio, proiettata su una parete dalla luce di una lampadina o di una candela o del sole: più si avvicina la mano alla sorgente più l'ombra risulterà grande. Il trattamento ortodontico sarà sicuramente lungo e con risultati poco prevedibili. Cordiali Saluti Pierluigi Avvanzo Prof. a contratto di Chirurgia Orale e responsabile dell' Unità Operativa di Chirurgia Orale e Implantare, Clinica Odontoiatrica Universitaria di Foggia.
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Scritto da Dott. Pierluigi Avvanzo
Foggia (FG)

Gentile Francesco, il canino naturale non ha paragoni con nessun altro sforzo riabilitativo sia esso protesico che implanto protesico. Se è possibile rimetterlo in arcata è senz'altro la cosa da preferire. Quanto al canino deciduo, è solo da asportare, magari avendo prima stabilito un piano terapeutico ben delineato. Cordialità.

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia