Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 13

Mio figlio deve mettere un mantenitore di spazio con dente finto

Scritto da cristina / Pubblicato il
Mio figlio di 16 anni deve mettere un mantenitore di spazio con dente finto, in attesa di poter fare l'impianto (agenesia dell'incisivo laterale sinistro). Il dentista di ha parlato solo ed esclusivamente del mantenitore mobile, non fisso, e solo di quello con i ganci in metallo, non mi ha offerto alternative estetiche meno impattanti (16 anni non è una bella età...). Inoltre, si è limitato alla descrizione di quello che sarebbe, non mi ha mostrato né un mantenitore dal vero né una fotografia. Non sono affatto convinta. Soprattutto, non lo è mio figlio. Grazie mille per l'attenzione.
Sig. Cristina, dovete esporre le vostre perplessità al vostro odontoiatra e con lui trovare la giusta soluzione che soddisfi l'interessato. Difficilmente superato il periodo di crescita si ottengono modificazioni ossee significanti per l'impianto, le alternative ci sono anche di tipo fisso come i ponti adesivi, per cui se non ci sono problemi particolari potete prendere in considerazione queste soluzioni differenti dal provvisorio con ganci.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Cristina, oltre ad un mantenitore di spazio mobile con ganci di ritenzione è possibile anche mantenere lo spazio edentulo con proesi fissa tipo Maryland e cioè "incollando" un dente in resina ai 2 denti adiacenti lo spazio vuoto solo per il tempo necessario ed utile per eseguire l'impianto. Appare piuttosto strano che il suo dentista non ne abbia fatto menzione. Si tratta di una procedura piuttosto rapida e semplice da eseguire. Il problema si porrà successivamente poichè sicuramente la zona edentula andrà incontro ad un processo di atrofia che inizierà dal lato vestibolare(esterno) e coinvolgerà e si estenderà anche al lato interno. Quindi prevedo che oltre al trattamento implantare sarà necessario ricorrere ad un trattamento di rigenerazione ossea in una zona particolarmente delicata e di grande valenza estetica come è la zona incisiva. Le consiglierei pertanto di rivolgersi ad un professionista esperto in questi tipi di problematiche ed di non affidarsi a centri low-cost che vanno tanto di moda e che si fanno tanta pubblicità e che di solito non coincidono e sono incompatibili con trattamenti di qualità e di eccellenza. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Molti dentisti vengono valutati positivamente più per la capacità di comunicazione che per il loro valore morale e professionale. Preferisco darle una risposta sgarbata purché risulti efficace quanto basta. Forse il nostro uomo si fa pagare troppo poco relativamente alle aspettative sue e di suo figlio. Le consiglio di cambiare dentista, e trovarne uno caro il doppio, che la renda pienamente soddisfatta e felice. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Il problema purtroppo riguarda il Collega che la sta seguendo, con cui è opportuno chiarirsi. Con i ponti adesivi di tipo Maryland, utilizzati da moltissimi anni, si risolve il problema estetico utilizzando un dispositivo fisso e non mobile. Strano che non le sia stato proposto come soluzione temporanea in attesa della complessa riabilitazione implanto - protesica.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Le possibili soluzioni sono o quella che le hanno proposto oppure un dentino incollato dall'interno. Naturalmente nel secondo caso sarà piu' esposto a possibili distacchi e dovrà porre maggiore attenzione alla gestione del manufatto. 

Scritto da Dott. Costantino Volpe
Salerno (SA)

Cara Signora Cristina, buongiorno. Sono perfettamente d'accordo con i Cari amici e Colleghi Dottor Ruffoni e Dottor Sbarbaro, Dottor Savino e Dottor Carpinteri, non dimenticando il Dottor Volpe che hanno risposto prima di me! I ponti Maryland sono semplici, non lesivi e soddisferebbero tutte le esigenze estetiche e funzionali di suo figlio non dimenticando però di conoscere la corrispondenza tra età anagrafica ed età Scheletrica. Non è detto che l'età cronologica corrisponda con quella scheletrica. Basta fare una radiografia del polso per accertare la maturità dei nuclei di ossificazione per conoscere l'età scheletrica in realtà molto utile intorno ai 10-13 anni per avere certezze! Col metodo di Tanner e Whitehouse si prendono in considerazione 20 dei 30 nuclei di ossificazione del polso e della mana e si attribuisce un punteggio a seconda dello stadio di maturazione raggiunta e si ottengono tre punteggi fondamentali: il totale, il Carpale ed il RUS(radio-ulna-short bones), il punteggio finale dell'adulto che abbia completato la maturazione scheletrica è di 1000 punti. Tutti i punteggi inferiori indicano stadi diversi di maturazione ossea e diverse età scheletriche! Non dimenticando il metodo della Maturazione Vertebrale Cervicale in particolare per l'identificazione del picco puberale nel tasso di crescita cranio-facciale e le correlazioni tra gli indici carpali come l'SMS e quelli vertebrali come il CVS, il CVMS e il CS dove quest'ultimo indica il picco di crescita mandibolare! Ne parli col suo Dentista! Io , personalmente, non posso fare niente! Non conosco neanche la fisiopatologia miofunzionale della sua lingua, la sua postura e tanto altro che è, molto importante valutare. Quindi, mi dispiace doverle fare notare quello che faccio sempre notare nelle domande di Ortodonzia: la diagnosi Ortodontica che riterrei opportuno analizzare, in linea di massima ed eventualmente, oltre tutto quanto è stato detto, è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere. La Diagnosi Ortodontica e la progettazione terapeutica sono come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati e chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta che le può dire solo un Ortodontista dopo le visite suddette. Non posso quindi esprimere giudizi senza una Visita Clinica Completa! Quindi Maryland sì ma chiarendo anche tutte le problematiche esposte! Cari Saluti a Lei e a Suo Figlio
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Avendo, io fatto, molte terapie, per agenesie, capisco perfettamente il problema, si, il ponte maryland, è bello, ma i ragazzi non sono in grado, il più delle volte di portarlo, in quanto, solamente incollato e quindi di facile distacco, morsi ai panini, gomme americane etc., ed inizia un balletto per il paziente e per il dentista di incolla e riattacca fastidioso per il paziente ma soprattutto per il dentista.

Scritto da Dott. Gianluca Pucci
Roma (RM)

Si può coprire lo spazio vuoto con un ponte maryland, stando attendo ai morsi, gomme americane, in attesa della soluzione con un impianto, distinti saluti

Scritto da Dott. Domenico Ancona
Fasano (BR)

Gentile Sig.ra Cristina, il fattore più importante è l'età scheletrica di suo figlio. Se la crescita è ancora in atto anche le basi ossee crescono e una soluzione fissa potrebbe essere un problema perché bloccherebbe i denti. Se è al termine un Maryland Bridge potrebbe essere una soluzione. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Maryland Bridge...saluti ................................... ..............................................................

Scritto da Dott. Ferdinando Caddia
Sassari (SS)