Domanda di Gnatologia

Risposte pubblicate: 10

Ho la mandibola laterodeviata a sx per iposviluppo del mascellare a sx

Scritto da anna / Pubblicato il
Buongiorno, ho la mandibola laterodeviata a sx per iposviluppo del mascellare a sx (suzione pollice fino a 6 anni). A 18 anni misi l'apparecchio fisso ai denti per chiudere il morso aperto con risultati "estetici" soddisfacenti. nell'aprile di quest'anno (ho 39 anni)sono riandata dal dentista di allora perchè avevo dei contatti strani; il dentista individua nella contrazione dell'emipalato di sx la causa dei nuovi contatti, (non considera assolutamente la laterodeviazione della mandibola visto che non mi ha mai dato blocchi o dolori) mi applica uno splint superiore espansore palatale, un splint aggiungo molto spesso molto ingombrante anche sul davanti, da tenere per 6 mesi. Ad ogni controllo il dentista era come se mi vedesse per la prima volta, prima mi fa espandere, poi mi fa bloccare e lima lo splint così a caso a dx a detta sua "per far scendere la mandibola", questo per un mese, poi mi rifa espandere, fino a che ad ottobre esce fuori che dovevo fare una tac alla mandibola e mi riblocca nuovamente l'espansione del palato, mi dice di non mettermi più lo splint e che avrei dovuto mettermi l'apparecchio fisso ai denti per spostarli per far combaciare meglio la mandibola sulla mascella. Naturalmente la fiducia in questo dentista non c'è più; ora sono in questa situazione: - l'espansione del palato c'è stata (ma serviva?) - il morso si è riaperto - i denti sopra a sx non combaciano più con quelli sotto - ho più tessuti molli periorali sul lato sx del viso. La mia domanda è: ha un senso la strada seguita dal dentista? perchè non ha agito sulla laterodeviazione? perchè non mi ha fatto fare indagini diagnostiche (radiografie e/o tac) subito? Ho perso soldi e tempo? Quale è o doveva essere la strada percorribile? nella mia ignoranza penso che l'iposviluppo del mascellare non sia correggibile con espansori palatali o con macchinette sui denti per chiudere il morso aperto; tutto questo non corregge la mancanza di spazio dovuto ad un osso meno sviluppato. Grazie mille per l'attenzione.
Arco Facciale per una accurata diagnosi Gnatologico ortodontica.Da casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Cara Signora Anna, ha un senso, chiede. Che risponderle senza poterla visitare personalmente? Il suo racconto è molto "ingarbugliato" ed in ogni caso insufficiente, non si può fare una diagnosi, così, senza riscontri clinici ed uno studio serio del caso. Dal racconto comunque si evince che forse il suo Dentista ha "annaspato un po' per tentativi". Sembra evidente che non abbia fatto una vera e propria diagnosi e impostata una conseguente certa terapia! oltre che di un eccellente Ortodontista lei ha Bisogno di UN ECCELLENTE GNATOLOGO e di un altrettanto ECCELLENTE Posturologo che sia anche osteopata e fisiatra e collabori con lo Gnatologo ( Questo le dico perchè è mia prassi fare così in Gnatologia!!!) Le ho spiegato perchè...non entro nel merito delle terapie delle singole tre specialità...perchè senza averla visitata non è possibile ...infine …ci sono terapie…... di riabilitazione neuro muscolo-occlusale. Il trattamento delle disfunzioni masticatorie sia come concetto statico che soprattutto dinamico necessita un approccio diagnostico differente nelle varie patologie che ne possono essere causa! Il discorso è molto "sottile"…sfuma nella filosofia delle disfunzioni neuro muscolari , occlusali e della Articolazione Temporo Mandibolare…e non lo si può spiegare in due parole…tra l’altro consigliandola su cosa sia meglio…senza averla visitata clinicamente …studiandone il caso…di persona. l'Ortodonzia si basa su un accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica ... e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere........è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati...e chiedere quello che chiedi tu per l'ortodonzia sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta MI occupo di Gnatologia oltre che di Parodopntologia da oltre 33 anni, (mia figlia di Ortodonzia ad alto livello) e mi creda occorre che si rivolga ad un Dentista Gnatologo molto esperto e ad un esperto Ortodontista! Solo se è fattibile può servire un bite per una terapia unicamente sintomatica e/o diagnostica….per dirle qualcosa di certo…ossia fare una DIAGNOSI e PROGRAMMARE UNA TERAPIA…bisognerebbe vederla Clinicamente…questo lunghissimo discorso che spero non l’abbia tediata…è per spiegarle e farle capire che le patologie dell’apparato stomatognatico (La BOCCA NEL SUO INTERO) sono complesse e richiedono CULTURA, INTELLIGENZA E CAPACITA' CLINICA OLTRE CHE TERAPEUTICA!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Anna, la diagnosi è una cosa seria che viene effettuata dopo un'accurata visita ed eventuali esami strumentali. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile signora, la complessità del caso che porta in esame propende per una diagnosi seria e non per un opinione che può esserle data dalla lettura di una e-mail. Mi astengo quindi volutamente da dire "cose" a favore o contro l'operato del professionista che l'ha seguita. Quello di cui ha bisogno è uno gnatologo professionista che, grazie alla sua esperienza e attraverso la lettura di alcuni esami possa darle delle risposte definitive. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile signora, condivido le sensate parole dei colleghi che le hanno già risposto. Mi permetto di farle notare che alla sua età (39 anni) non si può "espandere il palato" come lei riferisce perchè l'anatomia ossea non lo permette. Al più si possono modificare la posizione dei denti, cosa concettualmente ben diversa.

Scritto da Dott. Giovanni Ghio
Livorno (LI)

Gentile Anna, la sua lettera è abbastanza terrificante. Non saprei cosa consigliarle. Non so se il suo dentista è all'altezza del suo problema, sicuramente lei ha perso la fiduccia nel suo operato. A La Spezia c'è un esperto collega, Mauro Colzani e suo padre, spero che lavori ancora perchè è un pò vecchio. Si faccia visitare da loro e cerchi di scriverci prossimamente, dopo la loro visita, con uno spirito più sollevato e meglio in salute. Cordiali saluti E.Spagnoli
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Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Anna, per rispondere alle sue domande occorrerebbe anche sentire il parere del suo odontoiatra. Controlli se chi opera su di lei, è iscritto all'ordine dei medici, se cosi non fosse, meglio riscriverci.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Un'espansione del palato alla sua età...  impossibile. Il suo caso  abbastanza singolare e complesso, risponderle sarebbe un ulteriore nostro errore senza averla visitata e/o rimandata ad uno specialista gnatologo. Cordialmente

Scritto da Dott. Livio Germano
Verbania (VB)

E' impossibile risponderle via email ad un problema così complesso. Posso solo dirle che prima di affrontare un caso ortodontico complesso, semplice o difficile che sia, serve una adeguata diagnosi che si fa con radiografie e modelli di studio. Se la fase diagnostica non è stata fatta, allora ho seri dubbi sull'operato del collega. Inoltre sinceramente debbo dirle che un espansore del palato alla sua età non è indicato, anche perché rischierebbe di spostare i denti fuori dalla cresta ossea. Cerchi un buon ortodonzista vicino casa per un ulteriore consulto.
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Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)
Consulente di Dentisti Italia

Esattamente!! Lei stessa signora ha capito benissimo quale è la situazione. Un open byte e cross dovuti a deglutizione infantile (postura errata della lingua) a sua volta dovuta alla lunga suzione, ha certamente provocato una profonda alterazione della struttura ossea. E questa, a 40 anni, probabilmente può essere corretta solo con la chirurgia. E certamente il suo dentista (ma vista la malpractice, come dice il collega ed amico dr. Diego Ruffoni c'è da chiedersi se sia realmente un dottore o invece un abusivo) se ha agito senza effettuare prima le analisi diagnostiche cefalometriche (legga se vuole i miei articoli in proposito in questo sito) ha messo una "macchinetta" (come dice lei, ben diversa da un trattamento ortodontico) del tutto ad occhio, senza conoscere proprio quello che proprio queste analisi diagnostiche cefalometriche ci svelano: appunto la struttura ossea, ovvero l'oste con cui fare i conti.. Quello che ora deve essere accertato non è se abbia perso tempo e soldi (questo sembra purtroppo certo) ma se ci sono stati danni. Parodontali, ovvero ai tessuti di sostegno dei denti.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Anna Parta dal presupposto che l'espansore palatale in un paziente adulto non serve a niente in quanto le ossa sono fuse e non si espande un bel niente. Prima di intraprendere un trattamento ortodontico bisogna fare degli esami strumentali, rx e quant'altro specialmente in caso di recidiva. Infine bisogna comprendere la causa della laterodeviazione, che se dovuta ad asimmetria ossea non è possibile risolvere con un apparecchio ma bisogna tassativamente ricorrere alla chirurgia, faccia una visita maxillofacciale o da un collega valido, specialista in ortognatodonzia e magari anche in gnatologia che le consigli la terapia più adatta al suo caso distinti saluti
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Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)

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