Domanda di Denti del giudizio

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E' giusto che questo dente mi sia stato smosso con forza in previsione di un'estrazione?

Scritto da Roberta / Pubblicato il
Buongiorno, vorrei un parere riguardo alla mia situazione. Diversi giorni fa avevo sentito un fastidio al dente del giudizio a destra poichè questo dente è occluso dalla gengiva e mi si era infiammata. Dopo qualche giorno mi è passato ma sono comunque andata dal dentista per un controllo. Il medico mi ha detto che questo dente si doveva estrarre perchè per la sua posizione inclinata poteva provocarmi una carie al molare. Purtroppo io ho un grave problema che è la sensibilità della bocca per cui non sopporto affatto le mani e gli attrezzi in bocca e ho spesso lo stimolo a vomitare anche durante un banale controllo dal dentista. In ogni caso il medico mi ha detto che avrebbe iniziato piano a fare strada al dente per poi vedere cosa fare, mi sono fidata pensando che avrebbe iniziato col togliere la gengiva così come mi è stato fatto al dente del giudizio sinistro. Non è andata così il giorno in cui mi era stato fissato l'appuntamento dopo l'anestesia il dentista senza aver liberato minimamente il dente dalla gengiva che è sopra, ha iniziato a smuovere il dente (così ha chiamato questa manovra) tirandolo con molta forza tra l'altro facendomi anche male al labbro inferiore. Inoltre durante l'anestesia sentivo dolore mentre lavorava dopo appena 5 o 6 minuti e infatti mi ha rifatto l'anestesia ma non mi è sembrata molto efficace. A causa del mio problema di sensibilità mi ha detto che non poteva andare avanti e che sarebbe stato meglio effettuare l'estrazione in anestesia totale in ospedale anche perchè mi ha detto che nonostante avesse smosso il dente non c'era abbastanza spazio per estrarlo causa vicinanza dell'osso e che avrebbe dovuto effettuare un ulteriore intervento sulla gengiva così mi ha lasciata con questo dente smosso che tutt'ora dopo 5 giorni mi fa male, la gengiva è gonfia, ho un fastidio anche ai denti di sopra e ovviamente il dente risulta un pò spostato dalla sua sede naturale e infatti con la lingua ( che tra l'altro non riesco a muovere bene) a fatica sento che è più alzato del normale. Ora vorrei sapere ma tutto ciò che mi è stato fatto è stato giusto? Cioè è giusto che questo dente mi sia stato smosso con forza in previsione di un'estrazione o il dentista avrebbe dovuto iniziare col liberarlo dalla gengiva? Nella mia ignoranza mi è sembrata una forzatura eccessiva anche perchè con il mio problema di sensibilità non era scontata l'estrazione quindi perchè forzare così tanto un dente? tenendo anche conto che da quella parte passa un nervo importante e non vorrei aver subito un danno. La ringrazio anticipatamente. Roberta
Cara Signora Roberta, buongiorno, spero che almeno le abbia prescritto antibiotici e Fans. No non è giusto, almeno da quanto racconta. E' mancata la Diagnosi, la Prognosi, la Programmazione Terapeutica in base alla situazione Clinica ed Anatomo Chirurgica. Una avulsione chirurgica di un ottavo, come d'altra parte tutto ciò che si fa in Odontoiatria e più genericamente in Medicina e Chirurgia, nopn lo si improvvisa ma lo si programma! Cosa che sembrerebbe che non sia stata fatta! Per valutare i rapporti delle radici dell'ottavo col canale mandibolare ed il nervo alveolare inferiori, a volte è necessario far fare una Rx TAC Cone Beam. In ogni caso un dente non lo si estrae con la forza, ma con la tecnica. Si deve praticare un ampio Lembo mucoperiosteo in particolare vestibolare ma anche linguale che personalmente estendo verso la branca montante della mandibola, alla sua base, partendo ad incidere da lontano, almeno dalla zona mesiale al primo molare. Questo per avere una visibilitàè chirurgica ottimale. Poi si attua una osteotomia osteoplastica, si lussa il dente piano piano e nel caso lo si divide in più parti con una fresa allargando anche lo spazio osseo con una fresa ossivora al carburo di tungsteno che è meno necrotizzante per l'osso! Mi scusi e soprattutto chiedo scusa ai colleghi se mi sono permesso di descrivere una cosa che tutti i Dentisti Conoscono. Controlli l'Iscrizione all'Albo del Dentista. In ogni caso ora vada da un Dentista pratico in piccola Chirurgia Orale. Non deve rimanere ancora così e si faccia prescrivere subito almeno dal Medico Generico, antibiotici adatti. Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Le "sensazioni" che ci ha riportato sono piuttosto corrette. Solitamente, le estrazioni si eseguono in maniera, per il paziente, più delicata, sopratutto facendo riferimento ai denti del giudizio. Cioè, per capirci, si esegue un delicato scollamento dei tessuti parodontali dal dente con realizzazione di relativo lembo muco periostale (come ha scritto lei "liberare la gengiva dal dente"), se necessario con una fresa ossivora si separano le radici del dente (se pluri-radicolato) o la corona dalla radice (se il dente è molto inclinato l'estrazione del dente intero potrebbe rivelarsi troppo indaginosa e traumatica), si lussa delicatamente la struttura dentale residua e, infine, si sfila con una pinza da estrazione. Detto questo, i sintomi che lei avverte attualmente purtroppo sono normali, considerando il tipo di intervento che ha subito: un dente del giudizio parzialmente lussato e traumatizzato, gengiva gonfia, nevralgia diffusa. Non dovrebbe essere necessario recarsi in una Clinica ed eseguire l'intervento in anestesia totale (se lei ha già fatto in precedenza un'estrazione dell'ottavo opposto in anestesia locale). È sufficiente un'intervento chirurgico di estrazione corretto. È vero che, apicalmente ai denti del giudizio inferiore, passa il canale mandibolare (contenente arteria e nervo alveolare inferiore), ma dato che il dente non è stato affatto estratto, l'area contigua al canale mandibolare non è stata danneggiata (al massimo può aver subito alcune forze di compressione), quindi per questo stia tranquillo. La nevralgia diffusa è causata dal trauma della tentata estrazione, e il consiglio è di andare da un collega chirurgo in grado di completarla.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Roberta per risponderle seriamente occorrerebbe anche la versione del collega,che le ha programmato la narcosi per questa avulsione. Controlli se chi opera su di lei è iscritto all'ordine dei medici.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile sig, concordo con quanto esposto dai colleghi, il punto fondamentale dovrebbe essere stata l'informazione nei suoi confronti e la descrizione delle manovre che sarebbero state effettuate, i rischi ed eventualmente le alternative. Questo fa parte del consenso informato che è fondamentale per l'esecuzione di qualsiasi atto terapeutico. Da quanto Lei afferma forse proprio l'informazione è stata carente e quindi ha generato in lei allarme. Non credo che lei abbia subito danni biologici, deve solo portare a termine l'avulsione compatibilmente ai suoi problemi di tolleranza, previo però esame clinico completo e una corretta informazione nei suoi confronti. Cordiali saluti
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Scritto da Dott.ssa Antonella Scorca
Bari (BA)

Cambi dentista (se così si può definire un incapace che senza alcuna programmazione, nè capacità, si avventura in una normale pratica chirurgica odontoiatrica, probabilmente a lui sconosciuta, lasciando le cose a metà e rinviandola ad un chirurgo degno di questo nome) se costui è iscritto all'albo degli odontoiatri. Nel caso fosse un abusivo, lo denunci

Scritto da Dott. Bruno Cirotti
Roma (RM)