Menu

Domanda di Protesi

Risposte pubblicate: 4

Cosa può crearmi questo fastidio gengivale dal lato del palato?

Scritto da GIOVANNI / Pubblicato il
Salve. Circa due anni fa si frantumo' parte del mio dente 12 dovuto a carie, prima di questa frattura la gengiva sanguinava. Il dentista devitalizzo' il dente inserendo un perno dentatus ma lasciando parte della carie nel dente. Per molto tempo ho avuto strani fastidi gengivali anche avendo effettuato le varie sedute d'igiene nei vari studi dentistici. Ho cambiato vari dentisti perche' ognuno commetteva errori creandomi fastidi o dolori che prima non avevo. A febbraio ho deciso di farmi protesizzare il dente da 2 dentisti che lavoravano in coppia presso una polimedica ma mi sono accorto presto della loro poco professionalita' e competenza poiche' non hanno ricostruito il dente come l'originale lasciando tra gengiva e protesi un gradino. Adesso ho rimosso la protesi ho notato che attorno al perno in metallo il moncone sta cambiando colore..E' pericoloso? Cosa può crearmi questo fastidio gengivale dal lato del palato? Purtroppo il 12 e' un dente estetico ma non posso nemmeno stare con una protesi che mi irrita la gengiva. Ora come faccio a sapere che questo bruciore gengivale mi passera' una volta effettuata una protesi magari precisa? Ho bruciori anche tra 15 e 16
Cosa può crearmi questo fastidio gengivale dal lato del palato? Cosa può crearmi questo fastidio gengivale dal lato del palato? Cosa può crearmi questo fastidio gengivale dal lato del palato?
Caro Signor Giovanni, buongiorno. Il suo esordire con " Ho cambiato vari dentisti perche' ognuno commetteva errori" e ancora prima con "Il dentista devitalizzo' il dente inserendo un perno dentatus ma lasciando parte della carie nel dente.", mi lascia molto perplesso e non mi è chiaro se siano considerazioni sue o diagnosi fatte dagli altri (troppi) Dentisti consultati! Ciò Premesso, le consiglio di farsi visitare da un Parodontologo che sia anche Riabilitatore Orale (Protesista e Gnatologo)per fare una Diagnosi ed una Terapia Definitiva e Corretta se quelle fatte fino ad ora non lo fossero (come sostiene)!E veniamo al cosa fare per il suo dente, anzi per il suo incisivo laterale e per il suo primo molare: personalmente ricostruirei il dente con un perno-moncone su cui preparerei una corona provvisoria seguita da una definitiva in materiale idoneo alla situazione clinica e gnatologica! Ovviamente dopo aver valutato se la parte distrutta del dente si estendesse sotto gengiva o sotto la cresta ossea, nel qual caso si dovrebbe prima praticare un allungamento della corona clinica (la parte del dente che emerge dalla gengiva) attuando una chirurgia parodontale con gengivectomia in presenza di sufficiente banda di gengiva aderente o con un lembo mucoperiosteo a riposizionamento apicale ed osteotomia osteoplastica, se in presenza di banda insufficiente di gengiva aderente o di profondità di fornice.Questo è importante per "portare fuori" tutta la parte distrutta del dente e far si che l'attacco gengivale connettivale ed epiteliale avvenga sul dente e non su una struttura artificiale, otturazione o corona protesica che fosse perché non si potrebbe "attaccare" con gravi problemi parodontali per formazione di una tasca parodontale e relativo difetto osseo. Ecco cosa si deve fare a mio giudizio, perché da Lei richiesto, sottolineando quanto sia "scorretto" ed "antipatico" per il Suo Dentista, anziché parlare con lui, rivolgersi al Web anche se è un onore per Noi di Dentisti Italia ricevere tanta Stima e Fiducia e Credibilità da Lei. Però, vede, cerchi di capire che è essenziale che nel rapporto Medico-Paziente ci sia una base di Stima e Fiducia reciproca. Venuta meno questa "base", non avrebbe più senso il "Rapporto" Medico -Paziente. Parli quindi con il suo Dentista ed abbia più Rispetto verso di Lui. Scusi se mi son permesso ma quello che fa è intellettualmente e Moralmente sbagliato! Le lascio un esempio di radice riabilitata con perno-moncone e corona in Lega aurea pregiata e ceramica realizzata da mia Figlia Claudia che lavora con me dopo aver allungato la corona clinica con una chirurgia parodontale estetica con gengivectomia gengivoplastica realizzata dal sottoscritto!
Cari Saluti
CONTINUA A LEGGERE
g-petti-ca-fratture-e-terapia-211.jpg

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Sig. Giovanni, lei conosce anche la marca commerciale del perno! Cambia Odontoiatra con facilità e questi sono i risultati. Dentisti che lavorano in coppia, potrebbero nascondere anche figure poco lecite. Ora sta giocando la pericolosa carta di internet, dove ci saranno molte risposte, senza responsabilità, che le daranno ancor più confusione. Le consiglio di ricominciare da capo, facendosi rilasciare da tutti gli Odontoiatri che hanno eseguito le le cure, diagnosi e diario clinico, poi consegnare il tutto ad un nuovo Odontoiatra che non promuove la visita gratuita; qui riceverà una sola risposta, data da un solo professionista, che da questo momento si assume tutte le responsabilità.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Dopo di noi chi altri consulterà? da noi non paga, continui a girare le conviene laurearsi in odontoiatria così può farsi una diagnosi più sicura. Vada dal dentista che si fa pagare la visita accurata e clinica

Scritto da Dott. Luigi Malavasi
Castiglione delle Stiviere (MN)

Terapia canalare e ricostruzione con perno endocanalare perfette, complimenti al collega che li ha effettuati (la radiografia allegata indica un ottimo sigillo apicale).
Elemento da protesizzare (forse da rivedere la preparazione del moncone per non portare in sofferenza il parodonto una volta inserita la corona protesica), prima con provvisorio per gestione tessuti molli e quindi, una volta soddisfatto lei ed i suoi tessuti, con definitivo estetico in disilicato stratificato.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Sullo stesso argomento

  • A chi rivolgersi?
    Ecco una serie di studi dentistici a cui chiedere informazioni sulle protesi fisse e mobili.