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Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 13

A parere vostro è meglio effettuare l'impianto o il ponte?

Scritto da fabio / Pubblicato il
Buongiorno sono Fabio, ho 38 anni ed avrei un quesito da porre. Un mese e mezzo fa mi è stata estratta la radice del canino inferiore destro in quanto essendo defunto si era spezzato. Poichè a fianco del canino in questione, anni fa era stato estratto il molare, il mio attuale dentista mi ha consigliato di installare un ponte. Poichè mi ha spiegato che è necessario devitalizzare l'incisivo e il molare (entrambi sani) gli ho domandato se era possibile impiantare solamente il dente andato perso. Lo stesso mi ha prescritto una tac mandibolare per verificare se la mandibola sia abbastanza larga per poter effettuare l'impianto. Volevo domandare se la tac investe di raggi tutta la testa o solo la mandibola e se esiste un esame diagnostico con meno esposizione ai raggi X che raggiunga l'obiettivo richiesto dal mio dentista. Infine chiedo se a parere vostro è meglio effettuare l'impianto o il ponte? Anticipatamente ringrazio per la disponibilità. Distinti saluti. Fabio
Meglio la come bean come risoluzione ed esposizione minore nella descrizione ci dev'essere un errore nella denominazione dei denti, ma meglio se possibile l'impianto in quanto il ponte dovrebbe essere più esteso dell'incisivo laterale solamente che è estremamente fragile. Senta anche un altro parere. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Treviso (TV)

Caro Signor Fabio, a fianco al canino ci sono, mesialmente, ossia prima, l'incisivo laterale e distalmente, ossia dopo, il primo premolare, non il molare! Questo errore, costituisce un grosso limite per poterle rispondere perchè potrebbe aver sbagliato a descrivere i denti e quindi la zona della bocca! Fatto molto importante ai fini clinico-terapeutici! In ogni caso sembrerebbe la radice del canino tra l'incisivo laterale ed il primo premolare. A parte il fatto che il canino ha la radice più lunga (fino a 30 mm, quando la lunghezza di tutti gli altri denti della bocca, o meglio delle loro radici è di 14 mm)e quindi più robusta e circondata da una quantità e qualità di osso più spesso e solido di tutti gli altri denti, quindi rarissimo da dover procedere alla sua avulsione (estrazione) per una semplice frattura perchè radice sana con osso sano ce n'è "in abbondanza" per salvarla con un semplice allungamento della corona clinica ed un pernomoncone dopo adeguata terapia endodontica. A tal proposito le lascio un Poster di patologie simili e peggiori a dimostrazione che i denti si curano e non si estraggono, denti salvati oltre 30 anni fa di media ed ancora sani e salvi in bocca. Diciamo pure, ora, che ormai il "latte è stato versato" ed è inutile piangerci sopra. Legga la risposta al Signor Paolo di tre risposte fa del 29-11-2013, intitolata "Non ho più la sensibilità al labbro ed al mento" ed avrà già una parte della risposta ad integrazione di questa. Detto tutto questo la scelta di un impianto o di una protesi dipende solo dalla situazione clinica locale, in particolare, dalle condizioni parodontali, ossee, gengivali e gnatologiche oltre che dalle preferenze del Dentista. La esorto a sapere che l'impianto è sempre una seconda scelta, ma questo è un parere mio personale! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Estetica Dentale e del Sorriso e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Salve sono il Dr. Cunsolo, conviene fare raggi come beam per evidenziare tutti i parametri per effettuare degli impianti, esposizione rx a basso dosaggio. Meglio gli impianti , tranne che i denti vicino sono da protesizzare. Nel caso decidesse di fare il ponte i denti pilastro non devono essere devitalizzati, tranne che ci sia una patologia ( granulomi ecc).

Scritto da Dott. Salvatore Cunsolo
Genova (GE)

Gentile paziente, senz'altro l'impianto. Limare denti sani in un soggetto giovane è assolutamente da evitare. Anche nel caso in cui dalla Tac mandibolare o Cone-Beam risulti poco osso, esistono, oggi tecniche di rigenerazione dei tessuti ossei e gengivali che consentono di inserire impianti in zone "difficili" per qualità e quantità di osso. Non si preoccupi, l'emissione di raggi nelle apparecchiature di un moderno studio sono veramente basse. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Maurizio Macrì
Napoli (NA)

Utilizzare l'incisivo laterale come ultimo pilastro di ponte è abbastanza azzardato. Non si capisce bene quali sono i denti da sostituire ma in generale è sempre meglio fare un impianto. Il cone beam è un esame da utilizzare al posto della tac per un'esposizione decisamente inferiore

Scritto da Dott. Andrea Nuzzoli
Lecce (LE)

Gent.mo Sig. Fabio, il suo dentista ha correttamente prescritto un esame radiografico Tac (tomografia assiale computerizzata) che, per le indagini relative all'implantologia, può essere eseguito con due modalità: la "vecchia" TAC DENTASCAN e la TAC CONE BEAM (fascio conico). Quest'ultima tecnica è più recente e sta diventando uno standard per questo tipo d'indagine, soprattutto perchè assicura delle immagini più dettagliate e con minore esposizione radiogena. In entrambe comunque tutto il cranio è esposto alle radiazioni ed il programma estrapola le immagini a seconda delle richieste del clinico. L'implantologia è la tecnica di prima scelta nella sostituzione di denti mancanti, quando il classico ponte richiederebbe un sacrificio della dentatura sana. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Marco Gabriele Longheu
Milano (MI)

Caro Fabio, per il principio medico "Primo non nuocere", è evidente che solo la terapia implantare evita di asportare sostanza dentale sana per fare una protesi fissa su elementi dentali ( cosiddetto ponte ). Per cui se ci sono le condizioni di salute generale l'impianto è sempre la Prima Scelta dopo comunque attenta analisi radiografica Tac o Cone Bean per valutare la complessità e fattibilità del trattamento implantare.

Scritto da Dott. Massimiliano Lanza
San Donà di Piave (VE)

Strano estrarre un canino, ha una radice lunga e robusta; comunque se le cose stanno così, meglio un impianto che un ponte; altrimenti occorre usare più pilastri

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Gentile Sig. Fabio, non si capisce bene quanti denti mancano. Tra il canino e i molari ci sono due premolari. Comunque è preferibile mettere impianti a meno che i denti pilastro non siano devitalizzati, in questo caso si può eseguire un ponte. Le radiazioni di una TAC ai denti sono molto ridotti, ridottissime se eseguite con tecnica Cone Bean. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

Senza ombra di dubbio, l'impianto è meglio del ponte, perché ha un costo biologico più basso. (Si faccia spiegare cosa significa.) Mi pare di capire che lei abbia idee approsimative circa i rischi e i vantaggi delle radiazioni ionizzanti. Se lei ha grandi aspettative sulla qualità della salute, si affidi a mani esperte. I costi sono in proporzione. Se lei è più accodante circa il suo interesse biologico, si cerchi il dentista più economico, che tolga quel che fa male, e metta e aggiunga una protesi parziale mobile. L'estetica è magnifica, per il resto si deve accontentare. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)

Per ridurre l'esposizione può eseguire una Cone Bean che permette di avere immagini ad alta risoluzione del segmento interessato. Per quanto riguarda la scelta tra ponte ed impianto va effettuata valutando clinicamente la sua situazione e lo stato dei denti contigui la zona edentula. Di certo l'implantologia permette di preservare la struttura di denti sani. E' importante che le vengano mostrati i pro e i contro di entrambe le alternative terapeutiche e poi sarà lei a scegliere in base alle sue esigenze.
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Scritto da Dott. Paolo Fulgenzi
Pescara (PE)

Gent sig. Fabio, premesso che non è possibile eseguire una diagnosi in assenza di una visita e una documentazione radiografica adeguata, le posso solo dire che l'esame ideale per avere una visione tridimensionale della zona implantare è il tac-cone-beam volumetrico 3D che ha bassissima emissione di raggi X, che sono concentrati solo sulla zona da esaminare. L'impianto è sempre da preferire al coinvolgimento di altri elementi dentari. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Amato
Borgoricco (PD)

Gentile Fabio in premessa le dico che il dentista che si trova davanti ad una mancanza di uno o più denti non può non consigliare al paziente un protocollo per ripristino dell'architettura della bocca con tecnica implantologica. Voglio dire che l'impianto è la tecnica di prima scelta. Inoltre non voglio assolutamente criticare, come è stato fatto, anche se in modo velato, il fatto che le sia stato estratto la radice del canino, non ne ho e non ne abbiamo contezza. Ciò premesso rispondo alle due domande che ci pone: 1) e' possibile, anzi indispensabile l'impianto del canino singolarmente ed è scorretto il coinvolgimento di altri elementi;2) La TAC investe tutta la testa. Se possibile si sottoponga alla TAC ONE Bean (Volumetrica) che permette una minore esposizione di radiazioni cordiali saluti Antonio Di Vito
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Scritto da Dott. Antonio Di Vito
Atripalda (AV)