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Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 3

E' vero che l'osso di ricostruisce solo?

Scritto da Valeria / Pubblicato il
Buonasera volevo raccontare la mia esperienza e avere dei chiarimenti. Dopo due anni dall'estrazione di un molare dell'arcata dentaria inferiore ho fatto un impianto. L'intervento è andato bene ma dopo qualche giorno mi accorgo che ho una fistola con la fuoriuscita di pus. Il mio dentista dopo una radiografia mi dice che è un'infezione superficiale e mi da un antibiotico, tutto si risolve in una settimana, e non ho più problemi. Dopo 6 mesi il dentista Incide la gengiva e monta una vite che lui chiama di guarigione...tutto sembra procedere bene ma dopo circa quindici giorni mi accorgo di avere la gengiva gonfia dolorante, pus e la vite toccandola si muove. Il dentista mi da una terapia antibiotica in attesa dell'appuntamento. Dopo 4 giorni mi visita e mi dice che purtroppo il mio impianto si muove e ho un infezione, perimplantite, e che deve estrarre necessariamente l'impianto, dicendomi che dovremmo aspettare ancora altri mesi per far sì che l'osso si rigeneri naturalmente o si ricostruisca e se voglio potrò riprovarci... è vero che l'osso di ricostruisce solo? ..cosa può essere accaduto Perché ho avuto questa infezione? Mi sento delusa e sconfortata...grazie per la vostra attenzione
Buongiorno, direi che il collega sia stato più che chiaro nella spiegazione.
Sì, dopo un qualunque trauma di qualunque tipo, il nostro tessuto osseo recupera in buona parte da solo (altrimenti dopo la frattura di un braccio, rimarremo a vita con il braccio rotto..) e questo vale ovviamente anche per l'osso alveolare. Il problema non è quindi il recupero e la ricostituzione autonoma dell'osso, ma quanto osso si ricostituirà e se sarà sufficiente per un nuovo impianto o, come spesso accade, si dovrà associare all'inserimento di un nuovo impianto anche una parziale procedura di rigenerazione - ricostruzione ossea.
Le peri - implantiti, cioè infezioni a carico dell'osso alveolare che circonda l'impianto e che spesso esitano nella perdita dell'impianto stesso, hanno una eziologia multifattoriale, cioè dipendono da molteplici fattori, in molti casi non legati all'operatore (surriscaldamento accidentale dell'osso durante la chirurgia, penetrazione di batteri patogeni all'interno del sito implantare etc etc).
Capisco la delusione, ma sicuramente il collega le rimetterà, fra circa 3 - 4 mesi a guarigione ossea avvenuta, l'impianto a costo zero.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Cara Signora Valeria, così giovane e già con un impianto (cosa che significa che è stato estratto il dente corrispondente)! "L'intervento è andato bene ma dopo qualche giorno mi accorgo che ho una fistola con la fuoriuscita di pus"= non è vero che l'intervento è andato bene: quelli erano sintomi espressione di una perimplantite che ha trascinato per mesi e mesi! La diagnosi evidentemente non era corretta e durante l'impilntologia deve essere accuduto qualche cosa! Siamo sicuri che non abbia problemi parodontali in at to e che la qualità dell'osso sia adatta a ricevere un impL'intervento è andato bene ma dopo qualche giorno mi accorgo che ho una fistola con la fuoriuscita di pusanto? Non dive per quale motivo sia stato estratto il dente (ora o tempo prima in altra occasione).
Occorre una visita Clinica e semeiologica, Parodontale e Gnatologica per fare Diagnosi ed impostare una corretta terapia! Per inciso sappia che non tutte le bocche sono idonee a ricevere un impianto e glielo dico da Parodontologo implantologo :) Cari saluti. Era veramnte così incurabile quel dente? Le lascio un poster di mmiei casi clinici di denti riabilitati con le più svariate e serie patologie endodontiche, conservative, protesiche, Parodontali anche del parodonto profondo (osseo) a dimostrazione che i denti si curano e non si estraggono!
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Sig. Valeria, non tutti gli impianti vanno a buon fine, anzi in questo portale molti ci raccontano di complicanze e insuccessi non indifferenti, al contrario della letteratura. Fortunatamente era un impianto, non una valvola cardiaca e si può attendere un rimaneggiamento osseo o trovare un diverso modo di riabilitazione.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)