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Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 6

Ponte di 4 denti dopo quasi 10 anni è saltato via causa la rottura dei monconi

Scritto da ANNA / Pubblicato il
Salve un ponte di 4 denti  23, 24, 25 e 26, sostenuto dai monconi dei miei denti (escluso il 25 mancante), dopo quasi 10 anni, mi è saltato via causa la rottura dei monconi. Il dentista a cui mi sono rivolta mi propone subito tre impianti e un'estensione. Il vecchio ponte inutilizzabile. Dopo aver fatto la TAC viene constatato che nel dente 26 ci sarebbe stato bisogno di una osteointegrazione per la presenza di poco osso. Il giorno dell'intervento mi viene comunicato che l'impianto al dente 26 sarebbe stato inserito tra qualche mese per attendere la formazione dell'osso. Vengono quindi estratte le radici del 23, 24, 26 e inseriti due impianti, senza nessuna spiegazione di dove, come e perché... Il giorno dopo a casa mi guardo allo specchio e noto, nella mia ignoranza in materia, che l'impianto del 23 é stato inserito molto distante dal mio dente 22, inizio a documentarmi su internet e vedo che gli impianti vanno inseriti al posto delle radici estratte... il mio non era lì, ma più lontano. Allora prendo il vecchio ponte dei 4 denti e lo posiziono sulla gengiva dove stava prima che saltasse via e scopro che nessuno dei due impianti inseriti corrisponde al dente che dovrà sostenere, l'impianto non é nel centro del 23 , ma a metà tra il 23 e il 24 ; anche l'impianto del 25 non è centrato. Ho telefonato allo studio dentistico e inviato le foto per mail per chiedere chiarimenti e spiegazioni. Il dentista invece che spiegarmi, penso sia un mio diritto sapere le cose che verranno fatte nei miei denti, si è subito alterato accusandomi di non avere fiducia in lui... ecc ... Ha aggiunto che l'osso del 23 era rovinato ( forse l'ha rovinato lui con l'estrazione) perciò aveva inserito l'impianto più lontano. Non riesco a capire come verranno montati i monconi che dovranno poi andare dentro alle corone... saranno dei monconi inclinati? Storti ? Di sicuro non mi piace un lavoro fatto così, se me l'avesse detto prima non avrei accettato! Sarei andata da un altro dentista. Su internet ho cercato di documentarmi tanto ma non ho trovato nessun caso come il mio e cioè con moncone storto, sono tutti perfettamente in verticale, nel mezzo del dente al posto della radice. Vorrei avere spiegazioni da Lei dottore, se un lavoro così può andare bene senza che venga compromessa l'estetica, la dimensione dei denti e la tenuta al carico durante la Masticazione. Ho letto che quando l'osso è debole o rovinato é meglio ricostruirlo piuttosto che spostare la sede dell'impianto. Attendo con ansia una risposta, sono molto preoccupata. Grazie e saluti . 
Buongiorno,
signora per una risposta esaustiva bisognerebbe vedere una radiografia dell'osso con gli impianti, comunque gli impianti angolari esistono prorpio per i casi con poco osso, per mail non si può giudicare se l'osso era buono o no, pertanto a fiducia del collega posso dire che quel tipo di lavoro viene effettuato, l'unica pecca, forse è stata la mancanza di un colloquio pre intervento.
Cordiali saluti

Scritto da Dott. Giorgio Natali
Lecce (LE)

Signora, credo che il suo dentista abbia operato correttamente, applicando impianti lì dove ha trovato osso sufficiente per l'inserimento. Infatti non è sempre possibile applicare impianti negli alveoli post-estrattivi, cioè dov'erano precedentemente le radici naturali. Le inclinazioni date, vengono poi corrette con i monconi protesici, che saranno certamente tutti paralleli tra loro. In ogni caso, se il suo dentista è un bravo protesista, il nuovo ponte potrà essere eseguito con i denti in giusta posizione ed in giusta intercuspidazione con i denti antagonisti. Il vero problema mi sembra quindi risiedere nel difetto di comunicazione. Le consiglio di tornare dal suo dentista e di chiedergli, senza dimostrare diffidenza nei suoi confronti, come verrà la protesi finale, utilizzando magari, per la spiegazione, il modello in gesso della sua bocca, o fotografie, o anche semplici disegni. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)

Gentile Anna, purtroppo l'informazione su di un determinato caso clinico deve essere fornita da personale specializzato e assolutamente non attraverso internet. Lei non ha alcuna nozione sull'implantologia e odontoiatria in generale e sicuramente non potrà mai trovare informazione giusta sul web. Ogni persona ha un caso clinico particolare diverso da altre persone ed ognuna suscettibile di terapie diverse. Come fa lei ad avere delle nozioni e competenze specifiche per trovare la soluzione dei suoi problemi su internet? L'informazione giusta proviene solo ed esclusivamente dal professionista a cui ci si rivolge il quale ovviamente dopo aver studiato e pianificato per bene il suo problema è in grado di rispondere con esattezza a tutte le sue domande.Se lei ha dei dubbi, da come sembra, evidentemente non è stata informata adeguatamente sul tipo di terapia da eseguire ed anche che durante un intervento chirurgico ci potrebbero essere delle variazioni in corso.Tutte informazioni che lei non solo avrebbe dovuto avere col colloquio ma anche per iscritto attraverso il consenso informato. Per rispondere comunque ai suoi dubbi le posso dire che non è assolutamente vero che un impianto debba essere inserito esclusivamente dove era presente la radice ma in caso di un eventuale riabilitazione complessa come nel suo caso l'impianto può essere inserito in altra sede vicino basta che poi la protesi fissa sia ben sostenuta dagli impianti. Il mio consiglio è quello di evitare l'informazione su internet ma avere un migliore confronto e rapporto col suo dentista anche perché conosce perfettamente la sua situazione meglio di chiunque altro. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)

Cara Signora Anna, buongiorno. Si sta ponendo domande che non hanno senso. L'impianto lo si inserisce in base alla funzione che dovrà svolgere e basta! Il consenso informato è avvenuto? Ossia e è stato spiegato il perché id il percome di tutto per avere il suo consenso? L'unico appunto che potrei fare è che verrebbe realizzato in questo modo un canino in estensione (come era, immagino sulla vecchia protesi su monconi dentari. Questa estensione, proprio su un canino che ha funzioni importanti gnatologiche di disclusione dei denti posteriori nella guida canina, è nociva per i denti (prima ed in fatti si sono fratturati) e per gli impianti , ora perché viene esercitata una leva fisica di ribaltamento che porta alla sofferenza dei tessuti perimplantaridel primo impianto e dell'impianto stesso!
Poi
Da quel poco che si vede nella foto, ha seri problemi negli altri denti e Parodonto relativo. Prima di pensare all'implantologia bisogna escludere che abbia una Parodontite e che la "Gnatologia della sua bocca sia sana e consona a ricevere impianti. Bisogna valutare anche le tre curve di compensazione di Spee, di Wilson per il piano occlusale rispettivamente sagittale e frontale. La terza curva di Compensazione da valutare e quella di Monson che non è altro che una sfera immaginaria che serve per allineare le cuspidi dei denti posteriori con i margini incisali degli incisivi frontali. Sarebbe eventualmente, ma lo deciderebbe solo il Dentista, opportuno anche uno studio con un arco facciale di trasferimento, essenziale per rilevare i rapporti spaziali delle sue arcate con la base cranica e per il montaggio dei suoi modelli di studio su un articolatore a valore medio per studiare la gnatologia della sua bocca e la sua clinica e le sue articolazioni con angoli di spostamenti come l'angolo o movimento di Bennet tra il piano sagittale ed il movimento del condilo in lateralità della mandibola che è la fotografia reale dei suoi problemi protesici riabilitativi, per causare una alterazione della forma del Condilo della Mandibola o dell'intera ATM, con deviazione della Mandibola, formazione di Precontatti, spostamento dei denti, Instaurarsi di una Patologia Occlusale Gnatologica. Questa è Gnatologia!

Pensare di fare ora un impianto, prima di aver valutato tutto quanto ho scritto sopra è errato! bisogna visitarla clinicamente con due visite intervallate da una preparazione iniziale con curettage e scaling e serie completa di Rx endorali, modelli di studio e tanto altro. Visite con sondaggio parodontale in sei punti di ogni dente di tutti i denti e tanto altro e seconda visita di rivalutazione con risondaggio delle tasche che ora indicheranno la reale profondità delle stesse perché è stato escisso il tessuto di granulazione presente! Si completerebbe la visita con valutazioni Gnatologiche, disgnatiche e preimplantologiche oltre che preprotesiche. Solo così si arriva ad una Diagnosi e ad una pianificazione terapeutica. Stia tranquilla, la soluzione si trova! cari saluti e si faccia visitare da un Parodontologo :)

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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Ovviamente con una foto sfuocata, sperare di avere una diagnosi e valutazione clinica completa e corretta è pura fantasia. Non conosciamo il caso in partenza, non possiamo valutare la tac e non abbiamo radiografie endorali - panoramica del prima e del dopo, né tantomento un piano di trattamento scritto e firmato. Quindi che dirle? Molto meglio parlarne con il suo dentista e cercare di capire cosa è stata fatto effettivamente e perché, ma con uno spirito più fiducioso che aiuta sempre.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Sig. Anna, lei è una vittima di internet, dove gli odontoiatri pubblicano impianti posizionati alla perfezione e nascondono in un cassetto tutto ciò che non va a buon fine. Anche se in Internet le fanno credere che c'è l'odontoiatra con la bacchetta magica, non pensi che un altro avrebbe fatto miracoli.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)