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Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 10

Poco spazio per un impianto

Scritto da Maurizio / Pubblicato il
Ho un paio di incisivi da latte, uno con una buona radice e abbastanza spazio da ricostruirlo, e invece l' altro dondola con tutta l'adeguata attenzione nella masticazione capita di toccarlo e provoca doloretti, il dentista mi ha detto che avendo superato i ventanni può fare l'impianto ma ora come ora non ha spazio, e deve provare ad attaccarlo poi con un apparecchio dargli spazio e fare l'impianto, io vorrei farVi vedere se è cosi grave la situazione da non poter fare un impianto, e stare un altro sacco di tempo con questo dente che dondola e dolorante? Per gli altri denti dovrò ricorrere all'apparecchio altrimenti mi cadranno gli incisivi superiori perchè nel chiudere battono, a quasi 23 anni funzionerà ugualmente?
Poco spazio per un impianto Poco spazio per un impianto Poco spazio per un impianto
Sicuramente è da trattare ortodonticamente la sua occlusione e con l'apparecchio può avere un dente finto stabilmente attaccato. Durante la cura ortodontica, ottenuto lo spazio idoneo, può fare l'impianto. Con la sua situazione occlusale meglio attendere per l'implantologia. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Treviso (TV)

Gentile Maurizio, una volta effettuato l'impianto credo sia molto difficile procedere ad un trattamento ortodontico pertanto le consiglierei di effettuare prima la cura ortodontica ed una volta ottenuto lo spazio procedere con impianto come le è stato giustamente suggerito dal collega Prof. Finotti. Ne parli col suo dentista che provvederà a rassicurarla in tal senso. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)

Di solito l'agenesia dell'incisivo laterale porta a due tipi di trattamento ortodontico: chiusura degli spazi o apertura degli spazi e protesizzazione. Nel suo caso mi sembra (per quello che si può giudicare da un'occhiata e non da una visita approfondita) che lo spazio non sia sufficiente per un impianto, ciò dovrebbe portare ad un'attenta valutazione ortodontica prima che protesica. In ogni caso è in trattamenti come questo che devono lavorare in sinergia implantologo e ortodontista.
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Scritto da Dott. Carlo Barreca
Genova (GE)

Caro Signor Maurizio, buongiorno. Direi che il Suo Dentista, con tutto il rispetto, prima che all'impianto, dovrebbe valutare bene la Sua Disgnazia,la Sua Gnatologia e il Suo Parodonto: ha la Gengiva Libera apparentemente infiammata e (vedo solo una foto) e con una festonatura alterata che corrisponde sempre ad una alterazione della Festonatura ossea sottostante! Quindi: Diagnosi Parodontale, Diagnosi Gnatologica, Diagnosi Ortodontica. Tutte sono importanti. Legga nel mio Profilo "Visita Parodontale" (e legga la risposta precedente) e capirà! Inoltre Deve comprendere che non basta un suo "racconto" e devo quindi ribadire per l'ennesima volta che la diagnosi Ortodontica è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere; è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati e, chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia, sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta. Vede, siamo entrati in concetti complessi! Poi Modelli di Studio Ortodontici, Fotografie del profilo e di Fronte in rapporto 1:1 e ovviamente una Visita Clinica Gnatologica a completamento di quella Ortodontica oltre ad una valutazione fisiopatologica della postura e funzione della lingua, oltre che della postura in generale della colonna vertebrale! Bisognerebbe come minimo fare una verifica della corrispondenza tra Età Scheletrica ed età Anagrafica. La Visita Odontoiatrica ed una pianificazione terapeutica sono Atti Medici importanti e Colti! Ha una "bocca distrutta", si faccia curare da Dentista Competente e l'impianto è l'ultimissima cosa a cui bisogna pensare. Si devono prima risolvere le Patologie Parodontali, Gnatologiche e Disgnastiche!!! Cari Saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Ma fino ad adesso cosa ha fatto??? Ha aspettato fino ad adesso, per fare una terapia ortodontica che doveva aver gia fatto, oltre tutto sapendo che ha una agenesia, e adesso le è venuta fretta faccia quello che va fatto e si armi di " santa pazienza"

Scritto da Dott. Gianluca Pucci
Roma (RM)

Il trattamento ortodontico è consigliabilissimo non solo per creare lo spazio al laterale deciduo che è giunto al termine del suo ciclo vitale, ma per rimettere a posto tutta l'occlusione. Va studiato e valutato attentamente con rx e cefalometria ed altre analisi preliminari per vedere se si può raggiungere un risultato ideale di perfezione occlusale. Questo è un obbiettivo molto importante per la salute futura della bocca nel suo insieme.. Mentre porterà l'apparecchio, si potrà inserire un dente posticcio per l'estetica. Poi, a trattamento ortodontico completato, si potrà rimpiazzare un dente di dimensioni esteticamente valide (a meno che lo studio preliminare non porti alla conclusione che lo spazio è meglio chiuderlo tramite l'apparecchio). Questo è l'ideale. In alternativa può vedere con una simulazione su modelli cosa esce fuori se il dente lo si rimpiazza così come stanno ora gli spazi tramite ad esempio un Maryland bridge. Veda di che si tratta questa soluzione e chieda al suo dr.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Correggere la posizione dei denti, espandere quanto possibile, raggiungere la 1a classe perfetta e poi fare impianti dei laterali. Cordialmente..........

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)

Sig. Maurizio, lei perderà i suoi denti non perchè toccano gli incisivi inferiori, ma perchè non si è curato e non si mai sottoposto alla visita semestrale; ora è arrivato il conto di tutto quello che non aveva fatto prima. Adesso ci mancano anche prove e tentativi di trattamenti per peggiorare ancor di più la situazione. Si faccia mettere tutto per iscritto dalla diagnosi ai possibili trattamenti derivati da uno studio del caso e vedrà che magicamente lei non avrà un paio di denti da latte, ma un dente permanente conoide e un solo dente deciduo, che la sua bocca ha bisogno di molte cure semplici e forse anche senza impianti sperimentali. Solo quando avrà tutto scritto potremo parlare seriamente del suo caso, altrimenti sarà facilmente destinato agli insuccessi.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Ortodonzia, ortodonzia, e ortodonzia. Assoluta priorità nella sua bocca, a cui per la verità doveva pensare già molto tempo fa. Il suo ultimo problema ora è la mancanza, in senso estetico, dei laterali permanenti, facilmente risolvibile con una adeguata implanto-protesi al termine dell'Ortodonzia.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Gentile Sig. Maurizio, dalle immagini che posta pare effettivamente che lo spazio non ci sia. Pertanto bisogna procedere con l'ortodonzia per poi passare alla riabilitazione. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)