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Domanda di Gengivectomia

Risposte pubblicate: 11

Ho il sorriso gengivale

Scritto da claudia / Pubblicato il
Buongiorno, Ho 33 anni e ho un problema estetico col sorriso per il sorriso gengivale (1cm) e per le gengive non simmetriche ovvero la bocca risulta obliqua. Allego 4 foto per essere più chiara. Grazie
Sig. Claudia, non tutti possono diventare personaggi di spettacolo senza imperfezioni, infatti queste persone spesso entrano in questo circuito perchè hanno queste caratteristiche. Chiaramente qualche modifica è fattibile dopo uno studio del caso, probabilmente sarà un caso di chirurgia maxillofacciale, difficilmente risolvibile con la chirurgia muco gengivale.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Premesso che sembra un sorriso simpaticissimo così come sta, so che c'è chi fa infiltrazioni di tossina botulinica per far scendere il labbro superiore. Oppure potrebbe bastare lievissima gengivectomia laser delle gengive della arcata superiore (se ci sono tutte le condizioni ideali per farlo dal punto di vista parodontale, cioè se si può fare senza recare danni). A quel punto i denti saranno lievissimamente più lunghi, e quindi meno gummy. Ma c'è in questo sito chi le risponderà molto meglio di me... Più esperto di terapia parod.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Gentile Signora Claudia, buongiorno. Non è possibile fare Diagnosi On line ed in base ad un suo racconto e a due foto postate! Ma, c'è un ma: Lei ha chiesto e nel momento in cui chiede ed io rispondo, è come se "diventasse un mia paziente" , per così' dire ed ho l'Obbligo Deontologico e Professionale di Rispondere al Meglio nei limiti del possibile! Vedo due problemi principali ed uno dei due è forse legato ad un terzo! Andiamo in ordine.

1- Lei sembrerebbe avere un "Gummy smile, ossia Sorriso Gengivale", ossia sorriso rosa (Pink) per eccesso della componente Gengivale. Dico questo perché mi occupo di Chirurgia Parodontale Estetica e del Sorriso e deve sapere che c'è una strettissima relazione di forma ed armonia tra Denti, Gengive, Linea di Giunzione Mucogengivale ed osso sottostante. Tutti questi organi devono essere in equilibrio.Aggiungo che è un Argomento molto complesso per poter essere affrontato solo via Web e senza una Visita Clinica Parodontale. Tra l'altro, con la Visita Bisogna anche valutare Esteticamente e Funzionalmente la relazione di forma ed armonia tra Denti, Gengive, Linea di Giunzione Mucogengivale ed osso sottostante. Tutti questi organi devono essere in equilibrio tra di loro per avere quello che gli "Statunitensi" chiamano "Natural smile", "Sorriso naturale", che è dovuto ad una proporzione tra "pink aesthetics" and "white aesthetics", ossia tra l'estetica rosa (dovuta alle gengive) e l'estetica bianca (dovuta ai denti). Se la proporzione tra queste due componenti viene meno e si ha il prevalere, rispettivamente, dell'una (Gummy smile, ossia Sorriso Gengivale), come nelle ipertrofie gengivali o dell'altra (White smile, ossia sorriso bianco) per eccesso della componente dentale come avviene per esempio nelle recessioni gengivali e nella Parodontiti. La prima Diagnosi da fare è se c'è, in concomitanza delle Recessioni Gengivali, anche una Parodontite che si manifesta con Tasche Parodontali e Difetti Ossei ad una o più pareti residue. Solo dopo si può pensare di pianificare la terapia con la Chirurgia Parodontale Estetica o/e la Gnastologia o/e l'Ortodonzia o/e con la Odontoiatria Conservativa Estetica! Si faccia Visitare da un bravo Parodontologo! Legga nel mio profilo "La chirurgia parodontale estetica Introduzione Divulgativa alla Chirurgia Estetica Parodontale" per avere una maggior comprensione di che cosa sia! Legga anche "Visita Parodontale" e,quindi, come detto bisognerebbe visitarla con cura e con grande serietà fare diagnosi, prognosi ed impostare una eventuale terapia molto seria di rifestonatura delle gengive, ma solo se ne valesse la pena e se i risultati estetici fossero veramente predicibili! Certamente piccoli interventi possono portare a grandi miglioramenti, ma grandi interventi possono portare addirittura a peggioramenti estetici. Deve mettersi quindi nelle mani di uno specialista molto serio che sappia valutare se è il caso veramente di intervenire! Le spiego alcune nozioni base per aiutarla a comprendere: L'architettura gengivale ideale consiste in margini convessi che abbiano lo spessore in senso vestibolo linguale di almeno un millimetro. In questo modo tra dente e gengiva viene a formarsi una leggera invaginazione o solco, ma la gengiva rimane in stretto contatto con la superficie dello smalto. Le papille hanno forma conico piramidale, riempiono gli spazi interdentali fino ai punti di contatto interprossimali dei denti. Esse presentano (ma non sempre) docce naturali; per il passaggio del cibo durante la masticazione. In corrispondenza di queste docce, sulla superficie esterna dei setti ossei si trovano dei solchi incavati, detti canali di scarico, che assolvono la funzione dello scorrimento del cibo. I margini convessi, il solco gengivale e le papille interdentali costituiscono la gengiva libera. Tra essa, in senso apicale, e la linea di giunzione mucogengivale, e la gengiva aderente. La linea di giunzione muco gengivale è ben riconoscibile (mettendo per esempio in trazione il labbro inferiore) aderente (ad essa coronale, rosa nel disegno) dalla mucosa alveolare (ad essa apicale, viola nel disegno). La gengiva aderente ha consistenza compatta, color rosa corallo ed ha una superficie punteggiata "a buccia di arancio". L'aspetto a buccia d'arancio che ha la gengiva sana è dovuto alla compenetrazione bilaterale dell'epitelio (dall'esterno all'interno) con il connettivo (dall'interno all'esterno). Le zone elevate corrispondono a proiezioni connettivali, e zone depresse a proiezioni epiteliali. Un altro concetto essenziale è che non possiamo più considerare il dente e la sua patologia"da solo",il parodonto e la sua patologia "da solo", ma dobbiamo abituarci a considerare il complesso dente-tessuto come un unico organo: parliamo infatti di "unita dentale" che è un organo formato dai denti e dai loro tessuti di sostegno molli e duri.

2- Vedo un "problema" Gnatologico: E' necessario un esame Gnatologico di base insieme alla valutazione delle tre disclusioni canine, in lateralità ed incisive in protrusiva per valutare la presenza o no di precontatti e il mantenimento delle Curva di Spee e di Wilson per il piano occlusale rispettivamente sagittale e frontale e la terza curva di compensazione, detta di Monsen. Ed ancora i Movimenti Mandibolari nei Tre Piani Spaziali e l'Angolo e meglio ancora il Movimento di Bennet, il movimento del Condilo Lavorante e di quello Bilanciante. E' opportuno anche valutare con l'arco facciale di trasferimento, la posizione Spaziale della Base Cranica perché la mandibola, rispetto alla mascella ha infinite posizioni e lei potrebbe avere una posizione "viziata" per tanti motivi non ultimo quello disgnatico! Si valuta anche la Postura tramite una analisi computerizzata stabilometrica perché la "disfunzione gnatologica può essere primaria e causa discendente di una patologia posturale o secondaria ascendente da una patologia posturale primaria!

3- Bisogna valutare la presenza di una Disgnazia con la diagnosi Ortodontica, non dimenticando la fisiopatologia della lingua, che è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere; è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati e, chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia, sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta.

Vede, siamo entrati in concetti complessi! Si faccia Visitare da un Parodontologo Gnatologo Esperto! Come posso risponderle, Professionalmente, quindi? Le lascio un poster con arco facciale di trasferimento e bite plane vari e Stabilometria computerizzata come esempio di parte di visita Gnatologica. Cari Saluti

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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Si tratta di un " Gummy smile" o " sorriso gengivale". Se le corone dei denti sono della lunghezza giusta (e questo si accerta con un esame parodontale) non c'è l'indicazione per allungarle spostando il margine gengivale più in alto, cioè facendo quello che si chiama "allungamento della corona clinica". Qui sembrerebbe che ci sia un eccessivo sollevamento del labbro superiore quando ride. Questo problema si può risolvere facilmente con un "lip repositioning", un intervento per non far salire troppo il labbro. Se vuole particolari ulteriori mi può contattare in privato.
Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

"Il caso mi fa ridere" disse il dottor Faust di Goethe. Per favore, continui a ridere come nelle belle foto. Si tratta di uno stigma genetico, che cioè di famiglia. Qualsiasi correzione, apparirà come sfregio. Per favore, rimanga per sempre come è ora, perché tutti i maschietti si esaltano per un viso femminile con sorriso sano e di buonumore. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)

Bisogna iniziare da uno studio cefalometrico (Cefalometria laterale e antero-posteriore). In seguito si sceglierà una soluzione non invasiva (ortodontica e non chirurgica), per ottenere un'attenuazione del gummy smile.

Scritto da Dott. Mauro Mazzocco
Roma (RM)

Gentile sig.ra Claudia sarò felice di visitarla e di offrirle una consulenza estetica sul suo sorriso, purtroppo solo delle foto non bastano per togliere i dubbi.
 

Scritto da Dott. Maurizio Sicilia
Napoli (NA)

Cara Claudia, il suo sorriso a Napoli e d'intorni deve aver fatto girare molte teste. Fino a pochi anni fa il sorriso gengivale non era notato nè quindi sofferto dal loro possessore; era un concetto da professionisti ed i pazienti non si lamentavano di averlo; ora che fare? Eliminarlo è molto complesso e dispendioso. Con ortodonzia può fare qualcosa ma solo la chirurgia può risolverlo. E se lei allora, a bocca chiusa, le sembrerà meno bella di come è ora? Che farà? Tecnicamente il discorso lo fa il prof.Petti e io non posso aggiungere altro, ma la mia considerazione di prima deve essere valutata e soppesata. Lei non può sapere se sarà contenta con un'altra faccia. Cordialmente
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Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)

Farei prima una valutazione ortodontica. Poi una valutazione parodontale per vedere se in parte lo smalto dei denti è coperto da gengiva. A occhio penserei ad una ipermobilità del labbro superiore dalla sua simpatica mimimica facciale. Se quest'ultima cosa fosse il problema principale si può correggere anche chirurgicamente.

Scritto da Dott. Ernesto Bruschi
Frosinone (FR)

Gentile signora il suo problema puo' essere risolto con un intervento di chirurgia mucogengivale avanzata con abbassamento del fornice e riduzione della dimensione verticale gengivale.
Sono a sua disposizione per chiarimanti sul tipo di intervento.
Buona giornata

Scritto da Dott. Edoardo Agrillo
Roma (RM)

Le consiglio di rimanere così com'è e di non intraprendere trattamenti invasivi e complessi che potrebbero anche essere forieri di dispiaceri e complicazioni. 

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)